Tre domande sul triciclo

Domanda: avete mai sentito un politico tentare di sminuire il risultato elettorale del suo partito? Seconda domanda: avete mai sentito un politico sostenere pubblicamente l’inutilità del suo partito? Terza domanda: avete mai sentito un politico affermare che far nascere il suo partito è stato un errore? No, non lo avete sentito, né lo sentirete mai. Ecco una buona ragione per appoggiare la nascita del partito riformista. L’ultima settimana ha dimostrato infatti al di là di ogni ragionevole dubbio e al di qua di ogni irragionevole dubbioso, che indietro non si può tornare. Al contrario, serve ora uno scatto in avanti. L’alternativa è il ritorno della competition e la babele di voci e posizioni che […]

Sabotatori

Quando leggerete queste righe i seggi delle elezioni europee saranno chiusi da alcune ore, e saranno aperti i gironi dei campionati europei. Nelle le successive due settimane cambieranno un po’ di cose: l’asse franco-tedesco sarà, né più né meno, l’asse del Male, l’Inghilterra non sarà il paese euroatlantico del new labour, ma la perfida Albione, la Spagna un pericoloso outsider e così via. Siamo certi che nel momento cruciale per le sorti della nazione (e della nazionale) il paese ritroverà la necessaria unità, e che tutti saranno pronti a sventare l’oscura trama tesa a privare gli azzurri della vittoria che altrimenti, è evidente, non potrà non arridere ai nostri ragazzi. Chi pensa che questa […]

Serrare le file e rompere gli indugi

Il 13 Giugno è stato il giorno del ritorno alla realtà. Dopo mesi di fantasiose rappresentazioni, gli italiani ci hanno restituito con il loro voto per il parlamento europeo l’immagine autentica del paese, e abbiamo scoperto che l’indignazione e il malcontento verso il governo erano meno profondi e diffusi del previsto. Certo, il calo è forte (-4%) e la coalizione di Berlusconi arretra notevolmente rispetto alle politiche, trascinata in basso dalla crisi del suo leader. Il crollo di Forza Italia non fa volare An, che tuttavia – probabilmente anche grazie ai voti ex forzisti – riesce a non pagare più di uno 0,5 la nascita della “cosa nera”. Il che vuol dire, dopo Gerusalemme […]

Disobbedienti

Mai più alle manifestazioni con i disobbedienti, dice D’Alema. A fare così si finisce per perdere il contatto con i propri elettori, risponde Aprile. A naso ci sembrava preferibile la posizione di D’Alema, ma ci siamo imposti di dedicare alla questione un supplemento di riflessione, perché prenderci la responsabilità di scontentare gli elettori a una settimana dalle elezioni proprio non ci andava. Abbiamo dunque ripensato alle tante iniziative dei disobbedienti, dagli scudi di plexiglas agli assalti alle pompe di benzina, dalle tute bianche ai cassonetti bruciati. E non abbiamo capito bene cosa c’entrino con i nostri elettori, che forse non saranno così estrosi, ma almeno da qualche lustro in qua non sembrano così inclini […]

Tre ragioni per votare

Il 12 e 13 giugno gli italiani sono chiamati a rispondere con il voto a tre domande. La prima sul mondo, la seconda sull’Europa, la terza sull’Italia. La prima domanda di fatto è stata già formulata e ormai attende solo una risposta. Nel momento in cui Gorge W. Bush cede alle richieste franco-tedesche sul testo della nuova risoluzione, accettando così il ruolo della comunità internazionale e delle Nazioni Unite in Iraq e decretando la fine dell’unilateralismo neoconservatore, gli italiani devono dire se vogliono che il loro paese si allinei a quel vastissimo schieramento che ha imposto l’approccio multilaterale e che va ormai da Madrid a Londra, o se viceversa approvano l’oltranzismo atlantico del governo […]

Come divenire ottimisti per il 13 giugno

L’ insediamento di Luca Cordero di Montezemolo alla guida di Confindustria ha coinciso con la morte di Umberto Agnelli, anche se un patto tra i mezzi di informazione (salvo il Giorno) e la famiglia ha fatto slittare di ventiquattrore la seconda notizia. Si trattava però di una coincidenza significativa, tanto più dopo la clamorosa nomina del neopresidente degli industriali al vertice della Fiat. Una coincidenza che disegna un quadro preciso al cui interno è possibile leggere nitidamente le scelte che si prospettano alle diverse forze politiche di questo paese in piena crisi industriale, alla vigilia della visita di Bush e delle manifestazioni del 2 e del 4 giugno, a due settimane dalle elezioni europee, […]

Achille e il diritto internazionale

Non che sia un capolavoro, ma l’indignazione di tanti più o meno improvvisati classicisti di fronte a Troy ci pare davvero fuori luogo. Certo il film di Petersen ha poco a che fare con gli originali omerici, ma anche in età classica i miti erano considerati dai poeti poco più di un canovaccio, ognuno piegava le vicende di dei ed eroi ai propri fini, al proprio gusto e alla propria sensibilità, senza doverne rendere conto a nessuno. Così Achille veniva ucciso ora da Paride, ora da Apollo; Elena era figlia di Zeus e Leda, ma anche di Nemesi, di Oceano e di Afrodite; Agamennone era talvolta re di Argo, talaltra di Micene. Insomma Troy […]

Bambini

Achille Occhetto lo ripete a ogni occasione: “Mentre il centrosinistra accoglie Cirino Pomicino, tutti si scandalizzano che io mi presenti alle elezioni con Di Pietro, perché in questa Italia evidentemente fa più scandalo stare con il giudice che con il ladro”. A dire il vero il fatto che l’ultimo segretario del Pci e fondatore del Pds esprima una visione della politica italiana ridotta a guardie e ladri non desta in noi alcuno scandalo. Solo tristezza.

Il congresso del 13 giugno

Gli ultimi giorni sono stati quelli dello sbandamento. Molti osservatori, tutti assai vicini quando non aperti sostenitori del triciclo, hanno parlato di appannamento del progetto, di confusione strategica, di indebolimento della leadership e di offuscamento della sua carica innovativa. Leggere la storia mondiale e le convulsioni dell’intero quadro internazionale come un riflesso delle proprie scelte politiche o dei problemi interni alla propria organizzazione è uno dei più antichi vizi della sinistra. Forse la crisi degli euromissili ebbe un’influenza leggermente superiore agli errori o alle timidezze di Berlinguer sul declino del suo partito negli anni Ottanta, così come la rivolta sciita e lo scandalo non soltanto delle torture, ma dell’intera linea di condotta dell’esercito usa […]

Allegri

Il centrosinistra sembra avere trovato una posizione unitaria in politica estera. “Finalmente”, dicono i pacifisti della prima ora. “Meno male”, dicono i molti preoccupati dall’avvicinarsi delle elezioni. Ecco, se possibile noi eviteremmo il compiacimento, le manifestazioni di giubilo e quelle di amor proprio. Non c’è davvero molto da stare allegri: si dice che la svolta non c’è stata e a questo punto non ci sarà mai, che l’Onu resterà a casa, che l’Iraq sarà lasciato alla contesa tra l’esercito di Rumsfeld, le milizie di al Sadr e i volenterosi kamikaze di al Qaeda giunti per l’occasione. Certo, siamo in campagna elettorale e non ci sfugge il valore dell’unità. Il centrosinistra l’ha trovata nella sconfitta, […]