Vivere e fumare a Los Angeles

Il mondo è un conduttore di risonanze acustiche e la caffeina è un acceleratore di sogni, la filosofia del nuovo film di Jim Jarmusch è tutta qui. La prima affermazione è di Nikola Tesla, fisico statunitense di origine croata. Se avessimo seguito di più le sue scoperte piuttosto che quelle di Einstein, secondo il regista, oggi avremmo energia pulita e gratis per tutti. La fisica alternativa, così come la medicina, attraversa le diverse conversazioni al bar di cui si costituisce Coffee and cigarettes, insieme ripetitivo di cortometraggi dalla sceneggiatura esile, dalla fotografia magnifica e dallo splendido cast. Una serie infinita di attori, musicisti e personaggi dello spettacolo nel ruolo di se stessi seduti a […]

Pacifisti

Il quotidiano comunista il Manifesto non ha preso bene la proposta di una manifestazione unitaria contro il terrorismo avanzata da Fassino. Strano, perché a noi invece era sembrata un’ottima idea e ci aveva ricordato alcune tra le pagine migliori proprio della storia dei comunisti italiani. Il titolo del Manifesto invece non lasciava dubbi: “Unità nazionale contro i pacifisti”. Abbiamo provato a interpretare quella frase, l’abbiamo girata e rigirata, abbiamo cercato di dimenticare la logica aristotelica (o la semplice proprietà transitiva) che ci dicevano: se manifestare contro il terrorismo è uguale a manifestare contro i pacifisti, allora pacifisti uguale terrorismo? Abbiamo cercato di dare un senso a quella posizione, di inserirla in una tradizione politica. […]

Al Qaeda alle elezioni

Ogni comunità ha il suo anno zero, il suo momento fondante, il giorno dell’epifania da cui far ripartire la propria visione del mondo e su cui ridefinire la propria identità rispetto al passato e per il futuro. Accade ai popoli, alle comunità religiose, ai partiti politici e alle singole persone. Quando l’epifania del singolo diverge improvvisamente da quella della propria comunità si ha la scissione, sia essa di una minoranza fortemente ideologizzata o la testimonianza critica di una persona. L’11 settembre è stata una potente e tragica epifania, che ha prodotto negli Stati Uniti una nuova e diffusa consapevolezza di sé e del proprio posto nel mondo, ma anche pericolosi elementi di scissione all’interno […]

Il quinto emendamento della letteratura

Elizabeth Costello è una famosa scrittrice australiana ormai anziana, che gira il mondo controvoglia per tenere conferenze. Ai suoi ascoltatori regala solo pezzi di repertorio, ripetendo cose ormai imparate a memoria e in cui non crede più, lasciando i suoi fan delusi e perplessi. Ma lo stanco ripetersi degli stessi riti talvolta nasconde l’occasione per riflettere, per guardare al proprio passato e al presente con lo sguardo di chi sa di non avere futuro. Perché la protagonista dell’ultimo libro di Coetzee, autore sudafricano premiato col Nobel lo scorso anno, sente di essere vicina alla fine e di avere ormai piuttosto poco da chiedere alla vita. Ognuna delle lezioni in cui è diviso il romanzo […]

Radicali

Mentre il nuovo Ulivo cerca di correre avanti e piantare i paletti di un nuovo programma, ci sono alcune cose rimaste indietro, che chiedono di essere affrontate con lo spirito libero, agile e pragmatico che il nuovo schieramento intende avere”. Da lettori abituali dell’Unità, sono bastate queste poche parole per farci venire i brividi. Ma, sebbene fossimo preparati, la lettura delle righe seguenti ci ha colto di sorpresa: “E allora perché non discutere la questione della candidatura di Emma Bonino alle elezioni europee?”. Siccome riteniamo di essere dotati di spirito libero, agile e pragmatico, abbiamo messo da parte i nostri pregiudizi dedicando qualche minuto a valutare l’ipotesi. Ci siamo immaginati una sinistra in piena […]

Grecia e Spagna, Carinzia e Italia

Domenica si è votato in Grecia e in Carinzia, dove hanno vinto la destra liberale di Karamanlis e la destra populista di Joerg Haider. In Spagna si voterà domenica, ma si sa già che vincerà la destra moderata e modernizzatrice di Aznar, sebbene per interposta persona (il grigio Mariano Rajoy). In Grecia, dopo ventitré anni quasi filati di governo socialista, la vittoria di Nuova democrazia preoccupa più che altro per le origini greco-macedoni del suo leader, che certo è assai improbabile si mostri incline al compromesso sulla delicata situazione balcanica, ma che per il resto non può essere confuso con la destra sciovinista e reazionaria di Haider (assai più simile alla formazione Allarme ortodosso, […]

Non ora, non più

Uomini e donne si accalcano nella stiva e il primo che si azzardasse a uscirne verrebbe buttato in mare, una donna partorirà un figlio morto e dovrà gettarlo nelle onde, la tempesta travolgerà la nave e per calmarla occorrerà il sacrificio di un Giona. Sindbad il marinaio è oggi un trafficante di uomini e intende portare il suo carico sulle coste italiane, ma è al suo ultimo viaggio. E’ un tiranno malinconico che non appartiene al tempo e alla storia, cresciuto sulle navi di emigranti meridionali del primo Novecento, compagno di viaggio di Paolo di Tarso e contemporaneo dei moderni mercanti di schiavi. Porta a termine il suo compito senza scrupoli e senza rimorsi, […]

La guerra è finita

Silvio Berlusconi ha preso la sua decisione: al bivio tra l’erta salita del leader di una destra conservatrice europea e la ripida discesa del “miliardario della strada” in guerra contro l’establishment, ha scelto la strada conosciuta. Ma questa volta la via vecchia potrebbe non essere la più saggia, perché è il paesaggio a essere cambiato. Dinanzi alla crisi industriale, sociale e civile del paese, all’incapacità delle forze sociali di controllare le ricorrenti ondate di scioperi selvaggi, all’impreparazione di tutti i partiti dinanzi a un paese che tende sempre più a “scartare di lato”, Berlusconi sceglie la risposta mimetica, quella da sempre a lui più congeniale: una “politica selvaggia”, una campagna elettorale permanente da capo […]

Catenacciari

Da Lunedì chiunque allenerà il Milan dovrà schierare due attaccanti, altrimenti dovrà trovarsi un’altra squadra da allenare. Il mio non è un consiglio”. Che Berlusconi mal sopportasse i poteri indipendenti era noto, ma che se la prendesse con Carlo Ancelotti, colpevole di aver rimontato e vinto un derby che sembrava perso, davvero non ce lo aspettavamo. Così, mentre ascoltavamo il presidente elencare implacabile i capi di accusa, non potevamo non chiederci da quale sottile strategia comunicativa fossero dettate quelle parole. Perché nel merito sembravano prive di senso, frutto di un’idea del calcio un tantino approssimativa: più attaccanti, più goal. Poi abbiamo capito. Non era di calcio che si stava parlando: al mediano si rispondeva […]

Il triciclo in fondo al canyon

Sul merito della questione c’è davvero poco da dire. Se il parlamento italiano, folgorato dal pacifismo, bocciasse il decreto di finanziamento delle nostre missioni di pace, i soldati dovrebbero abbandonare non solo l’Iraq, ma anche Bosnia, Kosovo, Albania, Eritrea, Etiopia. E certo la pace nel mondo non ne trarrebbe giovamento. Se a votare no fosse solo la sinistra, assisteremmo al paradosso di parlamentari che voterebbero contro missioni in gran parte volute, pensate e sostenute da loro stessi, regalandone a Berlusconi merito e prestigio. A fronte del rifiuto di far votare a parte la missione “Antica Babilonia” da parte del governo, la scelta di non votare ci pare dunque assai sensata e degna di lode. […]