L’outing della Cgil

Forse con l’andar del tempo il fatto più rilevante della politica italiana del 2003 si rivelerà proprio la vertenza dei tranvieri, soprattutto per la sinistra. La prudenza con cui tanti hanno di fatto giustificato la scelta di mettersi fuori dalla legalità sembra indicare che agli scioperi selvaggi dovremo fare l’abitudine: l’impatto che quella scelta ha avuto sull’opinione pubblica ha premiato i lavoratori ed è fin troppo facile prevedere che altre categorie ne seguiranno l’esempio. Per il sindacato, e in particolare per la Cgil, non è certo una buona notizia. D’altra parte gli ultimi dieci anni sono per il sindacato la storia di una lunga fuga dalla necessità di riformare se stesso. Durante i governi […]

Spleen et idéal del riformismo

La crisi economica del paese, dei suoi assetti industriali e del suo sistema creditizio tocca il cuore del capitalismo italiano: con il caso Parmalat, a pochi giorni dallo scandalo Cirio, entrano in crisi innanzi tutto le sue forme di autoregolazione e controllo, offrendo l’occasione al governo per tentare un’offensiva inquietante sull’ultima autorità indipendente rimasta in campo. Quella che l’Economist ha definito la Enron europea non si svela all’interno di un laboratorio attrezzato, capace di isolare il virus per analizzarlo depurato da condizionamenti esterni. La coincidenza con il decreto salva Retequattro, infatti, si associa in modo ancor più stridente con quella dei tagli all’Alitalia, mentre un’ondata di contestazioni “selvagge” riduce ogni spazio residuo alla concertazione, […]