• Calenda e la distopia del gigantismo museale

    Ci sono temi che, quando riemergono dal loro percorso carsico, mi causano un po’ di fastidio e anche una certa preoccupazione. Mi riferisco, nel caso specifico, alla proposta del candidato sindaco di Roma Carlo Calenda di «accorpamento dei musei romani» apparsa in un’intervista sul Messaggero lo scorso 18 giugno. Va dato a Calenda il merito di essersi soffermato su temi che non sembrano essere proprio al centro del dibattito in questo lungo prologo di campagna elettorale. L’idea, in effetti, non è di accorpare tutti i musei di Roma ma “solo” di creare un unico grande – necessariamente grande – «… museo nazionale romano che metta insieme tutte le collezioni, come è stato fatto al […]

  • Approccio olistico alla pandemia

    Premessa La violenza con cui siamo stati colpiti dalla seconda ondata di contagi da Covid-19 ha dimostrato che i nostri sistemi di difesa, messi a punto al prezzo di enormi sacrifici nel pieno del primo assalto, non sono stati sufficienti a proteggerci dagli attacchi successivi. E se dovessero restare invariati, non lo saranno neanche nel prossimo futuro. Sappiamo che, nella migliore delle ipotesi, prima della fine del 2021 sarà molto difficile giungere a una diffusione dei vaccini tale da metterci definitivamente al sicuro. Il primo problema, quindi, è cosa fare fino a quel momento. Il secondo problema è il valore di quel “definitivamente”: cosa fare, cioè, nel caso in cui un nuovo virus (o […]

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Cosa dicevamo il
19 Dicembre 2005
cosa dicevamo

Il salotto buono

Secondo quanto ha scritto domenica scorsa Barbara Spinelli sulla Stampa, facendoci l’onore di una lunga citazione tratta dal nostro ultimo editoriale, il “sito internet dalemiano leftwing.it” sarebbe espressione di quello “schieramento eteroclito” che in questi giorni ha preso le difese del governatore Antonio Fazio. In quell’articolo avevamo scritto: “Se al declino economico si accompagna il declino civile, il comportamento di Antonio Fazio è forse lo specchio della crisi, certo non ne è la causa”. Il comportamento del governatore è lo specchio di questa Italia, la manifestazione plateale della sua cattiva coscienza, che oggi molti vorrebbero esorcizzare facendone un capro espiatorio, bruciandolo sul rogo purificatore. Tale reazione da sommossa contadina non ci pare consona agli […]