Pacifisti

Il quotidiano comunista il Manifesto non ha preso bene la proposta di una manifestazione unitaria contro il terrorismo avanzata da Fassino. Strano, perché a noi invece era sembrata un’ottima idea e ci aveva ricordato alcune tra le pagine migliori proprio della storia dei comunisti italiani. Il titolo del Manifesto invece non lasciava dubbi: “Unità nazionale contro i pacifisti”. Abbiamo provato a interpretare quella frase, l’abbiamo girata e rigirata, abbiamo cercato di dimenticare la logica aristotelica (o la semplice proprietà transitiva) che ci dicevano: se manifestare contro il terrorismo è uguale a manifestare contro i pacifisti, allora pacifisti uguale terrorismo? Abbiamo cercato di dare un senso a quella posizione, di inserirla in una tradizione politica. […]

Radicali

Mentre il nuovo Ulivo cerca di correre avanti e piantare i paletti di un nuovo programma, ci sono alcune cose rimaste indietro, che chiedono di essere affrontate con lo spirito libero, agile e pragmatico che il nuovo schieramento intende avere”. Da lettori abituali dell’Unità, sono bastate queste poche parole per farci venire i brividi. Ma, sebbene fossimo preparati, la lettura delle righe seguenti ci ha colto di sorpresa: “E allora perché non discutere la questione della candidatura di Emma Bonino alle elezioni europee?”. Siccome riteniamo di essere dotati di spirito libero, agile e pragmatico, abbiamo messo da parte i nostri pregiudizi dedicando qualche minuto a valutare l’ipotesi. Ci siamo immaginati una sinistra in piena […]

Catenacciari

Da Lunedì chiunque allenerà il Milan dovrà schierare due attaccanti, altrimenti dovrà trovarsi un’altra squadra da allenare. Il mio non è un consiglio”. Che Berlusconi mal sopportasse i poteri indipendenti era noto, ma che se la prendesse con Carlo Ancelotti, colpevole di aver rimontato e vinto un derby che sembrava perso, davvero non ce lo aspettavamo. Così, mentre ascoltavamo il presidente elencare implacabile i capi di accusa, non potevamo non chiederci da quale sottile strategia comunicativa fossero dettate quelle parole. Perché nel merito sembravano prive di senso, frutto di un’idea del calcio un tantino approssimativa: più attaccanti, più goal. Poi abbiamo capito. Non era di calcio che si stava parlando: al mediano si rispondeva […]

Mediani

Si dice che la sinistra non parli ai giovani, che i giovani non si occupino di politica e che la politica non interessi più a nessuno. Si dice che ormai l’impegno politico sia roba per burocrati e per sfigati, che le brave persone si dedicano al volontariato e le persone intelligenti si dedicano a fare soldi. Si dice che il centrosinistra in particolare offra di sé un’immagine vecchia, noiosa e triste, che allontana le persone normali, quelle con un minimo di senso dell’umorismo e una ragionevole voglia di vivere. Noi non lo crediamo. E contestiamo fermamente l’idea che a vent’anni non si possa avere la fedina penale pulita, una tessera di partito e nessuna […]

Destrutturalisti

Il dibattito su violenza/nonviolenza appare assurdo. Messa così, con lo spiritualismo metafisico che dovrebbe coprire il ‘vero’ del mondo che attraversiamo tutti i giorni, è anche un imbroglio. Chi pone ai movimenti il nodo della ‘violenza’, non esclude invece la mediazione e l’accordo con chi la guerra, anzi le guerre, con bombardieri, missili, soldati e morti le ha fatte e le farà.” “Quella che Pisanu chiama la ‘violenza politica’, aiutato nel concetto anche da dibattiti come questo, in realtà sono le pratiche di illegalità diffusa, o ‘nuova legalità dal basso’, di disobbedienza e azione diretta, di boicottaggio, che sono parte fondamentale dello spirito costituente del movimento che contesta la legittimità dell’Impero, in ogni parte […]

Arrabbiati

Sabina Guzzanti si è arrabbiata. Ora che i giudici le hanno dato ragione, se la prende con tutti, e soprattutto con la sinistra, colpevole di non aver fatto nulla in sua difesa. Alle obiezioni dei cronisti che le ricordano le manifestazioni, le interviste e le dichiarazioni dei leader risponde: “La mia proposta è che tutti quelli che vanno in tv o partecipano a programmi discutibilissimi come quello di Vespa dovrebbero dirlo lì, in quella sede, ogni volta, insistere sui censurati Rai fino a che non si ottiene una risposta, oppure non dovrebbero andarci affatto. Con questo non mi riferisco alla sinistra, ma ai suoi leader”. E dalle colonne di un altro giornale aggiunge: “Tutti […]

Monotematici

Dobbiamo incalzare il governo affinché ponga mano a quelle riforme di cui gli italiani hanno bisogno”. Non è una dichiarazione particolarmente brillante quella che Francesco Rutelli ha rilasciato al Tg1. Ma è stata sufficiente a scatenare la reazione di Furio Colombo: incalzare, ha scritto il direttore dell’Unità, è un verbo troppo poco antiberlusconiano e l’antiberlusconismo “come punto di riferimento per la nostra campagna elettorale è certamente fortissimo. Svalutarlo sembra a molti di noi (credo proprio tanti, Francesco) un gravissimo errore”. Ma la chiave della lettera è in un altro passaggio, è in quel “possiamo chiederti, in spirito di amicizia, di chiarire quella dichiarazione disorientante, ora che stiamo iniziando uniti una difficilissima campagna elettorale?”. Il […]

Mozzi

A noi Master and Commander non è che abbia fatto impazzire. Però quella nave funzionava che è una meraviglia. E in queste lunghe settimane spesso abbiamo lasciato che la nostra mente vagasse fino ai mari del sud, immaginandoci, il volto fiero spazzato dal vento e dal sale, eseguire gli ordini del capitano Russel Crowe: il nostro comandante, un vero leader, con poche idee chiare su quale sia la missione e quale la rotta da tenere, capace di assumere senza tentennamenti le decisioni più difficili. Ci siamo però resi conto che i nostri sogni di gloria rischiavano di portarci troppo lontano e che difficilmente avremmo accettato con piacere la disciplina militare, gli stenti della vita […]

Sincretisti

La due giorni dei girotondi si è svolta all’insegna del sincretismo e della magia. Lidia Ravera ha scoperto che “la sinistra esiste” e lo ha fatto entusiasmandosi per gli interventi di un uomo di destra che teorizzava il primato della legge (Travaglio), di un tradizionalista cattolico (Scalfaro), di un teorico dell’antipolitica (Flores), di un regista un po’ spaesato e piuttosto confuso (Moretti). Come lei anche gli altri sembravano essere abbastanza felici, almeno all’inizio, dinanzi al miracolo di una simile epifania. D’altra parte il processo ai leader dell’Ulivo ha sempre un suo fascino, ma la parabola dei girotondi sta tutta in un semplice dato architettonico: dal gigantesco Palavobis al piccolo teatro Vittoria. Comprensibile dunque il […]

Pulp

Ogni tanto si riaprono le fogne di questo paese, pantegane e pipistrelli ne escono per svolazzare sulle nostre memorie e sulle nostre paure, e dilaga il caos, l’ingovernabilità sociale che apre la strada all’ordine autoritario”. I b-movie ci fanno impazzire, gli horror in particolare. Quando leggiamo una cosa come questa, anche se a scriverla è Giorgio Bocca, proviamo pertanto un’istintiva simpatia. Ci immedesimiamo subito con i buoni, così da sentirci anche noi, almeno per un attimo, eroi senza macchia e senza paura. E c’è davvero da rimanere male quando, proseguendo nella lettura, si scopre di essere nella categoria degli spregevoli riformisti, vili traditori senza cuore, colpevoli di agevolare la vittoria dei cattivi. Eravamo convinti […]