Un’esperienza più libera e più umana

Al quarto congresso dei Comunisti italiani, il segretario Oliviero Diliberto ha detto: “Il Pds divenne Ds. E ora, perdendo anche la ‘s’, che sta per sinistra, termina infine un travaglio lungo e faticoso, durato sedici anni appunto, che traghetta compagni con i quali molti di noi hanno trascorso un pezzo tutt’altro che banale della propria vita oltre la sinistra. Un esito che non era scontato nel 1991”. Diciamo subito che su una cosa Diliberto ha sicuramente ragione: sedici anni sono tanti. Il travaglio è stato davvero lungo e faticoso. E su un’altra anche ha ragione: i nomi sono importanti. Ma in questo passaggio del discorso di Diliberto le ragioni finiscono qua. E cominciano i […]

E liberaci dalle spiegazioni

La mattina del 16 aprile, Cho Seung-Hui, ventitré anni, ha ucciso trentadue studenti nel campus universitario Virginia Tech di Blacksburg. Dapprima ha aperto il fuoco su due studenti nel dormitorio della West Ambler Johnston Hall, poi è rientrato nel proprio alloggio, ha scritto una lunga lettera e si è filmato in una terribile sequenza video, armato delle pistole con cui avrebbe proseguito la strage. Quindi ha lasciato la sua camera, ha spedito il video alla Nbc insieme a fotografie e altro materiale audiovisivo, dal contenuto altrettanto violento, realizzato nei giorni precedenti. Infine, Cho ha raggiunto le aule della Norris Hall, in un’altra ala del campus, e lì ha aperto il fuoco sugli studenti, prima […]

Fassino el memorioso

Perché non la garzantina, mi sono detto. Abbattuti i costi grazie alle iniziative editoriali che inondano le edicole, si potrebbe distribuire a tutti i delegati ai congressi di Ds e Margherita che si apriranno la prossima settimana copia della garzantina universale, invitandoli a scegliere dal volume quindici personalità a testa. I primi dieci andrebbero a formare, forti di una solida legittimazione congressuale, il mausoleo del futuro Partito democratico. Si può anche pensare di ponderare i risultati, includendovi le quote rosa, oppure richiedendo che almeno un terzo delle personalità indicate sia nato dopo il 1920, così da svecchiare un po’ i ranghi. Il corso mi sembra infatti del tutto identico: come in casa editrice aggiornano […]

Il sepolcro dell’identità

Sabato mattina, tirandosi dietro il fratellino più piccolo, mia figlia strillava: “Papà è femmina! Papà è femmina!”. Gioco che ha imparato a scuola , in prima elementare, come gridare “cacca molle!” all’indirizzo di chi è più lento nello svolgere un esercizio. “Embè? Anche tu sei femmina”, ho risposto io. Stupita, mia figlia s’è fermata, ci ha pensato su per un momento, poi ha esclamato trionfante: “Ma tu sei maschio!”, e ha ripreso a strillare. Allora io ho continuato: “Ma se tu dici che sono maschio, allora ammetti che non sono femmina”, e benché sia riuscito per qualche secondo a farle temere che le avessi rovinato il gioco, non c’è voluto molto perché provasse a […]

Citarsi addosso e guardarsi intorno

Si parla spesso, a proposito di letteratura, cinema e fiction in genere, del concetto di sospensione dell’incredulità. Si tratta di un meccanismo elementare: il narratore stipula un patto con il destinatario della narrazione e lo conduce in un mondo nel quale le regole del gioco (fisiche, cronologiche, geografiche, etiche, psicologiche) possono essere anche molto diverse da quelle della realtà nella quale viviamo: Superman può volare, Merlino lancia incantesimi, Obi Wan Kenobi dispone di una spada laser, la Terra di Mezzo non compare su nessun atlante che non sia anch’esso fittizio, Tex spara infallibilmente ai cattivi senza bisogno di processo e rimane il nostro eroe. Restano due problemi. Il primo riguarda la verosimiglianza del mondo […]

Gli apprensivi amanti della democrazia

Nel suo “Il crucifige e la democrazia”, Gustavo Zagrebelsky, presidente emerito della Corte Costituzionale, riprendeva pagine famose di Hans Kelsen, che vale la pena ricordare. C’è Gesù, e c’è Pilato, procuratore romano della Giudea, che lo interroga. Pilato è un relativista scettico abbastanza annoiato, ma anche abbastanza gentile da lasciarsi istruire da Gesù: “Quid est veritas?”, gli chiede perciò. Purtroppo Gesù non gli risponde chiaro e tondo. Anzi, non gli risponde affatto. E Pilato, in mancanza della verità, ricorre ad una procedura formalmente democratica: rimette la decisione al voto popolare. Lascia cioè che sia il popolo a decidere quale detenuto rimettere in libertà, com’era usanza, secondo Marco, nei giorni della Pasqua. A quel che […]

Passeggini Aerosport e mondo naturale

cosa dicevamo

Che cosa hanno in comune il sushi e il tailleur di Ségolène Royal, il corpo nudo di Emmanuelle Béart e le compagnie aeree low-cost, le auto con quattro ruote motrici e la free press distribuita gratuitamente? Vi do un aiutino: Roland Barthes. No, non è Roland Barthes che si è occupato di tutte queste cose. Ma sono trascorsi cinquant’anni dalla pubblicazione di “Miti d’oggi”, e una trentina di scrittori, psicanalisti, filosofi e sociologi provano a fare la lista delle mitologie del nostro tempo. Nell’elenco, ci sono delle cose che colpiscono anche me. Catherine Millet si occupa ad esempio del passeggino. Sono molto cambiati, i passeggini. È cambiato anzitutto il nome: Aerosport, Carrera, Vigour, Sprint: […]

Verità ultime e spiegazioni penultime

Si può esser certi che la maggior parte delle persone minimamente interessate alla cosa considera che la questione dei rapporti tra fede e ragione sia una questione filosofica. In effetti lo è, ma cosa comporti il fatto che la filosofia sia la sede deputata per l’istruzione di una simile questione non è chiaro quasi a nessuna di quelle persone. Chiarirlo dovrebbe essere un compito preliminare; e invece, da Papa Benedetto XVI in giù, sembra che si possa bellamente ignorarlo, lasciando che la questione diventi subito e soltanto se vi sia accordo o disaccordo tra ragione e fede. È questo, infatti, il problema che viene sollevato dal papa, per esempio nella celebre lezione di Regensburg […]

La querelle d’Utrecht dei giorni nostri

Diciassettesimo secolo, anni Quaranta. Siamo in Olanda, in un piccolo villaggio, Endegeest, non lontano dalle grandi città del paese, dove si può vivere tranquillamente nel più completo anonimato. Lì vive il più grande filosofo dell’epoca. Da lì intrattiene una fitta corrispondenza, orgoglioso ma anche preoccupato della penetrazione che le sue idee cominciano ad avere negli ambienti accademici. C’è in particolare a Utrecht un giovane medico e botanico, Henricus Regius (Le Roy): non lo si riesce a tenere. Insegna la circolazione del sangue, e scrive che l’uomo è un ens per accidens: nulla di sostanziale. E benché l’Olanda sia di gran lunga il paese in cui più liberamente circola la nova philosophia, i custodi della […]

Immagini artistiche e fatti reali

Nei giorni scorsi si è avuta notizia della decisione di Dolce e Gabbana di ritirare dal solo mercato spagnolo una foto pubblicitaria, a seguito delle accese reazioni scatenatesi in quel paese. La foto ritrae un uomo ben rasato, a torso nudo (in jeans e occhiali), mentre costringe a terra, tenendola per i polsi, una donna, sotto lo sguardo complice e statuario di altri quattro uomini. L’Istituto della Donna ha protestato vivacemente, sostenendo che la foto ha un contenuto maschilista e incita alla violenza sulle donne, o perlomeno suggerisce e rafforza nell’immaginario collettivo atteggiamenti “che attentano contro i diritti delle donne e non favoriscono per niente la parità con gli uomini”. La protesta è stata […]