Perché Aaron Sorkin è un genio

E’ arrivato il giorno in cui la storia ci ha dato ragione. Il giorno in cui finalmente abbiamo saputo con certezza che tutto quello che abbiamo scritto negli ultimi anni non è solo il frutto della nostra maniacale ossessione, ma pura e incontrovertibile verità. Il giorno cioè in cui abbiamo avuto la prova ultima e definitiva che Aaron Sorkin è un genio. E’ anche – incidentalmente – un uomo inaffidabile, con una certa propensione all’uso delle droghe e una spiccata inclinazione ad andare fuori di testa. Ma è il solo sceneggiatore che riuscirebbe a tenerci incollate allo schermo trattando finanche del ciclo di vita delle formiche. E a farlo senza neppure ricorrere a espedienti […]

Multilateralismi

E’ stata celebrata la ritrovata volontà di dialogo. Si sono organizzate importanti iniziative multilaterali. Sono stati espressi apprezzamenti reciproci per l’abbandono delle rigidità passate. Le velleità carolinge e anti-statunitensi, in voga nel 2002-04, sembrano ora appartenere a un’altra epoca. Le visioni allucinate (e allucinogene) dei neoconservatori fanno oggi sorridere; pochi adepti paiono ancora prendere sul serio i loro radicali progetti di destrutturazione/riarticolazione dell’ordine internazionale…

Reggetemi, ché se no mi dimetto

Cara Left Wing – Dopo il voto sull’indulto, Gerardo D’Ambrosio dice che oggi, sapendo che sarebbe finita così, non si ricandiderebbe. Mi domando, invece di dichiarare ai giornali che non si ricandiderebbe, non potrebbe più semplicemente dichiarare al parlamento la sua intenzione di dimettersi? C’è una qualche legge che glielo vieta o si tratta di un’altra questione morale? Giordano Mancino

La presunzione del rabdomante

Si può decidere di leggere Il collezionista di città dopo una recensione di Toni Capuozzo. Che, sul Foglio, parla quasi estaticamente del libro di Camillo Langone (“anarchico conservatore”, lo definisce) e che, siccome è un inviato di vaglia, se ne intenderà di viaggi no? Scrive Capuozzo che “Langone non è di quei viaggiatori che riempiono la borsa della propria anima con la politica e la sociologia”, “se ne frega delle tendenze oggettive… sceglie lui il punto di osservazione” e, forse grazie a ciò, ne azzecca qualcuna. Tanto per cominciare Il collezionista di città non è un grand tour attualizzato. Non è cioè un tentativo di rigenerazione della nobile anima italiana. E non è neanche […]

Cento giorni di solitudine

Per quanto mal messo si possa considerare l’istituto del matrimonio nell’Italia di oggi, riesce difficile accostare i primi cento giorni del governo Prodi a una luna di miele. L’immagine che viene alla mente è piuttosto quella dell’arrivo in classe del supplente, tra lo svolazzare di aeroplani di carta e ragazzini che si azzuffano indisturbati in ogni angolo dell’aula. Mentre il centrosinistra si insediava e cominciava a prendere i primi provvedimenti, senza nemmeno accorgercene, abbiamo assistito a un crescendo inarrestabile dalla tragedia alla farsa e poi di nuovo dalla farsa alla tragedia. Nel giro di un anno appena, sui giornali siamo passati da complicate alchimie finanziarie raccontate in romanesco alle opinioni del principe di Savoia […]

Amministratori

Fausto Bertinotti, attuale presidente della Camera ed ex segretario di Rifondazione comunista, in un’intervista alla Stampa – attenzione ai dettagli – sabato 29 luglio dichiara che in politica “ci vorrebbe un Marchionne”, che poi sarebbe l’attuale amministratore delegato della Fiat. Non sappiamo come l’abbia presa Romano Prodi, già a suo tempo degradato ad amministratore straordinario del centrosinistra da Carlo De Benedetti. Ma almeno abbiamo capito in cosa consisterebbe la famosa svolta culturale bertinottiana tanto elogiata dal Corriere: trionfi la giustizia proprietaria, e non se ne parli più.

Ai predicatori

Ai predicatori morali. Io non voglio fare della morale, ma a coloro che lo fanno do questo consiglio: se volete privare di ogni onore e valore le cose e gli stati migliori, continuate ad averli sempre in bocca, come finora! Poneteli al vertice della vostra morale e parlate da mane a sera della felicità della virtù, della quiete dell’anima, della giustizia e della ricompensa immanente: il modo in cui le promuovete conferisce a queste buone cose la popolarità e il chiassoso plauso delle piazze, che però le spoglieranno di tutto il loro oro, peggio ancora, trasformeranno tutto il loro oro in piombo. Siete davvero esperti nell’arte inversa dell’alchimia, nella svalutazione delle cose più preziose! […]

Dove nasce la retorica dei valori

In cima alla lista delle parole che proprio non sopporto sta la parola “valore”. Per sbarazzarmene, in una sera d’estate in cui le ombre si allungavano mute sulla mia anima malinconica, son salito in mansarda, e ho preso il mio vecchio vocabolario di latino. Ho provato a tradurre. Valore è anzitutto il prezzo, pretium. Un cavallo di grande valore è un pretiosus equus. Poi è pregio, bravura. Un uomo di grande valore nel diritto è iure peritissimus homo, un uomo assai esperto e competente nella sua materia. Quindi valore indica anche, genericamente, importanza, e allora si traduce con momentum. Una notizia di grande valore è maximi momenti nuntius. Ancora: c’è il valore dell’uomo valoroso, […]

I baluardi delle gare etiche e pulite

Siamo ormai a fine luglio e quindi ci si può sbilanciare senza tema di smentita: la vera tendenza di questa estate 2006, dopo gli anni delle palline clik-clak, del supercafone e del sudoku, è ergersi a baluardi dello sport etico e pulito. Si tratta di un comportamento che fa fare una porca figura a buon mercato, cavalcando l’onda del sentire dei più. Come tutte le tendenze conosce dei detrattori, ma poco importa: tra un fritto misto, una granita e un tuffo dove l’acqua è più blu sarà un gioco da ragazzi metterli a tacere con argomenti di facile presa e, soprattutto, di immediato reperimento e pronto uso. Si abbia solo l’accortezza di acquistare, di […]

Stadium Arcadium

Arcadia – Con riferimento all’omonima regione greca, quale fu favoleggiata dai poeti bucolici, paesaggio ameno, scenario di vita idillica… *estens. (spreg.) Accolta di letterati o di conversatori inconcludenti”. Esiste, altrove su questo pianeta, una regione paragonabile – quantomeno secondo gli standard culturali del turismo e dell’immaginario di massa – all’Arcadia? Un luogo che sia sinonimo di vita equilibrata e naturale; che richiami immagini di spiagge assolate, onde giganti da domare, corpi atletici e abbronzati? Più d’uno, in effetti, ma la California è la vera Arcadia dell’Occidente Moderno: la Mecca del Cinema, la fucina ispiratrice di scrittori e musicisti, la terra del fitness e dell’attenzione all’ambiente. Un luogo così virtuale da dare ai nervi, proprio […]