Perché bisogna ringraziare il Cavaliere

Cari lettori di Left Wing, a costo di farvi sobbalzare sin dalla prima riga vorrei brevemente illustrarvi una tesi che a me non pare troppo paradossale. Alla fin fine, bisogna ringraziare Berlusconi. Lo so che alcuni penseranno magari che sono il solito provocatore…

L’Arcangelo Grillo

Che Ivano Fossati esca il 3 febbraio con un nuovo album – L’Arcangelo – ci fa un immenso piacere. Per due ragioni: perché Fossati ci piace e perché abbiamo ascoltato Cara democrazia, il pezzo che verosimilmente sarà il biglietto da visita di questo ritorno e che è una bella canzone. Nel testo, innanzitutto. Se nel cantautorato definito “impegnato” la democrazia soppianta la gucciniana fiaccola dell’anarchia, la sinistra non può che giovarsene. E non si tratta – sia chiaro – di un rigurgito ottocentesco, epoca in cui definirsi democratici significava essere bollati come pericolosi rivoluzionari. Cara democrazia è un grido dolente e modernissimo con il quale l’artista genovese chiede il ripristino della normalità contro le […]

Il Grande Fratello degli intellettuali

Nell’anno in cui andava in onda in Olanda, su un network privato, la prima edizione del programma Big Brother, giunto l’anno successivo in Italia, su Canale 5, e la scorsa settimana ritornato tra squilli di tromba con la sesta edizione e uno share del 36,8 per cento, si svolgeva presso il Museum of Modern Art di New York un’importante mostra, The Un-Private House, nella quale ventisei architetti di fama internazionale esponevano le loro idee circa i cambiamenti che investono gli spazi abitativi privati, in conseguenza dei nuovi stili di vita e delle trasformazioni dei nuclei familiari verificatisi nel corso degli ultimi anni. Tra le idee dominanti, spiccava l’adozione del loftstyle living per le famiglie […]

La chiave della filosofia

Non c’è un problema centrale in filosofia, ma infiniti problemi differenti. E ciascuno deve essere trattato a parte. La filosofia è come cercare di aprire una cassaforte a combinazione. Ogni piccola variazione sul quadrante sembra non portare a nulla; solo quando tutto è a posto la porta si apre. (Ludwig Wittgenstein, Conversazioni e ricordi) a cura di Massimo Adinolfi

Matrix, diritto di replica

Se non avete visto il dibattito tra Berlusconi e Rutelli a Matrix, non avete nessuna scusante, ché è andato perfino in replica sabato sera su Italia1. Già questo la direbbe lunga su quale sia stato l’esito del dibattito. Ma la verità è che a Mediaset conoscono bene il loro mestiere e sapevano che la parte più divertente del confronto, quella che si era trasformata in vero spettacolo, quella – per intenderci – in cui Rutelli alzava gli assist al presidente del Consiglio che prontamente li calciava in rete, quella parte era andata in onda troppo tardi, tagliando fuori una fetta importante di telespettatori. Occorreva quindi una provvidenziale replica. All’inizio i due contendenti erano contratti, […]

Se Woody non si limita a palleggiare

Poniamo che non siate adepti del culto alleniano, che non sappiate a memoria i dialoghi di Io e Annie, o di Manhattan, o di Zelig. Poniamo che non sappiate se sia vero che gli ultimi film, sì certo, Allen è sempre Allen, però… Poniamo che siate come il sottoscritto insomma, non per pregiudizio, ma perché semplicemente, non è mai capitato. Poniamo infine che, premesso quanto sopra, andiate a vedere Match Point, che comunque non è “un film di Woody Allen” – è un film di Hitchcock, dicono, e qui già siete più preparati – ma per voi non lo è sul serio. Siete trasparenti ad ogni eventuale riferimento incrociato, e guardate il film per […]

Verso Torino 2006

Il prossimo 10 febbraio, il braciere olimpico arderà nuovamente sul suolo italiano dopo quarantasei anni. Nel disinteresse generale: la torcia potrebbe anche essere stata trafugata da un commando di terroristi baschi e non se ne sarebbe accorto nessuno. La marcia di avvicinamento a Torino 2006 non ha offerto spunti degni di nota: potevamo aspettarci il solito italico ritardo nella realizzazione degli impianti e invece i lavori sono stati terminati senza intoppi (a partire dallo splendido rifacimento dello stadio Comunale di Torino); potevamo immaginare le consuete diatribe fra organizzatori e invece, fatti salvi alcuni problemi di budget, nel complesso il TOROC ha svolto con successo il suo compito. L’unico sussulto si è avuto un paio […]

Rock&Roll Is Dead

Non sono seri, gli svedesi Hellacopters, quando annunciano, avvolti in una grafica fitta di richiami ‘60 e ‘70, che “Rock&Roll is Dead”: infatti, il nuovo lavoro inanella tredici tracce che si richiamano al rock’n’roll con spirito umilmente filologico e nessuna intenzione rivisitativo/alternativa. A differenza dei conterranei The Soundtrack Of Our Lives i quali, certamente più dotati dal punto di vista tecnico e creativo, riescono mirabilmente a scrivere in stile sixties come se fossero ancora gli anni sessanta, gli Hellacopters danno semplicemente sfogo alla loro passione, puntando a sudore e divertimento. Il gruppo si forma nel 1994 per iniziativa di Anders Niklas Andersson (già Nicke Royale) all’epoca batterista negli Entombed, deciso a passare dal death-metal […]

Spie

Dopo le inquietanti vicende delle intercettazioni illegali contro l’opposizione e delle dichiarazioni più e meno allusive del premier, inequivocabili sono arrivate le parole pronunciate dal presidente della Camera. Per quelli che dubitavano della fermezza di Pier Ferdinando Casini e per coloro che ne mettevano in dubbio indipendenza di giudizio e forza di carattere, la terza carica dello Stato ha usato parole nette e forti, ammonendo a non coinvolgere i servizi nella campagna elettorale. Peccato che nel pronunciarle, non si capisce bene perché, si sia rivolto all’opposizione.

Troppi boscaioli sotto la Quercia

Mai come in questi ultimi mesi la Quercia era stata esposta a una tempesta tanto violenta. Mai le sue molte fronde avevano oscillato tanto vistosamente ai venti contrari. Soprattutto, mai come oggi il grande albero che ancora affonda le sue radici nel vecchio Pci era sembrato sul punto di crollare: la terra da cui quelle radici traggono ancora oggi linfa vitale si è fatta improvvisamente molle, battuta da una pioggia incessante di indiscrezioni, intercettazioni e insinuazioni di ogni genere. E improvvisamente, l’intera foresta si è popolata di boscaioli, che fischiettano allegramente con l’accetta sulla spalla. Ansiosi di sostituire la vecchia Quercia con il nuovo albero del partito democratico disegnato la settimana scorsa sul Corriere […]