Lo tsunami a cinquestelle

Circa un quarto dell’elettorato ha votato il Movimento Cinque Stelle di Beppe Grillo. Un risultato simile era inimmaginabile fino a pochi mesi fa. Solo nelle ultime settimane questo risultato ha preso corpo, e lo scrutinio di ieri ne ha stabilito definitivamente

Italia in crisi da Berlusconi a Grillo

Nel ventennio che va dal 1992 al 2012 l’Italia conosce il più lungo periodo di stagnazione economica della sua storia, vede allargarsi in misura mai conosciuta prima le diseguaglianze sociali, arretrare la produttività, crollare salari e stipendi a vantaggio di rendite e profitti: un’involuzione economica e sociale che non ha precedenti nel cinquantennio repubblicano né paragoni tra i Paesi europei. In questi stessi venti anni il dibattito politico italiano si concentra quasi esclusivamente su leggi elettorali, riforme istituzionali e questioni morali

Sull’eccezionalità dell’America

La strage di Newtown ha riproposto al mondo una delle caratteristiche tipiche della società americana: la diffusione delle armi e il numero di morti per armi da fuoco negli Stati Uniti ogni anno. Assieme a questo è emerso ancora una volta uno degli assunti più comuni rispetto all’America

Idee superate sulla crescita

Se decidessimo di fare una ricerca testuale per parole chiave nel discorso che Mario Monti ha pronunciato ieri nella consueta conferenza stampa di fine anno, scopriremmo che il termine “equità” è stato citato solo due o tre volte. Se poi volessimo andare ad analizzare

Emergenza antropologica

La crisi della democrazia ha la sua radice più profonda in una vera e propria «emergenza antropologica». È dunque dal paradigma antropologico che bisogna prendere le mosse, per ripensare compiti e finalità della politica. Cercare soluzioni alla crisi attuale

Le primarie di Beautiful

È tutto on line, diceva il giovane rampante: puoi comprare persino una macchina, in internet, e noi no? Non ci  ammoderniamo? Non stiamo al passo coi tempi? Non mettiamo wifi ovunque?

Il cardinale Scola e l’America

Il cardinale di Milano, Angelo Scola, è il più ascoltato tra i vescovi italiani, e per buone ragioni: ciellino intelligente, ha scritto cose di valore e non cortigiane sulla teologia di Giovanni Paolo II, e i suoi discorsi sono raramente di circostanza, anche quando le circostanze lo permetterebbero

Se il Fondo monetario ci ripensa

La scomparsa dall’agenda politica delle discussioni sulle nuove regole per la finanza mondiale è forse uno degli aspetti più emblematici degli ultimi tempi. Dopo un iniziale centralità nel dibattito, coinciso con l’esplosione della crisi

Luci e ombre sulla produttività

In merito all’accordo sulla produttività, sottoscritto dai sindacati con la rilevante eccezione della Cgil, la prima domanda è se affronti in modo adeguato il tema. Va apprezzato che si abbandoni l’assunto fuorviante che fattori cruciali per la produttività

Il colmo del liberismo

Non c’è più giorno ormai che una dichiarazione di Beppe Grillo non conquisti i titoli dei giornali, raccogliendo spesso fondate critiche per la sua irresponsabilità (come quella sulla mafia migliore dello Stato perché non strozzerebbe le sue vittime), dispotismo