• Il confine da tracciare sulla prescrizione

    La sostanziale cancellazione della prescrizione, approvata dal governo gialloverde ed entrata in vigore all’inizio dell’anno, continua a essere sbandierata dal ministro della Giustizia come un’imprescindibile conquista di civiltà, mentre i decreti sicurezza restano pienamente in vigore e gli accordi con la Libia sono stati rinnovati senza troppo clamore. Quella che persino un avvocato ministro del governo che l’aveva proposta aveva definito «una bomba atomica» è però oggi quasi unanimemente riconosciuta come una riforma dannosa, pericolosa e incostituzionale. A dirlo ormai non sono più solo gli avvocati e una parte consistente dell’accademia, ma anche i vertici della magistratura italiana, che nel corso delle inaugurazioni dell’anno giudiziario l’hanno sconfessata. Sgombrato il campo dalle visioni caricaturali della […]

  • Essere antisistema a Sanremo

    Diversi anni fa mi capitò di ascoltare un famoso notaio romano che spiegava ad un drappello di giovani artisti che avevano occupato un teatro romano, riunendosi poi in una associazione regolarmente registrata e dotata di uno statuto vidimato, che “la rivoluzione non si può fare dal notaio: o si va dal notaio, o si fa la rivoluzione”. A questo pensavo nei giorni scorsi mentre leggevo dell’ennesima bufera calata su Festival di Sanremo e che ha coinvolto il rapper romano Junior Cally: se non si può fare la rivoluzione dal notaio, si può rivendicare di essere antisistema a Sanremo? Non conoscevo l’opera di questo giovane uomo ma ho letto i testi di alcune sue canzoni […]

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7 Aprile 2011
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La crisi di Lampedusa del IV secolo

I manuali di storia antica fissano generalmente la fine dell’Impero romano al 476 dopo Cristo, quando il re dei Goti Odoacre depose l’imperatore Romolo Augustolo. Ma l’impero aveva iniziato a cadere ben prima. Iniziò tutto in Tracia, alla periferia dell’impero, tra il 376 e il 378. Un afflusso imprevisto di profughi, una catastrofe umanitaria, uno scontro violento dall’esito impensabile. Siamo in pieno IV secolo. L’impero è saldo. Si è ripreso dalla crisi istituzionale ed economica del secolo precedente. L’economia tira, il mondo appare tranquillo. Certo, ci sono i barbari alle frontiere, ma quelli non sono un problema. Ci sono sempre stati e l’impero ha ormai imparato a gestirli. Premono per entrare, di tanto in […]