American Apparatchik

Se il mondo fosse perfetto, o perlomeno se lo fosse l’industria dello spettacolo (e non è detto che un giorno di questi non lo diventi), qualcuno troverebbe il modo di far incontrare nella stessa stanza Jed Bartlet e Frank Underwood. E quella stanza non potrebbe che essere l’ufficio ovale. Se ci sono due personaggi che negli ultimi anni hanno rappresentato televisivamente lo yin e lo yang della politica americana, ma anche della politica in genere, quei due sono indubbiamente Bartlet e Underwood: il leader più amato e stimato della tv americana, il presidente di West Wing, e il personaggio più abile e senza scrupoli che sia gravitato di recente dalle parti di una presidenza, […]

Quando c’era Togliatti

Nessuno era comunista perché Togliatti era una brava persona. La figura del rifondatore del Pci, padre della Costituzione e della democrazia repubblicana, non si ritrova nelle opere di alcun cantautore impegnato. Ricorre soltanto – si fa per dire – nei canti popolari dell’immediato dopoguerra: nella tradizione orale, e anonima, del movimento dei lavoratori. Non ha ruoli significativi in alcun film, racconto o romanzo degli ultimi quarant’anni che abbia lasciato qualche traccia di sé. Di Palmiro Togliatti, tra persone istruite, si parla soltanto per dirne male. O meglio, per dire male di qualcun altro. Togliattiano è diventato infatti sinonimo di cinico e spregiudicato. La figura storica del Migliore è rievocata soltanto in relazione ai crimini […]

Il tradimento dei professori

Nel ventennio di questa confusa Seconda Repubblica non si può certo dire che quello tra sinistra e intellettuali sia stato un rapporto semplice. Dal processo di Firenze organizzato dai professori a Massimo D’Alema fino all’urlo di Nanni Moretti in Piazza Navona, passando dai girotondi, per finire con le più recenti polemiche tra Renzi e i «professoroni», non si può dire che siano mancati i momenti di scontro. Una dialettica che ha finito per alimentare e far sedimentare in una parte del popolo della sinistra un’idea palingenetica della società civile di cui un gruppo ristretto di intellettuali sono divenuti portavoce di professione. L’agenda, le scelte, le parole d’ordine delle forze progressiste sono state condizionate non […]

Rifare i partiti per salvare l’Italia

Anticipiamo l’editoriale che aprirà il nuovo numero di Left Wing, dedicato al partito, che sarà in libreria nei prossimi giorni. Sono passati vent’anni dalla fine della Prima Repubblica. Il crollo del sistema dei partiti avrebbe dovuto lasciare il campo a una stagione di protagonismo della società civile, nella quale cittadini consapevoli e responsabili avrebbero potuto finalmente acquisire il controllo della cosa pubblica e far trionfare l’interesse generale. Le cose non sono andate esattamente così. Tralasciando Roma, dove l’ipoteca della mancata transizione pesa indubbiamente, se guardiamo alle assemblee locali siamo costretti a prendere atto di come il cratere lasciato dalle ormai inutilizzabili strutture di partito è stato riempito da consorterie, corporazioni, nella migliore delle ipotesi […]