Il Re Guascone

I frequentatori abituali della Versilia sapevano che, tenendo un occhio sul vialone lungomare, quello che corre tra i “capanni” degli stabilimenti balneari e la prima fila di ville e alberghi lussuosi, prima o poi l’avrebbero visto: capelli lunghi e mesciati al vento, rigorosamente senza casco, a torso nudo per poter prendere il sole ammodo e rimediare un po’ all’antiestetica abbronzatura sfigata da ciclista, con la salopette rimboccata in vita su addominali che sembravano scolpiti da Prassitele. Poi magari, a essere fortunati e a patto di aver prenotato in uno dei cinque o sei bagni più alla moda tra Forte dei Marmi e Lido di Camaiore, poteva pure capitare che il Re Leone, Mario Cipollini, […]

La recessione silenziosa della cultura

La retorica, la realtà, il lavoro precario, il danno per il paese, mi sembrano le parole adatte a descrivere il dibattito e la realtà della vita culturale italiana, almeno quella vista con gli occhi dei giovani. Per la messa in scena di due opere nella prossima primavera, non essendo disponibile l’orchestra regionale, il Teatro Regio di Parma ha indetto un concorso attraverso cui selezionare circa sessanta musicisti e formare l’orchestra necessaria per le produzioni in questione. In palio circa due mesi di lavoro, per un salario di più o meno 3000 euro. Alla selezione avvenuta sulla base di una prova pratica hanno partecipato in circa 1500. In questo numero esorbitante per poco lavoro pagato […]

L’industria sepolta

I commenti alla condanna di Silvio Berlusconi nel processo definito “diritti Mediaset” si sono concentrati molto su Berlusconi, poco su Mediaset e quasi per niente sul loro ruolo nell’industria italiana…

Il forziere dei valori

Devo darvi una notizia buona e una cattiva. La notizia buona è che siete Picasso, Pablo Picasso, e ancor prima dell’età del giudizio siete arrivati in cima alla tradizione accademica: vostro padre vi ha messo matita e pennelli in mano, e voi non avete mai smesso di dipingere. Tutto quello che c’era da sperimentare del passato dell’arte è già stato da voi sperimentato, digerito, infine espulso. La brutta notizia è che dinanzi a voi non è rimasta che un’alternativa, l’alternativa dinanzi alla quale ha finito col trovarsi l’arte europea ai nastri di partenza del secolo ventesimo. Anzi proprio nel 1900: quando, in agosto, muore dopo anni di malattia Friedrich Nietzsche, il filosofo del nichilismo […]

L’Imu dell’imperatore Traiano

Nelle sale del Museo Nazionale delle Terme di Diocleziano è esposta una lastra di bronzo proveniente dai dintorni di Benevento che contiene un’iscrizione assai particolare. Vi sono registrati alcuni prestiti ipotecari concessi a piccoli e medi proprietari terrieri. L’iscrizione è datata al 101 dopo Cristo, ai tempi dell’imperatore Traiano. Siamo all’inizio del II secolo, l’impero ha raggiunto la massima estensione della sua storia e nel suo complesso è certamente ricco ed economicamente dinamico. Roma è una grande metropoli, la più popolosa del mondo antico, in cui però masse sempre maggiori di cittadini dipendono dalle distribuzioni gratuite di grano che gli imperatori elargiscono regolarmente. Un’intera struttura amministrativa, l’annona, la seconda più grande dello stato, è […]

I sacerdoti della crisi

Tutto il dibattito sulla cosiddetta crisi europea del debito sembra mostrare l’estremo limite di un curioso fenomeno linguistico, che riguarda le espressioni e le immagini usate per parlare di borse, mercati, istituzioni finanziarie e del loro rapporto con la politica e gli stati. Invece di termini tecnici, asettici, conformi alla pretesa di neutralità che la finanza avanza, ci si imbatte in espressioni che sembrano prese di peso da testi sacri e trattati di teologia e morale. Da mesi si discute di paesi “virtuosi” e “viziosi”…

Steve Jobs e l’estetizzazione dell’economia

cosa dicevamo

La grandezza di Steve Jobs è fuori discussione – a condizione che sia chiaro quale sia la discussione da cui è fuori. Sarebbe sciocco non riconoscere il talento di un uomo che ha rivoluzionato la tecnologia e il costume, cambiato con i suoi prodotti il paesaggio di cinema e negozi, studi e uffici, scrivanie e automobili, creato nuovi, enormi mercati inventando le corrispondenti abitudini di consumo e portato un marchio, la Apple, in cima al mondo (o più precisamente: in cima alla classifica della capitalizzazione…)

Il mistero della festa

Un’operazione di marketing religioso, si dice. E si storce il naso. Un’operazione di marketing monarchico: quella sì. Quella fa due miliardi di spettatori, e va benone. E le operazioni di marketing politico ed elettorale: neanche si discute. Sono all’ordine del giorno, e ci mancherebbe pure che qualcuno ancora se ne scandalizzi. E siccome anche il sistema dell’arte, da Andy Warhol in poi, non si può dire che abbia tenuto i mercanti fuori dal tempio, abbiamo il sistema completo dello spirito assoluto…

La crisi di Lampedusa del IV secolo

cosa dicevamo

I manuali di storia antica fissano generalmente la fine dell’Impero romano al 476 dopo Cristo, quando il re dei Goti Odoacre depose l’imperatore Romolo Augustolo. Ma l’impero aveva iniziato a cadere ben prima. Iniziò tutto in Tracia, alla periferia dell’impero, tra il 376 e il 378. Un afflusso imprevisto di profughi, una catastrofe umanitaria, uno scontro violento dall’esito impensabile. Siamo in pieno IV secolo. L’impero è saldo. Si è ripreso dalla crisi istituzionale ed economica del secolo precedente. L’economia tira, il mondo appare tranquillo. Certo, ci sono i barbari alle frontiere, ma quelli non sono un problema. Ci sono sempre stati e l’impero ha ormai imparato a gestirli. Premono per entrare, di tanto in […]

La bolla (speculativa) della meritocrazia

La correlazione tra redditi dei padri e redditi dei figli è aumentata in Gran Bretagna e negli Stati Uniti, negli anni della globalizzazione, raggiungendo livelli superiori a quelli italiani. Un dato che fa giustizia del luogo comune, che proprio in quegli anni si affermava da noi come verità indiscutibile, secondo cui il modello angloamericano di società sarebbe stato l’unico capace di offrire reali opportunità e di premiare i meritevoli. La conferma arriva da un convegno dell’associazione Alumni dei Cavalieri del Lavoro…