• Calenda e la distopia del gigantismo museale

    Ci sono temi che, quando riemergono dal loro percorso carsico, mi causano un po’ di fastidio e anche una certa preoccupazione. Mi riferisco, nel caso specifico, alla proposta del candidato sindaco di Roma Carlo Calenda di «accorpamento dei musei romani» apparsa in un’intervista sul Messaggero lo scorso 18 giugno. Va dato a Calenda il merito di essersi soffermato su temi che non sembrano essere proprio al centro del dibattito in questo lungo prologo di campagna elettorale. L’idea, in effetti, non è di accorpare tutti i musei di Roma ma “solo” di creare un unico grande – necessariamente grande – «… museo nazionale romano che metta insieme tutte le collezioni, come è stato fatto al […]

  • Approccio olistico alla pandemia

    Premessa La violenza con cui siamo stati colpiti dalla seconda ondata di contagi da Covid-19 ha dimostrato che i nostri sistemi di difesa, messi a punto al prezzo di enormi sacrifici nel pieno del primo assalto, non sono stati sufficienti a proteggerci dagli attacchi successivi. E se dovessero restare invariati, non lo saranno neanche nel prossimo futuro. Sappiamo che, nella migliore delle ipotesi, prima della fine del 2021 sarà molto difficile giungere a una diffusione dei vaccini tale da metterci definitivamente al sicuro. Il primo problema, quindi, è cosa fare fino a quel momento. Il secondo problema è il valore di quel “definitivamente”: cosa fare, cioè, nel caso in cui un nuovo virus (o […]

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23 Ottobre 2006
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L’eredità di Ruini

Il convegno della Chiesa italiana di Verona ha mantenuto almeno due previsioni della vigilia. Da un lato, la sensazione che l’occasione sarebbe stata colta dall’ala più critica della leadership di Camillo Ruini per lanciare un primo attacco, il primo tentativo di voltare pagina: così è stato con il discorso di apertura del cardinale Tettamanzi. Dall’altro, la certezza che un ventennio così pesante come quello dominato dal cardinale di Sassuolo non poteva essere archiviato con un colpo di mano, con una settimana di lavoro e neppure con la semplice sostituzione alla guida dell’episcopato. Ruini è in scadenza, la transizione è cominciata, ma a dettarne i tempi e i modi sarà sempre lui, il presidente della […]