La morte di Pretty Woman

Pretty Woman è morta. Questo almeno ci è capitato di pensare vedendo Closer, il nuovo film di Mike Nichols. Ma il sospetto che non se la passasse tanto bene ci era venuto già da un po’ di tempo, più o meno da quando ci eravamo resi conto che l’amore fiabesco, di cui la liaison tra la prostituta Julia Roberts e l’uomo d’affari Richard Gere è il simbolo, stava poco a poco scomparendo dal cinema, per essere sostituito da storie in cui la passione è sinomino di sofferenza più che di felicità. Di questa ridefinizione della concezione dell’amore, Closer rischia seriamente di divenire il manifesto. E proprio grazie a Julia Roberts, costretta qui a smettere […]

Ossobuchi alla Maestro

Anche oggi c’è il sole”. “E’ un autunno meraviglioso”. “Ma tu lo avresti mai immaginato che ci saremmo ritrovati qui proprio io e te a distanza di vent’anni?”. “Ma che dici, non avrei mai potuto immaginarlo. L’ultimo saluto ce lo siamo dati in quell’attimo in cui ti ho vista sparire dal frigorifero. Eri elegante come una gazzella pur essendo un’orata”. “Adesso mi fai diventare rossa”. “Quel rossetto ti sta benissimo”. “Grazie, ma tu perché mi guardi così?”. “Sei proprio bella. Hai visto come ti ha guardato quel tipo con la sciarpa?”. “Ma è grande per me”. “I tempi sono cambiati. L’età non conta molto. Agli uomini adulti piacciono le ragazze come noi, un po’ […]

Guerrieri

La questione dell’ingresso della Turchia nell’Unione europea non è così semplice come molti fautori del sì e del no tendono a sostenere. Noi stiamo dalla parte del sì, convinti che a imporre l’allargamento sia innanzi tutto la necessità di consolidare e legare all’Europa (e all’occidente) l’unico esperimento pienamente riuscito di democrazia “islamica”. Dall’altra parte, però, noi che siamo anche a favore di un’Europa politica, non possiamo non vedere come questa scelta renda assai improbabile un’evoluzione dell’Unione in tal senso. Dopo l’allargamento a Est e con l’ingresso della Turchia – non a caso ben visto dagli americani – l’Europa diverrebbe poco più di una grande zona di libero scambio, una comunità aperta che avrebbe comunque […]

Sex & the City e la legge di Mr Big

Alla fine sono arrivate anche su La7 le puntate conclusive di Sex and the City. Con il doppio episodio “in Paris” le ragazze più trasgressive della tv ci hanno salutato definitivamente. Si è conclusa così la serie che per sei stagioni ha popolato i sogni delle donne e gli incubi degli uomini (o viceversa). Il finale in due atti accontenta tutti e nessuno, lascia spazio a un languido romanticismo e tradisce un po’ la cinica ironia a cui ci aveva abituate. Regala alle protagoniste felicità sentimentali e incornicia il tutto in una dolce e straziante malinconia. Mentre Carrie parte per Parigi con un sogno al posto del fidanzato, le altre tre ragazze sembrano aver […]

Il Marine One made in Varese

What is a socialist country and a socialist company going to teach us about competition?”. Queste parole, secondo quanto riportato da Flight International, le ha dette Nick Lappos, un dirigente della Sikorsky, il colosso americano degli elicotteri. Il “socialist country” di cui sta parlando non è Cuba o la Corea del Nord, è l’Italia. La ragione di tanta preoccupazione da parte di Sikorsky è il programma VXX, noto anche come “Marine One”, ovvero il nuovo elicottero del Presidente degli Stati Uniti. Ad essere scelto per questa prestigiosa commessa potrebbe non essere il VH-92, prodotto dalla casa di Stratford nel Connecticut, ma l’US-101, realizzato da una joint venture tra Lockheed-Martin, Bell Helicopters e, orrore, Agusta-Westland. […]

Mangiafuochi e vecchi merletti

E anche stavolta gli indiani hanno dato l’assalto alla diligenza. Alla faccia della lotta agli sprechi, in cauda alla legge Finanziaria, le solite trasversalissime lobby da basso impero hanno piazzato il venenum di aiuti e aiutini a questo o a quel cliente. I quasi 600 commi approvati dal Senato e ora all’esame della Camera – un solo articolo, ma molto denso – contengono di tutto: soldi al calcio femminile, soldi agli invalidi di guerra, soldi per la raccolta dei tartufi. Una vera e propria spalmata di miele stile prima repubblica. Al netto degli interventi pro-forestali – sbagliati, ma in qualche modo si doveva pur uscirne – la mossa denota una propensione a predicare bene […]

Platone e la biblioteca di Google

Uno, due, tre… tanto! Così cominciamo a contare: dopo il tre, da bimbi, ci si spalanca immenso e indeterminatissimo un “tanto” in cui c’è veramente di tutto. Ora, dinanzi all’annuncio di Google di rendere accessibile su Internet “istantaneamente e gratuitamente” i volumi delle biblioteche delle università di Harvard, Stanford, Oxford, di quella del Michigan e della New York Public Library, si rimane a bocca aperta come i fanciulli che fummo. Poiché Google, che offre già circa nove miliardi di pagine consultabili sul web, si appresta a scannerizzare milioni di libri in pochi anni. Libri che finiranno nei più capienti contenitori oggi disponibili: terabyte, petabyte, exabyte, zettabyte, yottabyte. Solo per dare un’idea: uno yottabyte può […]

L’ammiraglio che vinse le olimpiadi

Si è spento mercoledì scorso all’ospedale militare del Celio, all’età di novant’anni, l’ammiraglio Agostino Straulino. Tino, per chi poteva permettersi la confidenza, il Comandante per tutti gli altri. Senza dubbio il più grande velista italiano di sempre. Era nato il 10 ottobre 1914 a Lussinpiccolo, sull’isola di Lussino, in Dalmazia. Marinaio figlio di marinai, scoprì la Star, la barca alla quale è legata la sua carriera agonistica, in Accademia Navale, dove era entrato per il corso di complemento nel 1934. Due anni dopo era già la riserva della squadra italiana a Kiel, dove si svolgevano le regate per l’olimpiade di Berlino. La Star, la più anziana e prestigiosa delle classi da regata olimpiche, è […]

Helmet, il retrogusto del passato

Per quante speranze si possano nutrire nel dare vita a un progetto, è sempre difficile capire in anticipo quale ne sarà la portata; e per quanto si possa credere nel proprio lavoro, sarà più facile che sia qualcun altro a dimostrarne il valore. Quando Page Hamilton, laureato in musica jazz, decide di formare una band dopo le esperienze con lo sperimentatore Glenn Branca e con i Band Of Susans, nessuno può prevedere che si stia per aprire un magico punto di ritorno musicale, un anello di congiunzione. Primi indizi: vengono reclutati il batterista John Stanier, martello degli “industrial” Pitchshifter; il bassista Henry Bogdan, il cui curriculum inizia e termina con questa band; e il […]

Che venga il vecchio

Il braccio di ferro attorno alle candidature per le elezioni regionali che da settimane inchioda il centrosinistra al tavolo della trattativa somiglia molto alla prova di forza sulla lista unitaria. Una prova di forza che al tavolo della trattativa, il centrosinistra ce lo tiene inchiodato da mesi. Il risultato è il disorientamento degli elettori e la ritrovata fiducia della maggioranza, come si evince dall’inedita franchezza con cui tutti i partiti della Casa delle Libertà hanno giustificato gli ultimi interventi legislativi a favore degli imputati vicini al presidente del Consiglio. La paralisi del centrosinistra è dunque il frutto di quelle due sfibranti prove di forza incrociate, quella sulla lista e quella sulle candidature, aggravata dall’intrecciarsi […]