Primari

L’inaspettata vittoria di Nichi Vendola ha scatenato reazioni veementi nel centrosinistra e nell’ampia cerchia di commentatori che alle sue vicende dedicano attenzione e studio. Il giorno dopo, naturalmente, come si conviene a uomini usi a meditare attentamente sulle vicende politiche prima di esprimere un’opinione, si è detto che quella scelta era una follia. A noi tuttavia non pare folle che a decidere sia solo, come pure si è lamentato, l’esigua minoranza degli appassionati che si sono recati alle urne. Il voto coatto non è il migliore esempio di democrazia liberale e che a decidere su qualsiasi argomento siano solo coloro che liberamente decidono di interessarsene dovrebbe essere scontato. Meno scontato ci pare il fatto […]

Incoscienti

Al referendum sulla fecondazione assistita i leader di maggioranza e opposizione, Silvio Berlusconi e Romano Prodi, non daranno indicazioni di voto. Prodi dice che se non si troverà prima un accordo in parlamento, ciascuno voterà secondo la propria coscienza. Berlusconi dice che ognuno deve decidere secondo i propri intendimenti. Noi diciamo che in piena coscienza e secondo i propri liberi intendimenti, forse gli italiani gradirebbero votare sapendo quali siano gli intendimenti dei due principali candidati alle politiche del 2006. Non necessariamente per rivedere la propria decisione sul referendum. Magari per rivederne un’altra.

Minori

Da diverso tempo il ministro della Salute aveva provveduto a rendere infernali le domeniche dei fumatori, imponendo lo spegnimento di tutti i distributori di sigarette fino alle ore 21, onde tutelare i minori (che evidentemente, secondo Sirchia, fumano come turchi anche all’età in cui i genitori non permettono loro di uscire dopo le nove). Ora il ministro della Salute ha provveduto a rendere infernali anche tutti gli altri giorni della settimana, con una legge che impedisce a chiunque di fumare praticamente ovunque. Poi è arrivata l’esortazione del Codacons, che ha chiesto di più: ora bisogna proibire il fumo anche in auto. La stessa associazione ha istituito inoltre un apposito “sportello anti-fumo passivo”, invitando gli […]

Guerrieri

La questione dell’ingresso della Turchia nell’Unione europea non è così semplice come molti fautori del sì e del no tendono a sostenere. Noi stiamo dalla parte del sì, convinti che a imporre l’allargamento sia innanzi tutto la necessità di consolidare e legare all’Europa (e all’occidente) l’unico esperimento pienamente riuscito di democrazia “islamica”. Dall’altra parte, però, noi che siamo anche a favore di un’Europa politica, non possiamo non vedere come questa scelta renda assai improbabile un’evoluzione dell’Unione in tal senso. Dopo l’allargamento a Est e con l’ingresso della Turchia – non a caso ben visto dagli americani – l’Europa diverrebbe poco più di una grande zona di libero scambio, una comunità aperta che avrebbe comunque […]

Marine

Indossata la mimetica, infilato il pugnale sotto la cintura e tracciate sotto gli occhi lunghe strisce nere per meglio mimetizzarsi nella notte, Franco Marine si è gettato nella boscaglia dell’Ulivo deciso a tagliare col coltello tutti quei rami che ancora uniti ne intralciassero il cammino e la missione. Nella sua intervista domenicale a Repubblica, Franco Marine ammette che sì, forse prima di strappare ai socialisti dello Sdi il petalo socialista della Margherita di Manca e La Ganga, “magari in quel caso dovevamo prima parlarne con Boselli”; che sì, forse prima di lanciare la competizione contro i Ds, parlando di sorpasso e di egemonia margheritica, sarebbe stato meglio pensarci due volte; che sì, forse dire […]

Radicali

Dalla lettura del New York Times Furio Colombo ha ricavato l’idea che le ultime elezioni americane dimostrino come la sinistra moderata, che insegue il centro e non “rinfaccia a Cheney il suo spaventoso conflitto di interessi”, perde. Dalla lettura dell’editoriale domenicale dell’Unità si evince che elezioni con la più alta affluenza registrata da secoli e con tutti gli astenuti possibili corsi a votare, stravinte dalla destra radicale, dimostrano che la sinistra radicale ha buone chances. Se non vi è chiaro come milioni di persone corse a votare la destra radicale potessero in realtà bramare ardentemente un candidato democratico più di sinistra, provvediamo noi. E’ semplicissimo: l’unica risposta possibile al sillogismo accennato qui sopra è […]

Nostalgici

Pochi giorni fa, su Liberazione, Bertinotti ha immaginato un futuro comune per tutto quello che sta a sinistra della lista unitaria. Un nuovo soggetto politico in cui ha già invitato quel che resta del correntone ds. Curiosamente, però, il primo a rispondere positivamente all’appello è stato Achille Occhetto, che pur con qualche distinguo si è detto interessatissimo al progetto. Nel frattempo, sul Manifesto, Asor Rosa ha proposto la costituente di tutto quello che sta a sinistra della lista unitaria, raccogliendo l’immediata disponibilità dei comunisti italiani. Non dubitiamo che entrambi i nuovi partiti della sinistra unita supereranno i personali dissapori e si riuniranno in un unico soggetto politico, tanto più potendosi giovare delle inesauribili energie […]

Teenager

Il lungo dibattito estivo dei trentenni diessini che hanno occupato per settimane le pagine dell’Unità ha partorito un documento di cui discuterà il congresso dei Ds. Due cartelle con un passaggio particolarmente apprezzabile in cui si spiega che la risposta alla questione generazionale non può che stare nella costruzione di un nuovo soggetto politico riformista. E che la federazione va bene se è un primo passo per arrivarci. L’hanno firmato in tanti e quelli di Aprile si sono arrabbiati. Aldo Garzia ricorre alla celebre dichiarazione di dissenso di Ingrao con Longo, del 1966. Oggi, scrive Garzia, al posto di Luigi Longo c’è Piero Fassino. “Dissentire, ammettiamolo, dovrebbe essere più facile”. La tesi di Garzia […]

Nobel

Wangari Maathai, leader africana del movimento ambientalista Green Belt, dopo aver vinto il premio Nobel per la pace ha tenuto una conferenza stampa. E qui ha spiegato l’importanza di piantare alberi e dello sviluppo sostenibile per la pace nel mondo, aggiungendo poi che secondo lei il virus dell’Aids è stato creato in laboratorio dai bianchi per decimare i neri. “Altrimenti – ha dichiarato – perché saremmo proprio noi la stragrande maggioranza di quanti muoiono di Aids?”. Attendiamo delucidazioni in merito alla nazionalità degli scienziati. Perché se casualmente Wangari si riferisse agli oscuri laboratori della cospirazione sionista, almeno sapremmo da quale pianta vengono tali frutti. Lo diciamo a beneficio dei suoi molti sostenitori nostrani, solo […]

Faziosi

In una formidabile operazione congiunta condotta da entrambi i lati dei Pirenei, Francia e Spagna hanno conseguito una vittoria storica nella lotta al terrorismo, smantellando la cupola della sanguinaria organizzazione e arrestandone il numero uno. Stiamo parlando dell’Eta, naturalmente.