• Spirale.

    Attacco allo Stato di diritto

    Il presidente della Repubblica ha incontrato ieri Matteo Salvini per discutere temi di politica interna. Sembra non siano state oggetto del colloquio valutazioni su decisioni della magistratura. Si è quindi trattato di un surrogato dell’incontro chiesto veementemente da Salvini qualche giorno fa in relazione alla sentenza della Corte di Cassazione sul sequestro ai danni della Lega per la truffa in materia di rimborsi elettorali. Salvini ha in proposito dichiarato che si tratterebbe di una sentenza politica, di un attacco alla democrazia del nostro paese. Proviamo a tradurre in termini istituzionali: un alto rappresentante del potere esecutivo, ministro degli Interni e vicepresidente del Consiglio, contesta in sé, perché contraria a un partito di governo, la pronuncia […]

  • post-factum1

    Sinistra fluttuante

    Senza mappe socioculturali non è possibile pensare la politica nella società di massa. Il difficile del momento attuale è che le articolazioni economico-sociali fissano molto meno d’un tempo l’attività e mentalità dei singoli individui. Del resto, le innovazioni tecnologiche e/o organizzative hanno risucchiato i mestieri e allargato al mondo intero il campo dove si gioca la sorte e il senso delle vite. Scomparendo la forza di gravitazione dei mestieri e dei rapporti di produzione gli individui che vi poggiavano i piedi sono divenuti molecole fluttuanti, ma in misura assai diversa fra sinistra e destra. Nel lato della società dove cresceva la sinistra c’è, per quanto percepiamo, un universo gassoso, dove le molecole collidono a […]

  • Relitto.

    Non sono tempi da opposizione omeopatica

    Da tempo si usa ripetere, come verità universalmente accettate eppure profondissime, che la sinistra ha perso la capacità di offrire una diversa idea di società e che troppo a lungo ha colpevolmente ignorato i problemi reali sollevati dai populisti. È dunque venuto il momento di mettere in chiaro una cosa: l’una o l’altra affermazione potrà anche essere vera, ma di sicuro non possono essere vere entrambe. Tocca decidersi: o si chiede alla sinistra di imporre un diverso modo di guardare ai problemi dell’Italia e del mondo, o le si chiede di misurarsi con l’insieme di problemi e la scala di priorità dettati dai suoi avversari. È un’alternativa secca, che dovrebbe essere al centro della […]

  • Cella.

    La certezza della galera

    In un’intervista al Corriere della Sera, spiegando perché bloccherà la riforma dell’ordinamento penitenziario, Alfonso Bonafede ha detto due cose che mi hanno colpito. Dice il ministro della Giustizia che, premesso che per lui il principio del reinserimento del condannato è la stella polare, la riforma mina alla base il principio della certezza della pena, perché permette ad alcuni di non scontare nemmeno un giorno di carcere. Il ministro evidentemente non sa che, mentre la rieducazione del condannato è prevista dall’articolo 27 della Costituzione, la certezza della pena come la intende lui non è un principio giuridico, e nemmeno etico. La pena, infatti, è sempre certa nel nostro ordinamento, e viene sempre scontata, nelle forme disciplinate […]

  • post-factum1

    Frutti di stagione

    La Tv dei Ragazzi, ovvero Propaganda Live, raro esempio di programma dai protagonisti rigorosamente maschi anche se non (forse) maschilisti, è il successo di stagione. È partita in autunno con mezzo milione di spettatori e ha terminato ben oltre il doppio, in parte trascinando gli affezionati del fu Gazebo di Rai Tre, in parte disputandosi i telecomandi con Crozza, in molta parte convincendo gli ultra cinquantenni che stanno più a lungo la sera davanti alla tv e dunque pesano maggiormente nelle sorti statistiche dell’audience. Al buon esito dell’impresa hanno contribuito, a parere nostro, due fattori: la scrittura e le elezioni. La scrittura ha progressivamente dismesso i narcisismi dell’esordio, dove loro ridevano molto, e noi a […]

Seguici su Telegram

Cosa dicevamo il
27 luglio 2007
cosa dicevamo

Partito democratico e Partito di Dio

Come sarà l’incontro tra il Partito democratico, il Pd, e il partito di Dio, il pD, le due novità della politica italiana degli ultimi anni? Da un lato, il progetto di una nuova forza politica fondata sull’incontro fatale tra cattolici non clericali, disposti a riconoscersi come cittadini in una società pluralista senza superiorità etiche, e laici non laicisti, capaci di confrontarsi con una religiosità che non è un ferrovecchio del passato o una pratica poco urbana da gestire in gran segreto, ma un motore di cambiamento della storia. Dall’altro, la grande ipoteca che la Chiesa italiana ha esercitato grazie alla debolezza della politica, in seguito alla vittoria dell’astensionismo ai referendum del 2005 e grazie […]