Appunti per un Job act

La necessità, richiamata dal segretario del Pd, di un piano per il lavoro che contrasti precarietà e disoccupazione è largamente condivisa. Come condivisibile è l’enfasi con cui il presidente del Consiglio ha definito quello della disoccupazione giovanile l’“incubo nazionale”. Tuttavia sia le ricette che dovrebbero comporre il cosiddetto job act (sempre che quanto filtrato in queste ore corrisponda al progetto degli estensori), sia le misure varate dal governo con l’ultima legge di stabilità, destano diverse perplessità. Le une come le altre sembrano ispirarsi alle letture maggiormente in voga in questi anni, che spiegano le ragioni della drammatica e apparentemente irreversibile crisi occupazionale del nostro paese con l’eccessiva tassazione su lavoro e imprese da un […]

Dieci anni di cattivi propositi (2003-2013)

Fine anno, tradizionalmente, è tempo di bilanci e di buoni propositi. Il bilancio di questo terribile 2013 non è però di quelli che mettono allegria e a spulciarne le voci ci ispirerebbe probabilmente propositi e sentimenti poco in armonia con lo spirito natalizio. Del resto, sulla grande stampa internazionale, l’approssimarsi del 2014 è stato già salutato con lunghe rievocazioni della Prima guerra mondiale, di cui questa estate ricorrerà il centesimo anniversario. Noi preferiamo però ricordare, con la data di oggi, un anniversario più prossimo e decisamente meno lugubre: il nostro decimo compleanno. Sulle ragioni che ci spinsero a fondare una rivista di battaglia politica tre giorni prima di Natale, il 22 dicembre del 2003, […]

Sollievo

Viste le adesioni che continua a ricevere, siamo particolarmente lieti che Matteo Renzi abbia smentito la sua proposta di riforma del mercato del lavoro.

Sul carro della sinistra

Diciamocelo subito chiaramente: Matteo Renzi ha il diritto di sbagliare. Comunque la si pensi sul finanziamento pubblico ai partiti, sul mercato del lavoro, sulla legge elettorale o sul modo in cui il neosegretario del Pd ha presentato la sua strategia nel discorso di insediamento all’assemblea di Milano, tutti hanno il dovere di rispettare il risultato uscito dalle primarie, tanto più coloro che lo hanno contrastato in nome di un altro modello di partito e di una diversa concezione del modo in cui in un partito si dovrebbe stare quando si è in minoranza. Non è una questione di disciplina. È una questione di buon senso: dopo che milioni di persone si sono mobilitate, hanno votato […]

I professori che mettono al rogo il futuro

Qualche giorno fa è comparso su Repubblica un articolo di Adriano Prosperi dal titolo minaccioso: “In Italia i roghi di libri si fanno senza fiamme”. L’articolo attaccava frontalmente il progetto museale e bibliotecario del Sant’Agostino a Modena, a partire da un incipit non delicatissimo, come il paragone tra i roghi dei libri organizzati dai nazisti nel ’33 e il progetto della nuova Biblioteca Estense a Modena. Sono cresciuta leggendo editoriali e interviste di professori, intellettuali ed esimi studiosi che si lamentavano, a ragione, perché in Italia non si investe sulla cultura. Poi ho assistito a fatti strani. Ogni volta che si tentava di avviare un progetto culturale, un museo, un restauro, comparivano altrettanti professori, […]

La logica del Cuccuzzarum

Non c’è da stupirsi se la decisione della Consulta sulla legge elettorale è arrivata prima della sua tanto invocata riforma. Da quando in Italia è stato introdotto il maggioritario, infatti, non è mai accaduto che gli opposti schieramenti abbiano trovato un accordo sulle regole del gioco. E questa è di per sé una sentenza più pesante di quella emessa dalla Corte costituzionale…

Ecco il disegno criminale dietro Unipol-Bnl

Con la sentenza di assoluzione “perché il fatto non sussiste” emessa dai giudici della III sezione penale della Corte d’Appello di Milano si è forse definitivamente chiusa una delle vicende più oscure e misteriose della storia recente. Si tratta di un episodio che ha segnato in maniera determinante la vita economica e politica della Seconda Repubblica. Oltre otto anni sono passati da quell’estate del 2005, quando la tentata scalata di Unipol alla Banca nazionale del lavoro passò nell’arco di poche settimane dalle rubriche specializzate dei giornali economici alle prime pagine di tutti i principali quotidiani nazionali. Giovanni Consorte, che di Unipol era presidente e amministratore delegato, venne presentato come il protagonista di un disegno […]

Le parole giuste

Le parole non sono le cose, ma siccome alle cose andiamo attraverso le parole, forse non è inutile chiedersi a quali parole affidiamo la rappresentazione del Mezzogiorno…

La comunità umana

Cara Left Wing, la prima volta che sono andato negli Stati Uniti mi hanno dato una macchina a noleggio e un weekend libero. Così una domenica mattina ho acceso il motore e sono partito. Di quel giorno ricordo praticamente tutto – l’idea di fare Atlanta-Memphis-Atlanta in giornata (chiaro esempio di passopiulungodelgambismo e totale inconsapevolezza dei limiti di velocità autostradali americani), il grande cartello verde che segnava la linea di cambio del fuso orario con la straniante sensazione di vedere il futuro per un gioco dell’orologio, lo sciame di famiglie vestite a festa che usciva da quello che mi spiegarono essere un college frequentato da soli ragazzi neri a Chattanooga. Fra le molte immagini nitide […]

Chiamali fessi

Nato sette anni fa come sito di approfondimento politico, agile e battagliero, il gigante dell’informazione on line Politico.com annuncia ora una versione stampata, Politico magazine, che uscirà in sei numeri l’anno (insomma, un bimestrale cartaceo). La ragione, spiega il direttore sul sito, è che nell’epoca del sovraccarico informativo, quando c’è “la più ampia e approfondita copertura delle notizie di sempre”, qualcosa di essenziale