Shopgirl

Mirabelle lavora nel reparto guanti di Neiman Marcus, il grande magazzino, a Los Angeles. L’impatto è ovattato, artificiale come la familiarità confortevole che protegge le ragazze di tutto il mondo quando entrano in un negozio di lussi discreti. Le commesse, in posti così, si dividono in due categorie: quelle a cui non si osa chiedere una taglia più grande e quelle che scelgono di farti provare direttamente la taglia più grande perché loro – si sa – hanno l’occhio allenato. Per questo si finisce per cercare consolazione negli angoli in cui le misure non suonino come condanne. Borse e scarpe, nell’iconografia classica, solo perché spesso dimentichiamo altri piccoli accessori, sofisticati e un po’ desueti. […]

Se Woody non si limita a palleggiare

Poniamo che non siate adepti del culto alleniano, che non sappiate a memoria i dialoghi di Io e Annie, o di Manhattan, o di Zelig. Poniamo che non sappiate se sia vero che gli ultimi film, sì certo, Allen è sempre Allen, però… Poniamo che siate come il sottoscritto insomma, non per pregiudizio, ma perché semplicemente, non è mai capitato. Poniamo infine che, premesso quanto sopra, andiate a vedere Match Point, che comunque non è “un film di Woody Allen” – è un film di Hitchcock, dicono, e qui già siete più preparati – ma per voi non lo è sul serio. Siete trasparenti ad ogni eventuale riferimento incrociato, e guardate il film per […]

Match Point

Per fortuna, Woody Allen ha avuto una buona idea. Gli sarà venuta per caso, passando davanti a quel cartellone pubblicitario del profumo Calvin Klein in cui Scarlett Johansson sorrideva e non guardava. L’ossessione deve essere cominciata lì: una specie di cotta adolescenziale per la più bella del Liceo Hollywood. Intorno ci ha costruito un film, “Match Point”, e ha colto l’occasione per provare a inventare qualcosa di nuovo. Non è facile, per chi in trent’anni ha raccontato – a ritmo serrato – di amori e di nevrosi, insegnando le parole precise per dirlo, le immagini essenziali per spiegarlo meglio. Ha anche un’età, quel signore con gli occhiali. E la lucidità necessaria a capire che […]

Il Principe Mezzosangue

La speranza era che anche a Hogwarts funzionasse come nella vita reale. Che il penultimo anno fosse il migliore: quello in cui i rapporti sono intensi ma con davanti ancora tutto il tempo che serve, senza ansie da prestazioni finali e addii inaccettabili. L’anno in cui succedono le cose davvero importanti, oltre che le più divertenti. E dopo i primi capitoli di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, l’illusione pareva ancora reggere. Prime pagine di terrorismo cupo, l’intuizione geniale di un Primo Ministro britannico tenuto formalmente al corrente delle tensioni che, mentre di là atterriscono la comunità magica, di qua provocano tragedie di una certa sinistra familiarità. Solo che – e la signora Rowling […]

Charlie Brown e la cattolicità

Se avessi dovuto fare un regalo di Natale all’arcivescovo di Como monsignor Maggiolini, avrei senz’altro scelto i tre volumi finora editi de Il Grande libro dei Peanuts, edizione filologica delle strisce di Charles M. Schulz meritoriamente pubblicata da Baldini Castoldi Dalai. Dopo il volume dedicato agli anni ’70 (edito nel novembre 2003) e quello sugli anni ’60 (dicembre 2004), quest’anno, con uscita come di consueto strategicamente collocata a ridosso delle festività, è stato il turno degli anni ’80. A monsignor Maggiolini manderei, naturalmente, anche un biglietto di auguri, nel quale proverei a spiegare perché i Peanuts rappresentino un mondo e una compagnia umana che con il cristianesimo e il cattolicesimo hanno molto a che […]

King Kong

King Kong è stata l’ossessione di Peter Jackson, fin da quando, ragazzino, se ne innamorò perdutamente. Ogni regista ha dentro di sé il film-da-girare-a-tutti-i-costi e prima o poi, di solito, ci riesce. Dopo il grottesco e divertente “Bad Taste”, il neozelandese dichiarò di voler fare il remake di King Kong. Girò lo stralunato “Meet the Feebles”, una specie di Muppet Show violento e tossico, per mettere da parte i quattrini per l’impresa. Non gli andò come sperava e allora ne approfittò per realizzare “Braindead”, senza alcun dubbio il film più splatter della storia. Si parla ancora di King Kong ma i produttori non sono convinti, nessuno vuole rischiare: come fidarsi di uno con una […]

Il suicidio della rivoluzione

Se si volesse trovare un volume in cui si è incarnata in Italia la rivoluzione conservatrice, difficilmente si potrebbe sopravvalutare il ruolo svolto dal Suicidio della rivoluzione del filosofo Augusto Del Noce. Pubblicato originariamente da Rizzoli nel 1979, è stato riedito lo scorso anno dall’editore Nino Aragno di Torino: operazione meritoria (purtroppo rovinata dalla quantità di refusi di stampa) da cui traiamo occasione per un commento così intempestivo. La centralità della filosofia italiana del secolo XX per Del Noce non è casuale: il Risorgimento italiano infatti porta alle estreme conseguenze la contraddizione vista come centrale nella vicenda dell’Europa moderna, ovvero il dissidio tra Stato e Chiesa. Proprio in Italia la costruzione dello Stato si […]

Le uova del drago

Nel romanzo di Pietrangelo Buttafuoco, Le uova del drago (Mondadori), c’è una scena magnifica nella quale salta fuori persino Franco Franchi. In un vero e proprio cameo, il celebre comico siciliano viene fatto comparire a pagina 256, a poco più di venti dalla fine, citato con il suo vero nome di Franco Benenato. Viene raffigurato bambino, intento a imitare e sbertucciare il Führer ancora vivo e combattente (è il gennaio del 1945) per lo spasso della gente che gli sta intorno nel mezzo di uno sfollamento da Trapani a Levanzo, nella Sicilia liberata dagli angloamericani. La scena spiega anche le ragioni di un fatto sorprendente: uno scrittore filofascista scrive un romanzo immedesimandosi nelle ragioni […]

Harry Potter e il calice di fuoco

Hogwarts, abbiamo un problema. Non che sia una cosa seria, in una relazione appassionata come la nostra. Non è la trita questione della fedeltà al libro: non pretendevamo certo un adattamento pedissequo per otto ore di Harry Potter e il calice di fuoco a colori. Ben vengano tutti i tagli del mondo, quindi, ché s’è fatta pure una certa ora e abbiamo fame. Quello che volevamo, in realtà, lo abbiamo ottenuto: Hermione con lo sguardo e il vestito da ballo, alle prese con la prima volta in cui, scendendo dai tacchi, si fa il bilancio della serata e si sbuffa. E poi l’arrivo folgorante degli ospiti stranieri, il Torneo Tremaghi, Cedric – oh, Cedric […]

In her shoes

Una coppia di sorelle, in natura, si compone di entità distinte e contrapposte che maturano nell’incredulità di appartenere al medesimo ceppo genetico. Di conseguenza, non sentirete mai due sorelle affermare, l’una a proposito dell’altra: “Lei è la mia migliore amica”. Si tratta evidentemente di un’illusione da figlie uniche, cresciute a pane e Piccole donne. Una sorella è una sorella, è tutto quello che noi non riusciremmo mai a essere. Neanche nel caso in cui, impazzite, lo volessimo davvero. Una è bella, bionda e dice sempre di sì; l’altra al contrario preferisce mostrarsi in pubblico vestita. Una è magra e con gravi difficoltà di apprendimento; l’altra, stimata professionista, ha un passato da bambina grassa e […]