Scacchi, carte e parole

Considera ad esempio i processi che chiamiamo «giochi». Intendo giochi da scacchiera, giochi di carte, giochi di palla, gare sportive e via discorrendo. Che cosa è comune a tutti questi giochi? – Non dire: «Deve esserci qualcosa di comune a tutti, altrimenti non si chiamerebbero giochi» – ma guarda se ci sia qualcosa di comune a tutti. – Infatti, se li osservi, non vedrai certamente qualche cosa che sia comune a tutti, ma vedrai somiglianze, parentele, e anzi ne vedrai tutta una serie. Come ho detto: non pensare, ma osserva!
(Ludwig Wittgenstein, Ricerche filosofiche)

a cura di Massimo Adinolfi

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