Il signor Rossi e il declino

Che cos’è il declino di un paese? In Italia, si tratta di un fenomeno che ha dominato il dibattito pubblico per almeno due anni, prima che le vicende bancarie e la scalata alla Rcs monopolizzassero l’attenzione dei mezzi di comunicazione. Nel paese dei crac Cirio e Parmalat, in cui migliaia di signor Rossi hanno perduto i propri risparmi, dalla scorsa estate in avanti tutti i principali quotidiani hanno spiegato che non solo il nostro sistema bancario e industriale, ma persino la libertà di stampa erano gravemente minacciati dagli immobiliaristi. In pratica una banda di malfattori, iintenzionati a scalare anche il Corriere della sera. Ragion per cui il Corriere della sera ha dato il via […]

Bnl, è tornata Mediobanca?

E’ presto per dire se l’acquisto di Bnl da parte di Bnp segni il ritorno di Mediobanca al comando della finanza italiana, dopo il ridimensionamento dell’Istituto seguito alla morte di Enrico Cuccia e dopo i conflitti tra soci bancari e management che, composti con un fragile compromesso, hanno portato alla sostituzione di Maranghi e al congelamento della pratica Generali. Certo, nella sorprendente conclusione della contesa su Bnl si è intravisto qualcosa dell’antica scuola…

La vera storia del calcio italiano

A molti Luciano Gaucci farà storcere il naso. La sua intervista bombastica contro Cesare Geronzi e Capitalia, rilasciata dalle spiagge di Santo Domingo e con l’ordine di cattura che ha già colpito i suoi figli pendente anche sulla sua testa, oltre agli anni di filibusta in cui è entrato e uscito vorticosamente dalla proprietà di diversi club di serie A e B, rendono Gaucci probabilmente poco credibile agli occhi dei più. Mi prendo però la responsabilità di dire che Gaucci dovrebbe essere considerato dalle Procure…

Mediorientalia. I Breznev del Golfo

Dopo l’ascesa di Ahmadinejad, l’inclusione di Hizballah nel governo libanese e la recente vittoria di Hamas alle elezioni palestinesi, è probabile che ora l’ondata dello tsunami suscitato dallo spericolato e incosciente disegno Usa di un “nuovo Medio Oriente” arrivi nei paesi del Golfo, e li colpisca duramente. In particolar modo l’Arabia Saudita. Anche in questo caso facendo crollare quello statu quo ritenuto – non a torto – infettato dai germi dell’11 settembre…

Orgoglio e pregiudizio

A quelli – e ce ne saranno – che verranno a raccontarvi di quanto Keira Knightley sia, oltre che una bellezza mozzafiato, perfetta per la parte in Orgoglio e pregiudizio, siete autorizzati a rispondere col sorriso di commiserazione che si riserva a chi proprio non sa, non è che non capisce. Elizabeth Bennet – devono averle detto quelli della produzione – è signorina sveglia, spiritosa, “laterale”. La piccola Keira si è fidata e ha convertito in atto: le ragazze laterali guardano di sbieco. Più precisamente in alto a destra, a significare ironia; obliquo piatto, quando è riflessiva; a sinistra in basso, se in preda al sentimento. Per moti dell’animo più complessi, ritmare la geometria […]

I bernoccoli della sinistra

Cara Left Wing – Non ho ancora capito di quale sinistra parliate, tantomeno quali sarebbero i suoi problemi logici. Raffaello Turbato * La sinistra che guarda la tv (soprattutto telefilm americani), ascolta musica normale (dove c’è almeno una chitarra elettrica) e ha smesso di farsi le pippe con la scuola di Francoforte e l’omologazione della società capitalistica alla stessa età in cui ha abbandonato anche tante altre (e più truci) parole d’ordine. Altri slogan, altre scuole, altre pippe.

Par condicio da Amici

Dov’è finita la par condicio? No, non c’entra lo scioglimento delle Camere, né Ciampi, né – per una volta – Berlusconi. Stiamo parlando del serale di Amici di Maria De Filippi, che è cominciato domenica sera. Quella a cui abbiamo assistito non è stata solo l’ennesima reincarnazione della trasmissione, ma la definitiva rottura con ogni consuetudine (seppure un po’ ipocrita): niente più premurose attenzioni nei confronti dei ragazzi. Questa volta – e quasi non potevamo credere ai nostri occhi – Steve La Chance ha preso il microfono e a televoto ancora aperto ha detto che il ballerino in gara non aveva ballato a tempo. Non solo, ha aggiunto che questo era successo perché il […]

Martelli

Per capire quale uragano sia passato in Italia all’inizio degli anni novanta, capace di mutarne tanto radicalmente il paesaggio, bastava sintonizzarsi sabato su Italiauno. Prima che l’uragano arrivasse, tra il ’92 e il ’93, chi avrebbe mai immaginato di ritrovare un giorno Claudio Martelli e Silvio Berlusconi in tv, con Berlusconi sulla poltrona del leader politico e Martelli in qualità di intervistatore, con Berlusconi ospite del programma di Martelli e Martelli ospite della tv di Berlusconi? Ma soprattutto, chi avrebbe mai immaginato di vedere Martelli perdere ogni remora nel tentativo di guadagnarsi la benevolenza di Berlusconi (e non viceversa), rispondendo in sua vece alle domande dei giornalisti quando queste gli parevano troppo insidiose – […]

Vera storia delle casalinghe disperate

In uno degli ultimi Fantozzi, il ragionier Ugo, ormai in pensione, porta la Pina a una matinée. Convinto di andare a vedere un film di alto livello culturale si ritrova con sconcerto alla proiezione di un porno, il titolo del film è “Le casalingue”. Basterebbe questo dettaglio, che riprende i fantasiosi titoli dei film per adulti degli anni settanta e ottanta, o ricordare le commedie scollacciate del cinema italiano, per esemplificare il potenziale erotico del focolare domestico. L’appeal della casalinga, enorme e trasversale, è infatti sfruttato ancora oggi a ogni livello, dall’hard vero e proprio alle innocenti trasgressioni soft dei calendari sexy. Non a caso ogni anno assieme alle varie veline, attrici e star […]

Callaghan’s Hardcore

Friends like you I don’t need / friends like you I’d rather watch bleed / the pain you’ve caused the wrong you’ve done / one thing I know is that your time will come”. Sal Lococo impugna un microfono e non stringe gli occhi mentre canta. Non è un agente di polizia, è l’aggressivo e caustico frontman degli Sworn Enemy, formazione hardcore-metal sfornata dalla fucina del Queens, New York. Il che non impedisce di avvertire nei testi del gruppo un’eco di quello stile “bravado”, tra individualismo esasperato, estremismo comportamentale e incarnazione della giustizia, che ha fatto la fortuna del personaggio di “Dirty Harry” Callaghan, l’alter ego discusso e vagamente inquietante di Clint Eastwood. Coincidenze […]