Mezzogiorno di suono

Si può affermare che con “The International Tussler Society” (cd più dvd con making off), i Motorpsycho si danno al remake, nel senso cinematografico di rifacimento e narrazione ulteriore. Questo lavoro riprende e rielabora la colonna sonora incisa dalla band di Trondheim, Norvegia, ben undici anni fa per un film inesistente, pur se ben documentato: diretto dall’ italoamericano Theo Buhara, specialista di B-movies, iniziato nel 1975 e ultimato solo nel 1994 (scheda reperibile in rete). All’epoca, i Motorpsycho stavano mutando pelle dall’abrasivo, inflessibile muro psichedelico degli esordi (“Lobotomizer”, ’91, prima ufficiale) al ricercato sound tra Metal e Grateful Dead di “Demon Box” (’93). “Tussler” consente a quella che rimarrà la base della band (Bent […]

I Fratelli Chimici dei Pink Floyd

Quinto capitolo in studio della loro discografia, “Push The Button” (2005) ripropone la miscela sonora ambigua e astuta dei Chemical Brothers, ovvero Tom Rowlands e Ed Simons. Ex-studenti di Storia all’Università di Manchester, crescono musicalmente nei nightclub locali a dosi di “balearic” (originario di Ibiza, un insieme di house music, disco italiana, groove/jazz/funk, hip hop e dance alternativa – definizione di All Music) che fondono in un caleidoscopico interesse per generi e gruppi diversi (dai My Bloody Valentine ai Public Enemy, dai Kraftwerk ai Jesus And The Mary Chain, senza dimenticare i New Order di “Tecnique”) per ottenere un composto a bassa fedeltà stilistica e alta gradazione sonora: dance, elettronica, rap, rock vengono con […]

L’eclissi del settimo album

A cinque anni esatti da “Eternal”, loro ultima fatica, gli svizzeri Samael ritornano con “Reign Of Light”, full-lenght numero sette (il primo fu “Worship Him” del ’91) in una carriera che conta anche tre demo (a cominciare dall’esordio “Into The Infernal Storm Of Evil” dell’87), un 7”, uno split con i Beherit e due ep, tra i quali l’ottimo “Exodus” del 1998. Un percorso attentamente costruito che, sotto l’aspetto musicale, li ha visti evolvere dal death metal (con venature black) iniziale, invero di maniera, a un sound personale caratterizzato dalle influenze elettroniche e da un uso delle tastiere pari se non superiore a quello delle chitarre, il tutto scandito da una precisa tessitura percussiva, […]

Glen Danzig e il mito della serie B

Nutrita del mito dell’autenticità, dell’ascesa promessa, la serie B può anche essere sublime. E se, sotto l’epidermide della semi-professionalità, dell’immediatezza un po’ rozza e della banale facilità culturale, si aggirano – come vermi nella carne – umori profondi, torve metafore efficaci quanto sguaiate della condizione umana, la serie B può diventare una vocazione. Non è questione solo sportiva: ogni cultura ha la sua serie B, così come ogni arte; cinema, musica, fumetto, religione, politica. Nessuna di queste citazioni è casuale quando si tratta di quel vero esegeta del minore che risponde al nome di Glen Danzig, poeta dell’anima infernale e del corpo culturista; profeta di una visione del Male laicizzata ma rigorosamente trash nella […]

Rifatti, imperfetti e traditi

Nell’intermezzo tra lo scioglimento dei ruvidi Pussy Galore – gruppo meglio apprezzato proprio dopo lo split – e la collaborazione con i raffinati Boss Hog della moglie Cristina Martinez, Jon Spencer forma quello che forse avrebbe dovuto essere il suo gruppo collaterale e ha finito, invece, con l’essere un impegno a tempo pieno: i Blues Explosion esistono dal 1992 con formazione immutata (oltre a Jon, impegnato tra sei corde e tastiere, Judah Bauer al basso e seconda chitarra, Russell Simins – dagli Honeymoon Killers – alla batteria) e hanno all’attivo otto lavori in studio, dall’iniziale “J.S.B.E.” del ‘92 al recente “Damage”, più le versioni extra di “Acme” (“Xtra Acme”, ‘99) e “Plastic Fang” (”Fang […]

Come smantellare un gruppo rock

Università di Dublino. Quattro musicisti esperti spiegano all’aula globale come si costruisce un perfetto disco rock, un perfetto disco degli U2: chiamano la lezione “How To Dismantle An Atomic Bomb”, imbracciano gli strumenti e collegano i plug al banco di registrazione sistemato al posto della lavagna. Mentre i quattro suonano, senza concitazione, una nota alla volta, assicurandosi che l’aula senta bene, un team di produttori si alterna al banco con la precisione e gli automatismi degli staffettisti: Steve Lillywhite, Brian Eno e Daniel Lanois, Chris Thomas e Jacknife Lee (pseudonimo?). I primi tre sono i custodi storici del sound-U2, gli ultimi due diligenti adepti: la lezione ripercorre la parabola del gruppo, dall’esplosione di “Boy”, […]

Helmet, il retrogusto del passato

Per quante speranze si possano nutrire nel dare vita a un progetto, è sempre difficile capire in anticipo quale ne sarà la portata; e per quanto si possa credere nel proprio lavoro, sarà più facile che sia qualcun altro a dimostrarne il valore. Quando Page Hamilton, laureato in musica jazz, decide di formare una band dopo le esperienze con lo sperimentatore Glenn Branca e con i Band Of Susans, nessuno può prevedere che si stia per aprire un magico punto di ritorno musicale, un anello di congiunzione. Primi indizi: vengono reclutati il batterista John Stanier, martello degli “industrial” Pitchshifter; il bassista Henry Bogdan, il cui curriculum inizia e termina con questa band; e il […]