Autoritarismi

Sembra passato un secolo da quando a capo del Pd c’era un leader accusato di coltivare un progetto autoritario, promotore di una legge elettorale, l’Italicum, che immaginava un ballottaggio nazionale modello lascia o raddoppia, contro il quale insorse l’intera sinistra del partito. Oggi però la musica è cambiata, alla guida del Pd non c’è più Matteo Renzi, ma Nicola Zingaretti. E al vertice di maggioranza che si è tenuto mercoledì

Un sindacato anche per i militari

Quando si parla di diritti non possono esserci zone franche, soprattutto per un grande partito di sinistra che fa di queste battaglie la propria ragion d’essere. Proprio per questo sono convinto che la questione della libertà di associazione sindacale dei militari vada affrontata con convinzione, e che la posizione del mio partito debba essere più coraggiosa. Soprattutto dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha abrogato il divieto per questi particolari “lavoratori” di iscriversi ai sindacati. La penso come la Corte: i sindacati nelle Forze Armate contribuiscono al buon andamento dell’Organizzazione. Ed è per questo che appare assurdo debbano essere autorizzati preventivamente dal Ministro della Difesa. Se è vero che i militari hanno una particolare […]

Sulla Libia sono i realisti a doverci spiegazioni

Il silenzio imbarazzato dietro cui si nascondeva il governo italiano in attesa del 2 novembre, termine perentorio oltre il quale era previsto il rinnovo tacito delle quattro pagine e otto articoli del «Memorandum d’intesa sulla cooperazione nel campo dello sviluppo, del contrasto all’immigrazione illegale, al traffico di esseri umani, al contrabbando e sul rafforzamento della sicurezza delle frontiere» tra Italia e Libia è stato rotto dal ministro degli Esteri il 30 ottobre, dichiarando che gli accordi con la Libia andavano rinnovati, ma potevano essere migliorati. In attesa di migliorarli, nel frattempo, li abbiamo rinnovati. Che il memorandum sia indifendibile non dovrebbe essere in discussione: in questi tre anni in Libia è riesplosa la guerra […]

La svolta carceraria

Se non fosse per il fatto che sui giornali, in televisione, sui social si trova ogni minuto qualcuno che pretende carcere e manette per la categoria bersaglio dell’indignazione momentanea, a questa idea del ministro Bonafede del carcere come «svolta culturale» ci si potrebbe anche credere. Siamo immersi in un’infinita ossessione carceraria, e tra i sintomi del deperimento politico e culturale che attraversiamo c’è sicuramente avere affidato alla durezza della risposta sanzionatoria ogni insicurezza sociale, e nell’avere confuso un sistema di esecuzione penale equilibrato, certamente difettoso, con un ingiustificabile liberi tutti che premia i colpevoli e penalizza gli onesti. Dal punto di vista del ministro della Giustizia la riforma dei reati tributari, sintetizzata con la […]

Il silenzio non è una linea politica

Tra qualche giorno alla Camera si voterà il taglio dei parlamentari. Una riforma sbagliata, voluta dal M5s e alla quale il Pd ha votato contro nelle prime tre letture. Questa volta invece ci si chiede di votare sì, nel rispetto del patto politico che ha portato alla nascita del governo. Ma quel patto prevedeva che, contestualmente al taglio dei parlamentari, fossero inseriti contrappesi istituzionali e soprattutto una nuova legge elettorale utile a bilanciare l’eccessiva torsione maggioritaria prodotta dalla riduzione della rappresentanza. Ad oggi, quando mancano pochi giorni all’arrivo in aula della riforma, di legge elettorale ancora non si parla. E in questo caso la responsabilità non può essere scaricata sul nostro (numericamente) principale alleato di […]

Left is in the air – La settima festa di Left Wing

LEFT IS IN THE AIR Roma, 12 – 14 settembre Città dell’Altra Economia – Largo Dino Frisullo – Testaccio *Elenco partecipanti in continuo aggiornamento GIOVEDÌ 12 SETTEMBRE Ricostruire la civitas. Per un’idea di sicurezza alternativa a Salvini (e al Salvini che è in noi) Ore 17.30 ▶ Abitare come diritto fondamentale Intervengono, tra gli altri: Matteo Orfini (Parlamentare), Fausto Raciti (Parlamentare), Federico Acuto (Politecnico Milano), Alessandro Almadori (Presidente Ater Umbria), Alessandro Balducci (Politecnico Milano), Massimo Bricocoli (Politecnico Milano), Carlo Cerami (Presidente fondo Lombardia social housing), Ada Lucia Decesaris (già vicesindaco Milano), Paolo Di Vetta (Movimento per il diritto all’abitare Roma), Laura Fregolent (Iuav), Christian Iaione (Luiss LabGov), Giovanni Laino (Università Napoli Federico II), Federica […]

Priorità

Matteo Renzi si dimostra ancora una volta tanto abile sulla tattica (giratela come volete: è lui che ha messo la prima zeppa nella porta su cui Matteo Salvini si è rotto la spalla) quanto spregiudicato sulla strategia (l’apertura al taglio dei parlamentari, che resta una minaccia all’intero sistema di pesi e contrappesi della nostra democrazia). Ma non sta qui, o almeno non dovrebbe, il cuore di ogni discorso e ragionamento su questa pazza pazza crisi: il punto

Contro la sacralizzazione dei beni culturali

Nel film The Social Network di David Fincher c’è una scena in cui due studenti di Harvard sono seduti nell’anticamera dell’ufficio del rettore, in attesa di essere ricevuti. In un clima molto formale, l’assistente del rettore li informa che sono in un edificio assai prestigioso, di cento anni più antico del Paese in cui si trova, e che quindi facessero molta, molta attenzione. I due, increduli, rispondono: «Siamo seduti su delle sedie». La scena mi è tornata in mente leggendo dell’ordinanza della sindaca di Roma Virginia Raggi che vieta di sedersi sui gradini della scalinata di Trinità dei Monti che domina Piazza di Spagna. Ieri pomeriggio una pattuglia di vigili urbani è intervenuta, ha […]

Se neanche il Pd difende l’habeas corpus

La visita di Ivan Scalfarotto ai due cittadini americani accusati dell’omicidio del vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cercello Rega ha scatenato un’ondata di polemiche, prevedibili dall’area di governo, forse un po’ meno dal Partito democratico. La visita di un parlamentare a dei detenuti non è mai un gesto di solidarietà, ma l’esercizio di una prerogativa che non può essere giudicata a seconda della propria sensibilità: è un atto ispettivo delle condizioni di detenzione, a tutela di quell’incolumità di chi è sottoposto al potere coercitivo dello Stato che è scritta in Costituzione. Le visite dei parlamentari in carcere sono frequenti, e raramente ne sentiamo parlare. Si va in carcere perché sono zone chiuse, accessibili a pochi, […]

Attendiamo sfiduciati

È andata così: il caso Savoini è ormai uscito persino dalle ultime pagine dei giornali e della mozione di sfiducia a Salvini si riparlerà, forse, a settembre, se qualcuno ancora se ne ricorderà. Per difendere le proprie postazioni e impedire ogni bilanciamento dei poteri, è emersa, per l’ennesima volta, la vera maggioranza parlamentare che regge questo governo, e va dal Movimento 5 stelle all’intero centrodestra. Se non altro, il voto