• 2010 WEO BLANCHARD DECRESSIN KOEVA BROOKS ABIAD

    L’uomo che fece la rivoluzione al Fmi

    La notizia delle dimissioni di Olivier Blanchard da capo economista del Fondo monetario internazionale chiude una stagione davvero eccezionale per l’istituto di Washington, e non solo perché il suo mandato finisce così per coincidere con quello della più grave crisi economica dagli anni trenta. Quando, sette anni fa, Blanchard varcò il portone del Fmi, la credibilità dell’istituzione era infatti ai minimi storici. Lo scoppio della crisi aveva già dimostrato l’inconsistenza delle analisi e delle ricette di politica economica predicate con invidiabile ostinazione nel trentennio precedente. Inoltre l’indagine dell’Independent evaluation office sulla qualità, la rilevanza e il profilo della ricerca nel periodo compreso fra il 1999 e il 2008 aveva gettato una luce sinistra sull’attività del […]

  • Italiani

    Le migrazioni non si possono fermare

    Nel mese di marzo l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati ha pubblicato un rapporto in cui si rileva come, nello scorso anno, si sia registrato il livello più alto di richieste di asilo e protezione internazionale degli ultimi ventidue anni. Si stima che nel 2014 siano state presentate 866mila nuove domande di asilo nei paesi industrializzati, con un aumento del 45% rispetto al 2013. È il dato più alto dal 1992, quando iniziò la guerra in Bosnia e Erzegovina. Le ragioni? Le guerre in Siria e in Iraq, i conflitti armati, le violazioni di diritti umani, “il deterioramento delle condizioni di sicurezza e umanitarie nei diversi paesi del mondo”. L’Italia è il […]

  • Fate silenzio

    I musei della domenica

    Le domeniche gratis al museo sono una gran bella iniziativa. Specie se uno al museo ci va di mercoledì e la domenica, invece, la trascorre a casa o in un parco a passeggiare. Sono fermamente convinta che forme di gratuità diffusa nei musei (e casomai anche per le mostre) siano necessarie oltre che opportune. Ma io, a meno di non essere obbligata, il giorno di entrata gratuita al Colosseo, al Museo nazionale romano o in altri musei di grande fama, non ci vado. Un articolo dell’edizione napoletana di Repubblica di qualche giorno fa ci spiega che, in quei giorni, non è neanche il caso di andare all’Archeologico di Napoli. Il giornalista ci racconta l’ordinaria […]

  • Scuola

    I cattivi maestri della buona scuola

    C’è da augurarsi che l’apertura del governo al dialogo sulla riforma della scuola consenta di fare maggiore chiarezza, anzitutto riguardo alle categorie di insegnanti precari investite dal provvedimento di stabilizzazione, prima annunciato e ora all’esame del parlamento. Una scelta importante, ma che certo non esaurisce il tema della nuova scuola. Sin dai primi passi di questo percorso il governo ha tenuto infatti a sottolineare che l’obiettivo è una scuola di qualità per tutti i suoi protagonisti: studenti, docenti e tutto il personale coinvolto. Il disegno di legge, che è in questi giorni in discussione in commissione Istruzione e Cultura della Camera, individua i capitoli (cap. VII, art. 21) su cui intervenire per far sì che […]

  • Primavera d'intorno

    Passera solitario

    Cominciamo dalla croce: smaltata di bianco, filettata d’oro – la legge stabilisce anche le misure: 52 millimetri – attraversante due rami di ulivo e di quercia d’oro posti in cerchio. La placca misura invece 80 millimetri e ha «forma di raggiera convessa, costituita da quattro gruppi di raggi d’argento intagliati a punta di diamante». Infine, il nastro per portare la croce al collo: con i colori dell’ordine, di millimetri 50, listato in rosso. Questo per l’onorificenza di Grande Ufficiale. Per quanto riguarda invece il Cavalierato del lavoro, la decorazione è più modesta: una «croce greca smaltata di verde e bordata d’oro, caricata di uno scudetto tondo recante, su di un lato, l’emblema della Repubblica e, […]

Radio Left Wing
Cosa dicevamo il
16 gennaio 2006
cosa dicevamo

Consorte, Musil e il regolo di Merlo

Tra le penne più brillanti e prestigiose della stampa italiana c’è sicuramente quella di Francesco Merlo. E’ un giudizio che non vorremmo venisse minimamente oscurato da quanto segue. Lo scorso 11 gennaio è apparso su Repubblica un articolo a sua firma, dal suggestivo titolo: “Mister Coop e il regolo di Musil”. Mister Coop: Giovanni Consorte. Ora, non sono molti i giornalisti che possono permettersi di leggere la vicenda Consorte-Unipol scomodando Robert Musil e il suo Uomo senza qualità. Merlo lo può. Il guaio è che questa volta, nonostante lo sfavillìo della prosa, non ne imbrocca una. L’uomo senza qualità, che si chiama Ulrich ed è un matematico, si vede infatti assegnata da Merlo la […]