Apocalisse democratica

E’ arrivata l’apocalisse, ci dicono. E deve essere arrivata davvero, perché stanno tornando tutti. In televisione, naturalmente. Prima è toccato a Michele Santoro. Per la verità questo è successo già da un po’, tanto che abbiamo quasi dimenticato che per un lungo periodo era stato assente dalla tv. Poi è tornato Biagi. E adesso tornerà pure Luttazzi, ospite di Biagi. Non dubitiamo che presto tornerà anche Sabina Guzzanti, magari intervistata da Biagi, nella trasmissione di Santoro. Perché evidentemente l’effetto degli epurati Rai si moltiplica esponenzialmente. Intanto, però, è tornato pure Gianfranco Funari, in prima serata su Rai Uno. Lui nell’editto di Sofia non c’era, ma la fama da incontrollabile predicatore colma ampiamente la lacuna, […]

Ritorno al futuro

Devo ammetterlo, per qualche istante ci sono cascato. Ho creduto che Enzo Biagi fosse tornato in televisione. Naturalmente non era possibile, l’Italia è un paese che guarda avanti, si sta addirittura fondando il Partito democratico, ma vi assicuro che per alcuni secondi l’illusione è stata davvero perfetta. La somiglianza fisica tra il Biagi virtuale, apparso in video domenica sera, e il vero Enzo Biagi, che si gode la pensione a casa propria, era impressionante. Ho cominciato a insospettirmi solo quando il giornalista replicante ha aperto bocca. Il monologo iniziale era identico all’articolo che avevo letto la mattina sul Corriere della sera, mentre l’aneddoto sulla madre – aveva fatto la terza elementare, e mi ha […]

L’ex fidanzata perfetta

Don’t rush down the aisle (non correre all’altare) sono le parole con le quali, a dare retta alle ricostruzioni dei tabloid, la regina Elisabetta ha espresso il suo autorevole consiglio al nipote dubbioso sul futuro della propria relazione. “Caution! Don’t rush down the aisle” dovrebbe essere scritto su un cartello, da collocarsi su tutte le navate d’Inghilterra, al pari di “Don’t lean out of the window” sui finestrini dei treni. E dovrebbe altresì venire insegnato fin dalla culla da ogni madre assennata a ogni figlia promettente. La caccia al miglior partito è uno sport di resistenza, oltre che altamente competitivo, e andare in fuga troppo presto può essere fatale. L’ex semisuocera della real coppia […]

Son tutte mamme le donne del mondo

Tutto quello che c’è da sapere sulle mamme a noi l’ha insegnato Bree Van De Kamp. Prima di lei c’era stata Marion Cunningham. E anche Sally Field in “Brothers and Sisters” se la cava piuttosto bene nel rappresentare quel genere di madre che ha un’opinione precisa su tutto, disapprova profondamente quasi tutto e finge impunemente di volerselo tenere per sé. Purtroppo da queste parti siamo condannati agli stereotipi da fiction nostrana in cui son tutte belle le mamme del mondo e al massimo hanno qualche difettuccio perdonabile, tipo avere ammazzato un mafioso o aver tradito il marito, ma in fondo l’importante è che restino innanzitutto madri. Dunque c’è voluta “La sposa perfetta” per ricordarci […]

Il talento di Mr. Woodcock

cosa dicevamo

In questo paese nessuno fa mai il proprio lavoro. I settimanali non pubblicano le foto di cui sono in possesso. I fotografi non fanno (veri) scoop. I giornalisti si guardano bene dal prendere iniziative, tanto intercettazioni e indiscrezioni arrivano ogni mattina in redazione, gentilmente confezionati in pacchetto regalo. I produttori si fanno passare i nomi delle soubrette da piazzare nei loro programmi dai Lele Mora di turno, e soprattutto da Lele Mora in persona. I politici si preoccupano dell’uso improprio delle intercettazioni solo quando il problema li tocca da vicino (e anche allora diciamo che ci mettono un po’ a recepire, e diciamo pure che ci mettono il tempo necessario a farsi venire il […]

Tutto il potere a Baudo

Prodi ne è chiaramente infastidito, Del Noce ha cercato di ostacolarlo in ogni modo, Veltroni non dice nulla, ma sotto sotto lo teme anche lui. Ormai è chiaro a tutti, e l’hanno capito persino loro, anche se fanno finta di niente. Pippo Baudo vuole diventare il nuovo leader del centrosinistra. Anzi, probabilmente lo è già diventato. D’altronde a cosa gli servirebbero le investiture politiche, l’appoggio dei partiti, il plebiscito delle primarie? Lui ha Sanremo. Lui è Sanremo, nel senso che ne è l’incarnazione più autentica, e Sanremo è l’Italia. Lui che con i suoi settant’anni, con Sanremo e l’Italia, è in perfetta sintonia (e non per il mancato ricambio generazionale, per carità, ma per […]

L’alba degli Oscar

La notte degli Oscar è un rito collettivo. Necessita di una rete di commentatori insonni per pettegolezzi a caldo e della definizione di un programma mangereccio che non richieda partecipazione attiva. Un po’ come la finale di Sanremo, per capirsi, ma con meno vergogna: siamo ragazze di provincia, si sa, pensiamo sempre all’America. E poi quest’anno Pippo Baudo dovrà fare del proprio meglio per regalarci momenti di così profondo imbarazzo. Ellen DeGeneres – l’officiante nota per prediligere calzoni khaki su scarpe da tennis – aveva promesso che, per l’occasione, si sarebbe vestita a modino. Che nel suo mondo, evidentemente, si traduce in: metà cameriere, metà Sonny Crockett di Miami Vice. Mi viene da pensare […]

Tortura e sicurezza nazionale in 24

Chiunque sostenga che quello della fiction sia solo un universo parallelo e superficiale, in cui si rifugia chi voglia sfuggire alla triste pochezza della realtà, probabilmente non ha idea di quanti e quali dispiaceri un piccolo e fedele spettatore sia talvolta costretto a subire. In queste settimane sono arrivate dall’America notizie sconfortanti per gente come noi, che guarda con grande rispetto ad alcune tra le più importanti conquiste raggiunte da quella grande democrazia. Cose, per intenderci, come le serie televisive. Il fatto è che mentre da noi si scoprivano covi di brigatisti intenti a rinverdire ideologie che avrebbero dovuto essere cancellate dal palinsesto da almeno un paio di decenni, da oltre oceano arrivavano novità […]

Il teorema delle tre ragazze grasse

C’ era una volta una ragazza grassa. Anzi, due. La prima si chiamava Florence ed era nata a Rosetta, Mississippi, nel 1943. Si era quindi trasferita a Detroit e praticamente a scuola aveva fondato le Primettes: tre ragazze nere che sarebbero finite alla corte della Motown per diventare le Supremes. L’altra ragazza grassa, invece, si chiama Jennifer. È nata a Chicago, Illinois, e anche lei ha fatto parte di un trio femminil-afro-americano. Quello delle ultime tre classificate in una delle puntate finali di American Idol. Ancora: la prima aveva una voce straordinaria e una sfortunata tendenza all’autodistruzione; la seconda ha pure lei una voce straordinaria e, al momento, una fortunata carriera da attrice in […]

Lo scopo di Hillary

Finalmente Hillary Clinton ha annunciato che correrà per le presidenziali del 2008. Sebbene lo si sapesse ormai da tempo, l’ufficialità non poteva non destare in noi un certo entusiasmo. Ci aspettiamo grandi cose da lei, il che non significa che debba necessariamente vincere le primarie o le presidenziali. Se consideriamo poi che a contenderle la candidatura troveremo anche Barack Obama, i prossimi mesi si fanno luminosi per noi che guardiano alla parte più sana della politica, quella che non include la politica. Non a caso “I have a feeling it’s going to be very interesting” sono le parole con cui Hillary conclude il video che annuncia la candidatura. Certo, magari lei intendeva qualcos’altro, ma […]