Questioni di cuore al gazebo

Cara Left Wing, ti prometto che per quest’anno non ti scriverò più (e quindi: auguri), ma ho una questione di cuore impellente e solo tu puoi darmi un buon consiglio. Qualche giorno fa mi è arrivata una mail dal circolo di zona del Pd, con l’elenco dei trentasette candidati milanesi alle primarie per i parlamentari del Partito democratico. Ho letto la lista, poi l’ho riletta e infine l’ho letta una terza volta ma non c’è stato niente da fare: di quei trentasette ne conosco solo due. Invece so tutto di Bersani, di Renzi, di Franceschini, di D’Alema, di Finocchiaro (tutto, insomma: ma ci siamo capiti, no?). Sono preparato persino sulle posizioni di Fioroni. Cara Left Wing, […]

Lettera – Natale al gazebo

Cara Left Wing, sono ancora l’elettore milanese di centrosinistra. Ti ricordi di me? Ecco. Dunque, poco fa ho letto che non solo sabato prossimo mi recherò al solito seggio per votare alle primarie del centrosinistra lombardo in vista delle elezioni regionali, ma che il simpatico evento si ripeterà anche (probabilmente, nel momento in cui ti scrivo) il 29 e 30. Dicembre. Ora, non avendo fatto programmi per Capodanno conto che questa consuetudine con i volontari del seggio – con i quali ormai ci si saluta a pacche sulle spalle come vecchi conoscenti – mi aiuti a combinare almeno il cenone e financo una tombola (per il finanziamento della coalizione, s’intende): il che, in questi […]

Lettera – Primarie (e partiti) a la carte

Cara Left Wing, sono un elettore milanese del centrosinistra. Volendo essere più preciso posso sostituire “Partito democratico” a “centrosinistra”, ma non vorrei che questa ti apparisse come l’espressione…

Considerazioni finali

Cara Left Wing – E’ tutto un complesso di cose che fa sì che io mi fermi qui. Raffaello Turbato * Arrivederci.

Auspici parigini

Cara Left Wing – Commentando i primi exit poll, domenica sera, Rocco Buttiglione ha fornito ai telespettatori un’acuta analisi della politica francese. François Bayrou, ha spiegato, chiederà in cambio del suo appoggio all’uno o all’altro dei due contendenti l’introduzione di una legge elettorale proporzionale. E ha aggiunto che il candidato centrista dovrebbe cercare l’alleanza con la destra di Nicolas Sarkozy, e non con la sinistra di Ségolène Royal. Chissà cosa ne pensa Casini. Giordano Mancino

Il progresso dei limiti

Cara Left Wing – Nei giorni scorsi, un importante e autorevole contributo al dibattito su destra e sinistra è venuto sulle pagine del Corriere della sera addirittura da Roberto Calasso. Non che sia un contributo nuovo, visto che l’illustre scrittore ha ritenuto ancora valide le considerazioni che in merito fece nel lontano 1993, e già questo dovrebbe segnalare, a parer suo, quanto logoro sia il dibattito medesimo. Ma è nel merito che queste considerazioni si segnalano. Calasso ritiene infatti che ci voglia della “beata improntitudine” per parlare oggi di progresso, perché la parola è del tutto priva di significato. Io però mi chiedo come stia insieme l’idea che la parola progressista sia semplicemente inservibile, […]

L’obiettivo di Tronchetti

Cara Left Wing – Nel suo editoriale domenicale, Eugenio Scalfari scrive che Marco Tronchetti Provera desiderava disfarsi di Telecom da parecchio tempo, che al posto di Telecom avrebbe voluto trovarsi una preda meno complicata ma ugualmente “glamour”, e che “per un momento quella preda prese le sembianze del gruppo Rizzoli-Corriere della Sera”. A quale momento si riferiva? Giordano Mancino

Ricomporre i socialisti

Cara Left Wing – A proposito della ricomposizione socialista cui tante forze politiche sono giustamente interessate, mi sembra degno di nota il fatto che il congresso del Nuovo Psi, non appena Gianni De Michelis ha preso la parola, è finito a botte. E per questo è stato rinviato di un mese. Attendo con ansia il congresso fondativo della nuova cosa socialista, quando a prendere la parola – dopo De Michelis – dovrebbero essere tra gli altri Fabio Mussi, Fausto Bertinotti e Bobo Craxi. Gabriele Arcangelo

Solenni e sonnolenti editorialisti

Cara Left Wing – E’ proprio vero quello che scrive oggi Andrea Romano sulla Stampa: che in certe solenni (e sonnolente) circostanze si dà il peggio di sé. Tuttavia, una certa sonnolenza deve avere colto pure l’attento editorialista, a giudicare da quel che ha scritto. Precisamente, nel sonno deve essere cascato tra la prima e la seconda colonna del suo articolo. Nella prima, riporta infatti l’incipit della Dichiarazione di Berlino: “L’uomo è al cuore della nostra azione. La sua dignità è inviolabile. I suoi diritti inalienabili”, e poi ancora: “Noi aspiriamo alla pace e alla libertà, alla democrazia e allo stato di diritto, alla prosperità e alla sicurezza, alla giustizia e alla solidarietà”. Di […]

Rutelli e la transustanziazione del gas

Cara Left Wing – Francesco Rutelli, a proposito dei Dico – dopo averci fondato apposta una sottocorrente cattolico-margheritina, per frantumarci la coscienza sul tema ogni giorno, con i teodem di Paola Binetti – ora dice che le priorità sono altre. E poi ci spiega – mentre fuori dell’Europa i paesi produttori di gas pensano seriamente a costituire un bel cartello, altrimenti detto opec del gas, e mentre la Commissione europea dice giustamente che forse non è il momento migliore per farlo – che occorre scorporare la rete dall’Eni. Ora, intendiamoci, so benissimo che quando Rutelli si renderà conto del problema, in una fredda notte d’inverno, mettendo il carbone nella stufetta assieme a tutti noi, […]