L’importanza delle domande

Se oggi qualcuno mi dicesse che il bicameralismo paritario è una buona idea che va difesa, che permette il controllo di una camera sull’operato dell’altra o che evita di promulgare leggi seguendo ondate emotive, gli risponderei che invece è inutile da settant’anni. Avere due camere non ha mai evitato che si approvassero leggi sciocche o dannose. Non ha nemmeno permesso di avere leggi soltanto decenti quando sarebbe stato il tempo, come nel caso della violenza sessuale o delle unioni civili. Grazie di tutto, ma il bicameralismo paritario può riposare in pace. Se oggi qualcuno mi esprimesse i suoi dubbi sulla composizione del nuovo Senato, gli chiederei innanzitutto se finora eleggere una camera riservata agli ultraquarantenni, come […]

In piena facoltà, Egregio Segretario

Il 4 dicembre voterò Sì. Per ridurre i costi della politica? No, non direi. Io credo nel costo della politica, anzi vorrei stipendi più adeguati, ad esempio per i consiglieri comunali e per il loro lavoro (che è molto serio, a volerlo fare seriamente), e vorrei un Paese in cui in trasparenza e con le dovute regole si possa essere fieri del budget destinato alla crescita dei partiti e della politica. Perché poi arriva il miliardario ossigenato di turno che per solleticare i bassi istinti si riduce lo stipendio da eletto (e sai che sforzo, poverino) o salta fuori un Brunetta a dire che lo stipendio dei parlamentari dovrebbe essere uguale a quello percepito nella […]

Il 4 dicembre si vota anche sulle bollette

Lo sapete che la vostra bolletta elettrica è diversa da quella del vostro omonimo che abita nella regione accanto? Uno dei due ha un incentivo che l’altro non ha, uno dei due paga di più, non per cause internazionali, ma perché ogni regione ha la sua politica energetica, di incentivi e tassazione sull’energia. Se la cosa risulta complicata a voi, pensate a chi vuole investire nel nostro Paese: 21 politiche energetiche diverse nello stesso Stato. Un anno fa abbiamo istituito il codice rosa. Un codice specifico per le donne vittime di violenza che arrivano in pronto soccorso, che prevede un percorso speciale legale e sanitario. È stato fatto soprattutto per quelle regioni del nostro […]

Per farla finita con l’emergenza infinita

Italia, 2016. Abusando della decretazione d’urgenza in nome di una fantomatica necessità permanente, da quarant’anni il potere esecutivo tiene in ostaggio la normale attività legislativa. Non è la trama di un film di fantascienza ma (come ho raccontato qui) la nostra realtà politica quotidiana. L’articolo 77 della Costituzione, voluto dai padri costituenti come porta d’uscita dalle rigidità imposte dall’ordinamento formale per «casi straordinari di necessità e di urgenza», è diventato uno strumento di governo ordinario, invocato più volte ogni mese anche in assenza di catastrofi naturali. Perché la vera catastrofe è l’ordinamento. Oggi l’esecutivo supplisce al Parlamento perché il Parlamento non è in grado di legiferare in maniera efficace. Da qui sorge spontanea una […]

Partiamo dalla domanda di Togliatti

Se prendessi oggi la parola in un’Assemblea Costituente, credo che non esordirei molto diversamente da come esordì Palmiro Togliatti nel suo discorso dell’11 marzo 1947: «La domanda alla quale dobbiamo dare una risposta è questa: quale Costituzione dobbiamo dare all’Italia? È evidente: quella di cui l’Italia, in questo momento particolare, determinato, concreto, della propria storia, ha bisogno». Trovo infatti che molte delle questioni che vengono poste con il referendum del 4 dicembre per un verso si sottraggono al tema – che è la riforma costituzionale, non altro – e, per altro verso, non si pongono il problema del «momento particolare, determinato, concreto» in cui cade l’opera di revisione. Tre aggettivi, il cui accostamento doveva […]

Avanti popolo

A un mese dal voto, la campagna referendaria ha già ampiamente dimostrato che ci sono molti modi di dire no. C’è il no di una sinistra e di un certo mondo di intellettuali radicali (non necessariamente di sinistra) che nei fatti, al di là delle formule di rito, si sono sempre opposti all’idea che una qualsivoglia maggioranza di centrosinistra promuovesse una qualsivoglia riforma della Costituzione in accordo con l’opposizione, cioè con Silvio Berlusconi; c’è il no dello stesso Berlusconi, che si unisce a quello, assai più coerente con i relativi comportamenti parlamentari, della Lega e del resto della destra; c’è il no di Massimo D’Alema e di un pezzo importante di quell’area riformista che […]

Le prigioni di Trump e Hillary

Le statistiche del sistema penale americano fanno tremare le vene. Le politiche securitarie degli anni ottanta e novanta su droga e immigrazione hanno portato a tassi di carcerazione impazziti, concentrando nelle prigioni americane quasi il 25% della popolazione detenuta nel mondo. Tra il 1980 e il 2008 il numero delle persone incarcerate è quadruplicato, schizzando da 500.000 a 2.3 milioni, un milione dei quali sono afroamericani, il cui tasso di carcerazione è di quasi sei volte superiore a quello dei bianchi. Se consideriamo complessivamente il numero di detenuti in carcere, quelli liberi sulla parola o sottoposti a qualche forma di probation, si conclude che quasi il 3% della popolazione americana è sottoposto a una forma […]

Vaffa Days

Per molti anni il potere romano ha avuto il volto di Giulio Andreotti. Era un potere che poggiava su un’antica abitudine alla dissimulazione ironica, al sorriso beffardo, a un’apparenza di cinico fatalismo dietro cui si nascondeva la sfida all’invincibile cinismo del destino. Un gioco di specchi che si rifletteva nei modi e nel corpo stesso del suo principe: quanto di più lontano fosse possibile immaginare dal modello del condottiero classico – o se si preferisce del duce – virile espressione dei più alti valori della romanità. Non può stupire, pertanto, che il ritratto migliore di quel mondo ci venga dalla commedia all’italiana: nella maggior parte dei personaggi dei Mostri, nella nobiltà (anche fisicamente) decadente […]

Il partito della passione

Tutti coloro che contestano da sinistra il governo Renzi dovrebbero rispondere a una domanda: esiste una combinazione alternativa di politica economica, riforme istituzionali, posizionamento nel rapporto con l’Europa e con il mondo che possa realisticamente offrire migliori risultati all’Italia, a lavoratori e disoccupati, a giovani e anziani, in termini di maggior reddito e minori diseguaglianze, garanzie sociali e diritti civili? Non si tratta di una domanda retorica, ma di un invito alla discussione, alla valutazione razionale di costi e benefici delle possibili alternative. Se si ritiene che una diversa combinazione di quegli elementi permetterebbe di ottenere, ad esempio, più ampi margini di flessibilità sui conti, maggiori o più rapidi investimenti europei sul modello del […]

La città invisibile

Anticipiamo l’editoriale che aprirà il nuovo numero di Left Wing, «Città». Tutto sommato non è passato molto tempo da quando autorevoli pensatori profetizzavano la fine delle città. Grazie alla rivoluzione digitale, con la globalizzazione che accorciava le distanze e connetteva tutti, ci spiegavano, ognuno avrebbe potuto vivere, lavorare, socializzare, senza muoversi dalla sua tenda nel deserto o dal suo sperduto eremo in montagna. E forse non avremmo più nemmeno sentito il bisogno di viaggiare, frequentando quotidianamente, attraverso internet, le persone e i luoghi più lontani, con il semplice ausilio di una webcam e di un microfono. La storia è andata in un’altra direzione. E non solo perché un cittadino romano e un aborigeno australiano, […]