I nomadi del primo maggio

Dai Nomadi a Enzo Avitabile, passando per i Velvet, i Modena City Ramblers, i Tiro Mancino, Enzo Jannacci, Francesco De Gregori (in più riprese), Irene Grandi e tra i pochi stranieri l’ex “dark teenager” Juliette Lewis. Così si è articolata la maratona musicale del primo maggio: poche novità (tra cui i vincitori del progetto “primo maggio tutto l’anno”), qualche volto storico e come ogni anno tanto consenso popolare sotto l’afoso cielo romano. L’evento organizzato dai sindacati confederali, come nel 2004, continua sulla strada della “sinistra con discrezione”, concedendo ampi spazi alla musica impegnata e riproponendo la conduzione di Claudio Bisio beneficiata dal dono della diretta televisiva che lo scorso anno, causa prove tecniche di […]

Springsteen e De Gregori

Devils & Dust” di Bruce Springsteen e “Pezzi” di Francesco De Gregori: questi due cd della Sony Music sono apparsi più o meno contemporaneamente. Quasi interamente acustico il primo (con passaggi molto simili all’album “Nebraska”), di impostazione decisamente rock il secondo (abbandonando così le sonorità di Piovani del penultimo album). I loro singoli monopolizzano da giorni le radio principali e i loro tour, a breve, delizieranno gli ascoltatori delle principali città italiane. Non è intenzione di chi scrive dare un giudizio sui due album in questione, tanto meno confrontare le carriere di due artisti provenienti da mondi completamente differenti. Quello che i due hanno in comune sono l’età (cinquantasei anni il primo, cinquantaquattro il […]

In difesa della sinistra ghiottona

Lo scorso venerdì Aldo Grasso, nella sua rubrica sul Corriere della sera “A fil di rete”, ha speso parole tutt’altro che lusinghiere nei confronti di Gambero Rosso Channel. Definendolo “la delusione più grande del bouquet di Raisat”, “uno dei tanti club di buone forchette che pullulano in Italia”, “una sinistra ghiottona, ravioli di ceci al profumo di scampi” e denunciando l’insignificanza dei programmi autoprodotti, a suo parere ridotti a pure promozioni, nonché l’inconsistenza degli argomenti trattati. In verità i Canali tematici di Raisat hanno tutti uno scopo fondamentalmente divulgativo, lontano dalle dinamiche che regolano le televisioni via etere. La politica editoriale di Gambero Rosso Channel è molto simile a quella del mensile che lo […]

La Scala senza qualità

Le dimissioni di Riccardo Muti dal Teatro alla Scala rappresentano una disarmante sconfitta per la musica italiana. Durante quasi venti anni, il rapporto tra Muti e i filarmonici della Scala aveva già resistito a numerose schermaglie, spesso risolte con dignità (rimane negli annali l’episodio in cui, durante uno sciopero degli orchestrali, Muti placò il pubblico inferocito mettendosi al piano e accompagnando i cantanti nelle arie della “Traviata”). I passaggi di mano in amministrazione, la trasformazione in fondazione a diritto privato e tutti gli altri elementi di contorno non avevano, ancora, intaccato i risultati artistici della prestigiosa istituzione. Dopo lo smembramento di tante orchestre, la Scala era rimasta l’unico faro per i melomani italiani. La […]

Come parliamo se parliamo di vino

Non è così necessario essere appassionati di vino per godersi un film sottile e spassoso come Sideways. Anche se, a quanto si legge, nella Central Coast californiana teatro delle vicende del film (zona meno nota della più blasonata Napa Valley, ma ugualmente valida) le prenotazioni per i tour enologici e le conseguenti vendite dei vini, dopo il successo di Sideways, sono notevolmente aumentate. Nessuno si meraviglierebbe se tra qualche mese nelle sale si proiettasse la classica clonazione italiana di questa pellicola. Magari ambientata nel Chianti, nelle Langhe o nelle nuove zone di culto del sud Italia, con sommo compiacimento dei locali produttori. Difficilmente, però, si riuscirebbe a parlare di vino in maniera discreta e […]

Il gusto delle cose particolari

E’ sempre più comune che qualcuno racconti di aver mangiato “cose particolari” da qualche parte, con l’aria soddisfatta di chi si è liberato del fardello della cucina di mamma ed è proiettato verso nuove realtà gastronomiche. In effetti, lo scetticismo generale nei confronti di eventuali nuovi sapori è diminuito di molto e anche nelle case si tende a dare una svecchiata ai repertori culinari, magari avvalendosi dei preziosi consigli proposti dai media del settore, mai cosi prolifici come in questo periodo. Quello che ci si chiede è se le nuove proposte dei ristoranti, delle trasmissioni e dei libri di cucina siano poi così innovative o non siano solo variazioni sul tema. Le “cose particolari” […]

Musica da camera e folle oceaniche

Mercoledì 23 febbraio Maurizio Pollini ha proposto al pubblico di Roma un programma interamente beethoveniano: nella prima parte le sonate Op. 10 n.3 ed Op. 13 (meglio nota al pubblico come “Patetique”), sicuramente tra le pagine pianistiche più interessanti nella produzione giovanile di Beethoven e da lui recentemente incise; e la seconda parte dedicata alla monumentale “Hammerklavier sonate” Op. 106 della quale Pollini è unanimemente considerato tra i massimi interpreti. La riflessione che segue evade qualsiasi tentativo di critica musicale che, nei confronti di un “gigante della tastiera” come Pollini, sarebbe superfluo. Chi scrive ha avuto la fortuna di ascoltare lo stesso concerto il 30 giugno scorso, durante la stagione dell’Accademia Chigiana, nel minuscolo […]