Palla lunga e pedalare

Per una volta Berlusconi avrebbe dovuto imparare dal centrosinistra. Di fronte al ripresentarsi dello spettro di un paese “selvaggio” il premier aveva due possibilità: scegliere di chiudere definitivamente la lunga transizione italiana e trasformare la sua coalizione superandone le molte anomalie, o tornare alle origini e cavalcare gli umori e i sentimenti più retrivi del paese. Le celebrazioni del decennale di Forza Italia non lasciano dubbi su quale di queste due strade abbia scelto. Ed è un peccato, perché a trarre beneficio dalla chiusura di una lunga stagione di rivoluzionari senza rivoluzione e dalla nascita di una destra europea sarebbe stata la democrazia italiana. Così invece Berlusconi otterrà forse un (relativo) successo personale e […]

La piccola patria di Frodo Baggins

La Via prosegue senza fine / Lungi dall’uscio dal quale parte. / Ora la Via è fuggita avanti, / Devo inseguirla ad ogni costo / Rincorrendola con piedi alati / Sin all’incrocio con una più larga / Dove si uniscono piste e sentieri. / E poi dove andrò? Nessuno lo sa.” La strada del capolavoro di John Ronald Reuel Tolkien, Il signore degli anelli, è fuggita avanti ancora una volta, incrociando i sentieri delle grandi produzioni cinematografiche americane nella trilogia che in Italia si concluderà il 22 gennaio, con Il ritorno del re. A rileggerla oggi, sembra incredibile che la storia di Frodo Baggins abbia potuto essere considerata poco meno che un’apologia del nazismo. […]

Mozzi

A noi Master and Commander non è che abbia fatto impazzire. Però quella nave funzionava che è una meraviglia. E in queste lunghe settimane spesso abbiamo lasciato che la nostra mente vagasse fino ai mari del sud, immaginandoci, il volto fiero spazzato dal vento e dal sale, eseguire gli ordini del capitano Russel Crowe: il nostro comandante, un vero leader, con poche idee chiare su quale sia la missione e quale la rotta da tenere, capace di assumere senza tentennamenti le decisioni più difficili. Ci siamo però resi conto che i nostri sogni di gloria rischiavano di portarci troppo lontano e che difficilmente avremmo accettato con piacere la disciplina militare, gli stenti della vita […]

Vittoria (ma è solo un teatro)

A prima vista si direbbe che la sinistra italiana sia in via di guarigione. Dalla sconfitta del 2001 in poi è stata additata al ludibrio dei propri elettori da Nanni Moretti, contestata al suo interno da minoranze sconfitte nelle urne dei congressi ma ansiose di rifarsi nelle piazze, circondata in un interminabile girotondo da un’ampia cerchia di giornalisti, personaggi dello spettacolo, sindacalisti e intellettuali fermamente intenzionati a metterla sotto processo. Non è stato soltanto un fenomeno mediatico, predeterminato ed eterodiretto; nonostante l’indubbia influenza di gruppi di potere di varia estrazione, ben consapevoli di quanto andavano facendo, quel movimento è stato un fenomeno reale. E bene ha fatto lo storico Paul Ginsborg a dargli una […]

L’ultimo samurai dell’altra America

Se Master and Commander è il primo film neocon, e il capitano Jack Aubrey la prima rappresentazione del dilemma del nuovo potere americano, costretto a tagliare i cavi con la retorica dell’America vincente e sicura di sé che va dagli anni Ottanta sino all’11 settembre 2001, L’ultimo samurai è innanzi tutto il film dell’altra America, e il capitano Nathan Algren l’ultima rappresentazione di quella sinistra radicale che l’11 settembre ha messo definitivamente ai margini della scena politica statunitense. I due protagonisti impersonati da Russell Crowe e Tom Cruise rappresentano infatti i poli opposti della coscienza statunitense. L’eroe e l’antieroe di quell’America che è nata nelle strade – come recitava il sottotitolo di Gangs of […]

Sincretisti

La due giorni dei girotondi si è svolta all’insegna del sincretismo e della magia. Lidia Ravera ha scoperto che “la sinistra esiste” e lo ha fatto entusiasmandosi per gli interventi di un uomo di destra che teorizzava il primato della legge (Travaglio), di un tradizionalista cattolico (Scalfaro), di un teorico dell’antipolitica (Flores), di un regista un po’ spaesato e piuttosto confuso (Moretti). Come lei anche gli altri sembravano essere abbastanza felici, almeno all’inizio, dinanzi al miracolo di una simile epifania. D’altra parte il processo ai leader dell’Ulivo ha sempre un suo fascino, ma la parabola dei girotondi sta tutta in un semplice dato architettonico: dal gigantesco Palavobis al piccolo teatro Vittoria. Comprensibile dunque il […]

Seconda morte della Prima Repubblica

Cosa lega la morte di Norberto Bobbio, lo scandalo Parmalat, la battaglia politica su Bankitalia, la due giorni dei girotondi, le assemblee del parlamentino di An e dei seguaci di Storace, il successo dello sciopero dei Cobas e le elezioni europee? A tenere insieme fatti apparentemente tanto disparati, al di là della pur significativa coincidenza temporale, è la sensazione che essi trasmettono al paese: la fine di un ordine. La fine di quell’ordine etico-politico che aveva in Bobbio il suo massimo rappresentante; la fine di un ordine economico, basato su un intreccio tutt’altro che limpido tra sistema bancario e grande impresa, sopravvissuto persino a tangentopoli; la fine di un ordine politico, fondato sul primato […]

Malinconia del sogno americano

Master and Commander è un film d’azione ambientato al tempo delle guerre napoleoniche, diretto con la consueta accuratezza e fredda eleganza da Peter Weir; ma è anche un vibrante pamphlet neoconservatore, che nell’esaltazione di alcuni fanatici epigoni dell’ammiraglio Nelson svela definitivamente il carattere schiettamente reazionario dell’ideologia che tenta di propagandare. Primo film nella storia del cinema americano in cui il protagonista, il gladiatore Russell Crowe, possa così esaltare il morale della ciurma un attimo prima di lanciare l’assalto: “Volete voi sentir cantare la Marsigliese nelle nostre strade?”. Uno scarto ideologico non a caso notato persino sul Washington Post. L’11 settembre da cui il racconto ha inizio è l’attacco lanciato da un misterioso vascello – […]

Pulp

Ogni tanto si riaprono le fogne di questo paese, pantegane e pipistrelli ne escono per svolazzare sulle nostre memorie e sulle nostre paure, e dilaga il caos, l’ingovernabilità sociale che apre la strada all’ordine autoritario”. I b-movie ci fanno impazzire, gli horror in particolare. Quando leggiamo una cosa come questa, anche se a scriverla è Giorgio Bocca, proviamo pertanto un’istintiva simpatia. Ci immedesimiamo subito con i buoni, così da sentirci anche noi, almeno per un attimo, eroi senza macchia e senza paura. E c’è davvero da rimanere male quando, proseguendo nella lettura, si scopre di essere nella categoria degli spregevoli riformisti, vili traditori senza cuore, colpevoli di agevolare la vittoria dei cattivi. Eravamo convinti […]

Il partito della competition

Il nuovo anno della politica italiana è stato inaugurato dagli interventi dei leader del centrosinistra. In ordine di apparizione: Prodi, Fassino, D’Alema, Parisi, Veltroni. A tenere banco è ancora la questione dell’ingresso di Di Pietro e Occhetto nella lista unitaria. Non è tema irrilevante, perché dalla presenza dell’ex pm si capirà se alle europee si presenterà un cartello elettorale destinato a sciogliersi il giorno dopo, o l’embrione di un futuro partito riformista. E’ su questo che si sta giocando la partita dei leader, come del resto si era capito già a luglio, quando all’intervista di Prodi (più vaga) seguì quella di D’Alema, che orientava decisamente il progetto verso la costruzione del nuovo partito. Lo […]