Questioni di cuore al gazebo

Cara Left Wing, ti prometto che per quest’anno non ti scriverò più (e quindi: auguri), ma ho una questione di cuore impellente e solo tu puoi darmi un buon consiglio. Qualche giorno fa mi è arrivata una mail dal circolo di zona del Pd, con l’elenco dei trentasette candidati milanesi alle primarie per i parlamentari del Partito democratico. Ho letto la lista, poi l’ho riletta e infine l’ho letta una terza volta ma non c’è stato niente da fare: di quei trentasette ne conosco solo due. Invece so tutto di Bersani, di Renzi, di Franceschini, di D’Alema, di Finocchiaro (tutto, insomma: ma ci siamo capiti, no?). Sono preparato persino sulle posizioni di Fioroni. Cara Left Wing, […]

Sull’eccezionalità dell’America

La strage di Newtown ha riproposto al mondo una delle caratteristiche tipiche della società americana: la diffusione delle armi e il numero di morti per armi da fuoco negli Stati Uniti ogni anno. Assieme a questo è emerso ancora una volta uno degli assunti più comuni rispetto all’America

Idee superate sulla crescita

Se decidessimo di fare una ricerca testuale per parole chiave nel discorso che Mario Monti ha pronunciato ieri nella consueta conferenza stampa di fine anno, scopriremmo che il termine “equità” è stato citato solo due o tre volte. Se poi volessimo andare ad analizzare

Emergenza antropologica

La crisi della democrazia ha la sua radice più profonda in una vera e propria «emergenza antropologica». È dunque dal paradigma antropologico che bisogna prendere le mosse, per ripensare compiti e finalità della politica. Cercare soluzioni alla crisi attuale

La differenza di Monti

Eccola, finalmente, l’agenda Monti. In occasione della conferenza stampa di fine anno Mario Monti ha enunciato in modo chiaro le linee che hanno guidato l’azione del suo governo, cui si ispireranno le forze che intendono proseguire tale indirizzo anche dopo il voto. Una chiamata a raccolta in nome di una visione liberal-moderata che fino a questo momento in Italia non aveva saputo farsi proposta politica autonoma. Pertanto, al di là dei molti punti di contatto su una varietà di temi che vanno dalla legalità alla riforma della pubblica amministrazione, alla valorizzazione del potenziale produttivo del paese, le proposte del documento “Cambiare l’Italia, riformare l’Europa” – ma ancor di più le indicazioni fornite da Monti durante la […]

Le alternative del debito

Viviamo a 130. E non perché scoppiamo di felicità, andiamo forte in auto o le nostre giornate girano a mille. 127% è il rapporto tra il debito pubblico e la ricchezza che produciamo in un anno. Duemila miliardi di euro di debiti, trentamila a cittadino, neonati e moribondi inclusi. Ogni debito genera interessi e al netto di questi il bilancio dell’Italia sarebbe in attivo, ma il 6% della ricchezza prodotta se ne va in pagamenti verso i creditori dello Stato. Circa 90 miliardi di euro all’anno. A beneficio di chi? Circa 30 vanno oltre confine, i restanti due terzi spettano a banche e a fondi italiani che gestiscono i risparmi di chi ancora ne […]

Gli eurocamaleonti

Nella giornata di giovedì, a Bruxelles, si sono riuniti i leader dei partiti membri delle grandi famiglie politiche europee per preparare il Consiglio che sarebbe cominciato in serata. All’Academie Royale de Belgique, dove si svolgeva il vertice del Ppe, si sono ritrovati allo stesso tavolo Silvio Berlusconi e Mario Monti, quest’ultimo invitato dal presidente del partito Wilfrid Martens a titolo personale. Un’eccezione alla procedura non priva di un contenuto politico. A tredici anni dall’entrata di Forza Italia nel Ppe, Berlusconi siede, ormai, al tavolo dei leader conservatori europei come la pecora nera della famiglia, il parente col quale è sconveniente farsi vedere in giro. Eppure nel ’98 era stato proprio il Ppe (su ispirazione […]

Panchina corta

Silvio Berlusconi assicura di non avere mai cambiato idea: in campo ci sarà, eccome. E intende giocare tutti i novanta minuti.

Lettera – Natale al gazebo

Cara Left Wing, sono ancora l’elettore milanese di centrosinistra. Ti ricordi di me? Ecco. Dunque, poco fa ho letto che non solo sabato prossimo mi recherò al solito seggio per votare alle primarie del centrosinistra lombardo in vista delle elezioni regionali, ma che il simpatico evento si ripeterà anche (probabilmente, nel momento in cui ti scrivo) il 29 e 30. Dicembre. Ora, non avendo fatto programmi per Capodanno conto che questa consuetudine con i volontari del seggio – con i quali ormai ci si saluta a pacche sulle spalle come vecchi conoscenti – mi aiuti a combinare almeno il cenone e financo una tombola (per il finanziamento della coalizione, s’intende): il che, in questi […]

Il merito del più forte

Il giorno dopo l’annuncio delle dimissioni di Mario Monti, sul Corriere della sera compare l’ennesimo articolo di fondo, questa volta a firma di Roger Abravanel, che ci ricorda con le sue argomentazioni un fronte della sfida aperta dal Pd per una sinistra riformista che voglia proseguire il suo cammino di emancipazione dal pensiero delle destre. È proprio nel mantra del merito e della meritocrazia declamato in questo caso da Abravanel, infatti, che troviamo uno dei campi di questa battaglia politica e culturale. La questione del merito, agitata come un’arma minacciosa, sia dentro che fuori il perimetro della sinistra, è stata forse in questi anni una delle maggiori sconfitte culturali dei progressisti. Il merito e […]