Il ritorno degli Who

L’ ultima volta che sono entrati in studio per incidere come band, nel 1992, Internet era ancora una setta per iniziati, il cd non aveva ancora messo fuori mercato il vinile e delle Torri Gemelle parlavano solo i turisti. Già provati da trent’anni di carriera e vita a “maximum R’n’B”, avevano consegnato la resa, intitolata “It’s Hard”, non senza l’onore delle armi: “Eminence Front”, “A Man Is A Man” e la conclusiva “Cry If You Want”, dal testo acuto e dolente, tenevano alta la bandiera di quel rock e di quella visione. L’ultima volta che gli Who sono entrati in studio, John Entwistle non immaginava di avere solo dieci anni di tempo per dire […]

La reunion dei Genesis

E’ autunno, le foglie cadono, le mamme imbiancano e le band si riuniscono. Era da oltre un anno che le voci su una reunion dei Genesis si facevano sempre più insistenti, tra annunci fasulli e mezze ammissioni dei diretti interessati. Finalmente, in una conferenza stampa svoltasi martedì scorso a Londra, si è passati dalle ipotesi ai fatti: nell’estate del prossimo anno lo storico gruppo inglese intraprenderà un tour europeo, il primo dal 1998. Il “Turn It On Again Tour” comprenderà una ventina di date e terminerà a metà luglio con l’ormai tradizionale concerto gratuito a Roma, davanti al Colosseo. La line-up annunciata salta subito agli occhi: Phil Collins a voce e batteria, Tony Banks […]

Gentili frustate elettriche

E’ diventato troppo facile scaricare un po’ di roba dal computer di casa e venderla come il proprio album nuovo. E’ colpa di tutti quei musicisti che cagano un cd al mese, oltretutto facendo diventare un’impresa scovare del buon materiale in mezzo a centinaia di uscite”. L’aggraziata autrice di questa frase si chiama Genevieve Pasquier, di professione compositrice ed esecutrice di musica elettronica a partire almeno dal 1995, anno in cui si associa ad Anton Knilpert per formare i Thorofon, gruppo tra i più apprezzati della scena elettro/industrial. Il sodalizio dura dieci anni, fino a un consensuale scioglimento sancito dal doppio lp “New Heroes” (’05). Knilpert assume il nome d’arte di Dan Courtman per […]

Creepshow

Io sono il perfetto esempio di cosa televisione e rock’n’roll possano fare ad un ragazzino che non vorrà fare il dottore o il pompiere (…) Mi sembra ancora di vivere dentro la televisione. Le mie canzoni si basano su film e cose che ho visto in tv”. Questa citazione è un primo pezzo. Aggiungendo un trascinante istinto musicale basato su rock’n’roll, punk e metal, un senso spiccato dell’umorismo macabro e un aspetto da eterno ragazzino perverso, il mostro sul tavolo operatorio è pronto per alzarsi. Il nome se lo è scelto da solo: Wednesday 13 (“Wednesday” come la pestifera figlia degli Addams e “13” come nell’indirizzo dell’altra famiglia horror televisiva, i Munsters). Nato nel […]

Pop rinascimentale

Se si pensa alla categoria “artisti inglesi fra Cinquecento e Seicento”, 99 volte su cento si pensa a William Shakespeare (un 1% dirà “Christopher Marlowe”, tanto per fare lo snob). Questi due giganti della letteratura fanno dimenticare ai più che nell’Inghilterra di quegli anni fioriva una produzione musicale di grande livello, seconda solo alla polifonia italiana dei vari Palestrina e Gabrieli. Grazie al sostegno della regina Elisabetta I, ella stessa abile strumentista, musicisti e compositori trovarono un ambiente ideale per sviluppare la loro arte, arrivando anche a occupare prestigiose e influenti posizioni all’interno della corte. Uno degli strumenti più utilizzati in quell’epoca era il liuto, antenato dell’odierna chitarra: undici corde (cinque doppie e una […]

Sognatori interrotti

Then Came Affliction To Awaken The Dreamer” segna la nascita di una band a lungo rimasta in incubazione, i Twisted Into Form: originali e propositivi nella scelta del nome; curiosi e sottilmente inquietanti in quella del titolo; ambiziosi nel progetto musicale. La forma nella quale costringere i suoni è infatti un raffinato incrocio di metal (classico, ma anche black), progressive anni Settanta (più sinfonico che barocco) e jazz. Un genere, quest’ultimo, la cui contaminazione è già stata assorbita con esiti notevoli dai Meshuggah e che tenta molti gruppi metallici, non a caso: le strutture frammentate del jazz, le improvvisazioni, i dialoghi strumentali sono capisaldi anche del metal. Il terreno d’incontro è già fertilizzato. E […]

Get away from Nellie

Trovare una definizione per Nellie McKay è un esercizio complicatissimo. La critica si è sbizzarrita nel cercare analogie, creando strani mostri con le mani di Keith Jarrett e la voce di Ella Fitzgerald. L’album di debutto della ventiquattrenne pianista-cantautrice americana, “Get Away From Me” del 2004, è un concentrato di eccentricità. A partire dal formato: un doppio cd della durata complessiva di poco più di un’ora. Sarebbe bastato un singolo disco, ma la McKay ha insistito nel voler dare un tocco retro alla sua opera, dividendola in due parti chiamate “Side 1” e “Side 2”, proprio come i lati degli Lp di una volta. Il contenuto, poi, è ancora più spiazzante: si passa con […]

Dove posano le aquile

Al secondo volo dopo l’elegante ma trattenuto “Peace, Love and Death Metal”, gli Eagles Of Death Metal del doppio J-H (Jesse Hughes e Josh Homme, al secolo) alzano il tiro e correggono la rotta, con un’esecuzione meno impeccabile e un maggior tasso di reciproco divertimento tra autore e fruitore. “Death By Sexy” (’06), infatti, punta tutto sullo spirito originario (e intrinseco) del rock’n’roll, del garage e della prima psichedelia anni Sessanta: ritmo ben scandito, chitarre in acido e doppisensi a profusione, meglio se a sfondo sessuale. Con una formazione rinnovata nella quale ora militano, accanto al baffuto vocalist/chitarrista Hughes (iconograficamente tra Happy Days e Freddy Mercury, un Richie Cunningham annegato in acido) e al […]

Rispetto per le istituzioni

Sono in attività da oltre venti anni; vantano una fitta discografia e il contributo dato al lavoro di alcuni tra i gruppi più innovativi del genere; i frequenti cambi di line-up, specie nei primi anni, ne fanno una vera famiglia musicale allargata. Sembrano i Grateful Dead, ma cambiando epoca, continente e angosce. Sono i Napalm Death. Iniziatori del genere grindcore – rabbiosa fusione di metal, hardcore, trash e punk – rappresentano oggi un’istituzione metallica, punto d’arrivo non previsto del piccolo progetto di due talentuosi adolescenti. I quali, ironia della sorte, avrebbero ben presto lasciato ad altri talenti – e ad un sound diverso nella calibratura – la costruzione del palazzo. 1982: Nicholas Bullen (voce, […]

Grigio elmetto

Monochrome” è il titolo scelto dagli Helmet di Page Hamilton per proseguire il discorso ripreso, dopo anni di inattività, nel 2005 con l’interessante “Size Matters” (Left Wing 12/04): il caso vuole che in entrambi i lavori la band abbia prodotto un risultato fedele alla lettera del titolo e quindi, dopo il buon esito delle “dimensioni che contano” si deve – purtroppo – registare la deludente “monocromia” dell’attuale proposta. Dopo essere stati capiscuola dell’hardcore metal, gli Helmet si sono progressivamente dispersi, vuoi per crisi d’ispirazione, vuoi per i troppi cambi di formazione: dell’originale line-up è rimasto il solo Page Hamilton che è l’indiscusso motore del progetto; tuttavia, anche un motore perfetto necessita di altri componenti […]