Fa’ le cose giuste

Il 6 luglio è uscito in Giappone il nuovo lavoro in studio dei Folder, “Right Things”; la notizia in sé non avrebbe nulla di strano, non fosse che i summenzionati sono una crossover band di Bologna. E se è vero che, almeno dai tempi del leggendario “Made In Japan” dei Deep Purple, la terra del Sol Levante costituisce un polo d’attrazione per i gruppi hard e metal, è altrettanto vero che la carriera di questo gruppo dimostra (nel caso occorressero ulteriori prove) quanto per i musicisti italiani impegnati nel genere la terra straniera sia foriera di maggiore considerazione, soddisfazione e promozione di quella d’origine. Il primo nucleo della band si forma tra il ’96 […]

Minima metallica

Si dice che l’ordine degeneri in disordine. Se esiste in musica una dimostrazione di questo concetto, deve essere nel sound degli svedesi Meshuggah, nel loro caos costruito e rilasciato con diligenza, nella maestria tecnica e nella peculiarità compositiva del gruppo, capace d’interpretare il metal sfuggendo ai canoni, eppure rispettandoli. La musica dei Meshuggah è metal nell’anima e jazz nel pensiero, al punto che si potrebbe parlare di “free metal” così come si parla di “free jazz”. L’evoluzione stilistica dagli esordi a oggi fa pensare a un modello in scala dell’espansione dell’universo: con la recente accoppiata di “I” (ep, 2004) e “Catch 33” (cd, 2005) il gruppo è entrato nella fase di rallentamento e raffreddamento, […]

Come note condotte al macello

8 Convulsions’ ha un sapore differente da ‘Deathshead’, che molti considerano un poco più death metal, mentre ‘The Hollowing’ è più doom. Crediamo che ‘Like Sheep Led To Slaughter’ sia il nostro miglior lavoro in assoluto. Dovete giudicare da soli, dopo averlo ascoltato. Così sarà la VOSTRA opinione”. Così Karin Crisis – leader e vocalist del gruppo che porta il suo nome – rispondeva qualche mese fa alla richiesta di definirne lo stile musicale, in occasione dell’uscita del nuovo lavoro atteso da ben sette anni. “Like Sheep” è la quarta prova in studio del multietnico combo, trasferitosi nel frattempo dall’originaria Grande Mela alla Città degli Angeli; in cerca di casa discografica, di un nuovo […]

Blessed Black Wings

Urla di dolore e di esaltazione. L’oscurità della notte, la cortina di fumo delle esplosioni. La battaglia è al culmine, è quel momento di stallo in cui la sorte sta per essere segnata. In un attimo, sarà vittoria o disfatta. Intanto, si danza attorno all’orlo del precipizio. “Blessed Black Wings” (’05) conferma gli High On Fire come uno dei gruppi più innovativi della nuova scena metal: formazione a power-trio, nascono nell’estate del ’98 per iniziativa del chitarrista Matt Pike, dopo il deludente esito del suo precedente progetto, gli Sleep. Al termine di numerosi provini, Pike trova nel batterista Des Kensel e nel chitarrista George Rice (spostato al basso) due perfette colonne di granito sulle […]

Ritorno dall’esilio

Exilia suona bene come nome per una metal band. Ma sin dal primo incontro, nel ’98, tra la vocalist Masha e il chitarrista Elioalien, il gruppo dovrà farsi strada tra diffidenze e problemi efficacemente sintetizzati in una dichiarazione del batterista A.Ge: “Conosciamo molto bene la situazione in Italia, tutto si riduce a un rapporto clientelare fatto di amicizie più o meno influenti”. Nulla di nuovo sotto il sole nostrano. Sta di fatto che ai gruppi (e anche agli appassionati di) metal tra Bolzano e Palermo si riconosce appena una ristretta dimensione di “nicchia”. Per non parlare di quell’equivoco per cui la musica “italiana” è rappresentata dal Festival di Sanremo. Ben lontani dall’Ariston, gli Exilia […]

Lullaby To Paralize

La cosa più ovvia da dire su “Lullaby To Paralize” (’04) dei Queens Of The Stone Age è che si sente la mancanza di Nick Oliveri; una banalità, però, che non inficia la fondatezza della sensazione. Si è parlato molto, negli scorsi mesi, della rottura tra i due pilastri fondatori dei QOTSA: dissidi di natura più privata che artistica hanno logorato la lunga amicizia (si conoscono sin da bambini) tra Josh Homme e Oliveri, con l’aggravante dell’inevitabile ridda di pettegolezzi. Quali che siano stati i reali motivi del licenziamento del bassista, il passaparola mediatico ha finito con l’assegnare al rosso chitarrista il ruolo del cinico pronto a scaricare il piantagrane di talento; mentre il […]

Sussurri in bianco

Bianco Sporco” (’05) è la nuova spora generata dall’alchemica fucina dei cuneesi Marlene Kuntz: aggettivi e sostantivi sono tutti al posto giusto, in virtù dell’innegabile fatto che il sound del gruppo – di certo il meno “mediterraneo” in questi lidi – suscita da sempre impressioni di raffinatezza, ricercatezza, tappeto musicale dalla trama fitta e sottile; e sia che si tratti di ruvidi momenti metallici o sensibili atmosfere romantiche, la tensione rimane alta, conferendo a ogni brano quelle peculiarità di latente minaccia, perenne inquietudine e febbrile desiderio che sono patrimonio di pochi gruppi. Discendenti di una linea che parte dalla radice Velvet Underground per ramificarsi sino a Sonic Youth, Nick Drake e My Bloody Valentine, […]

Il filo del labirinto

Attivi dal 1991, i liguri Labyrinth iniziano con il recente “Freeman” una nuova tappa del loro viaggio. Dopo la cruciale separazione dallo storico fondatore Carlo Andrea Magnani (alias Olaf Thorsen: per molti anni la band ha utilizzato epici pseudonimi), nuove strade erano state già intraprese con l’album “Labyrinth”, inteso, sin dall’abbinamento nome/titolo, come una ripartenza. La meta, aggiornare il sound del gruppo, tirando le fila di un lavoro non facile: tre anni di gavetta portano nel 1994 a un demo, “Midnight Resistance”, che procura un contratto e un ep, “Piece Of Time”; il classico heavy melodico e maideniano con retrogusto di tastiere tra Deep Purple e Rainbow, che colpisce tanto gli appassionati italiani quanto […]

Quando eravamo giovani

Esisto come meglio posso/ Il passato, ora, è parte del mio futuro/ Il presente è fuori portata/ Cuore e Anima – uno brucerà”. Sono forse i versi più celebri tra quelli composti da Ian Curtis, leader dei Joy Division, impiccatosi il 18 maggio del 1980, a soli 24 anni. In apparenza, l’ennesima parabola del tormentato artista romantico, destinato all’autodistruzione; un mito nel quale Ian, come molti adolescenti, era cresciuto: l’ossessione per personaggi come James Dean o Jim Morrison e per la musica di Lou Reed, Bowie e Iggy Pop ne anticipa la sensibilità artistica volta al romanticismo gotico. Non spiega, tuttavia, i motivi reali di quel gesto avvolto in un alone che appartiene più […]

La polvere del Boss

Così, ho chiamato il mio libro ‘Chiedi alla polvere’ perché in quelle strade c’è la polvere dell’Est e del Middle West, ed è una polvere dove non può crescere nulla, una cultura senza radici, una frenetica ricerca di riparo, la furia vana di gente persa e senza speranza alle prese con la ricerca affannosa di una terra che non gli apparterrà mai. E c’è una ragazza, ingannata dall’idea che felici fossero quelli che si affannavano, e voleva essere dei loro”. “Ho Dio dalla mia parte/ Sto solo cercando di sopravvivere/ Che succede se ciò che fai per sopravvivere/ Uccide tutto quello che ami/ La paura è qualcosa di spaventoso/ Può far diventare nero il […]