La passarola al loft

La politica, specie in campagna elettorale, semplifica. La cultura, specie quando la politica è in crisi, complica. Sicché è nella natura di queste cose doppie una modesta avventura del pensiero che forse ha senso raccontare. Convocato a una riunione al più famoso dei loft romani che fino a quel momento avevo visto solo in televisione, sono arrivato…

L’anima e la sua plausibilità

Nel libro di Vito Mancuso, “L’anima e il suo destino”, si leggono, a proposito della resurrezione di Gesù, domande come queste: “Com’è possibile che tutta l’immensa vicenda umana dipenda da un singolo evento? Ma Dio, il Padre di tutti gli uomini, non avrebbe potuto trovare qualcosa di più chiaro e di più sicuro per aiutare i suoi figli […]? E soprattutto, non avrebbe potuto trovarlo prima, visto che la resurrezione è avvenuta solo duemila anni fa?”…

L’America che non vuole rischiare

I riti di fine anno sono innumerevoli. In musica il rito dei riti è quello di compilare classifiche. Migliore album, migliore canzone, migliore voce, migliore questo, migliore quell’altro. Un esercizio, appunto, rituale, con la rete che come al solito fa da moltiplicatore di tutto. Ma una cosa che salta all’occhio è che da Pitchfork a LesInrockuptibles a Rolling Stone fino all’ultimo dei blogger musicofili, non c’è stata classifica…

I film nel paese che “faceva le cose”

In marcia verso nuove elezioni, in marcia con formazioni ampiamente rimaneggiate, con programmi che si stanno mettendo a punto, con la voglia di sorprendere, i propri elettori e gli avversari. Il nostro occhio, deformazione professionale, rimane per un momento attaccato al mondo dell’audiovisivo. Forse usiamo obiettivi – intesi come lenti – troppo stretti. Il mondo dell’audiovisivo, con tutta probabilità…

Quando Chiappucci diceva: “Yes, I can”

cosa dicevamo

“Yes, I can” è un pensiero che, prima o poi, attraversa la mente di ogni ciclista. Che si tratti di un’uscita domenicale con gli amici o degli ultimi chilometri di un campionato del mondo fa poca differenza. Funziona così: ci si sente bene, la gamba gira, i muscoli dei polpacci sembrano bielle infrangibili, il cuore batte forte ma non troppo e il respiro è profondo ma regolare. E allora si decide che sì, si può fare, e ci si alza sui pedali. Tutti i ciclisti del mondo, che siano bolsi amatori o tiratissimi fenomeni, sanno tuttavia perfettamente che nove volte su dieci, novantanove volte su cento, l’esito dell’azione sarà fallimentare: la sensazione di potenza […]

Come amare un liberal

Se vai a un party, a New York oppure a Los Angeles, trovi ben pochi disposti a rilasciare commenti salaci e politicamente scorretti sul colore della pelle di Obama o sul fatto che Hillary è una donna. È molto più facile, invece, che trovi qualcuno pronto a prendersi gioco della fede religiosa del miliardario americano Mitt Romney, mormone, candidato con i repubblicani. E tra i primi a farlo è stato in verità un suo collega di partito…

La volpe e il pulcino

L’agile saggio di Marco Follini, “La volpe e il leone”, è uscito giovedì 17 gennaio, lo stesso giorno della mancata presenza di Papa Ratzinger alla Sapienza di Roma e più o meno in concomitanza con l’avvio delle vicende giudiziarie della famiglia Mastella. Provvidenziale tempismo: in neanche cento paginette dense di personaggi dalla coabitazione per nulla scontata – Immanuel Kant e Mariotto Segni su tutti…

La moratoria della modernità

In Italia abbiamo da trent’anni una legge, la numero 194 del 1978, che non è graziosamente piovuta dal cielo ma è stata conquistata con qualche fatica, e il cui impianto non potrebbe reggersi senza un qualche riconoscimento del diritto di autodeterminazione della donna. La legge regola infatti l’interruzione volontaria di gravidanza, sul presupposto (storicamente non ovvio né scontato, e anch’esso frutto di conquista) che alla donna…

Produrre, distribuire e proteggere

C’è qualcosa che si muove nell’universo della produzione italiana di cinema e televisione. Non sappiamo in quale direzione si voglia andare, non sappiamo a chi gioverà. Per di più, anche gli “addetti ai lavori” pare che non vogliano vedere, sentire, capire. O forse non vogliono parlarne in pubblico. Vediamo di che si tratta. La notizia più eclatante di questi giorni, le intercettazioni telefoniche che coinvolgono…

A proposito di identità liberale

L’ultimo numero della rivista “Filosofia e Questioni Pubbliche” è dedicato a una riflessione sulla cultura politica del Partito democratico. Il volume raccoglie i contributi di diversi filosofi politici italiani, che si interrogano sui possibili riferimenti teorici e culturali del nuovo partito in relazione ad alcuni temi centrali dell’agenda politica interna e internazionale. (questioni di genere, multiculturalismo, scienza e laicità, diritti umani…)