La lezione garantista di Spataro

Nel comunicato stampa firmato ieri il procuratore della Repubblica di Torino non si limita a rimproverare al ministro dell’Interno di avere diffuso la notizia di un’operazione ancora in corso, mettendone a rischio l’esito. Armando Spataro dà al ministro anche una lezione di elementi minimi di stato di diritto. In un passaggio del comunicato di cui forse è sfuggita qualche sfumatura, il procuratore si rivolge al ministro come un professore si rivolgerebbe a uno studente di procedura penale all’oscuro di tutto: la polizia giudiziaria non ha fermato «15 mafiosi nigeriani», ma «sta eseguendo un’ordinanza cautelare emessa su richiesta della Dda di questo Ufficio, dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Torino». E non […]

La politica della paranoia

la politica della paranoia

L’Italia è un paese in cui i reati continuano a diminuire, ma le persone si sentono sempre meno sicure, in cui gli immigrati calano, ma si parla continuamente di invasione, in cui il 25% della popolazione è in pensione, ma sembra non ci vada nessuno, e in cui i centri storici sono sempre più disabitati, ma sembra che il loro problema sia che ci sono troppi locali. Siamo un paese stanco, impaurito e arrabbiato e lo dimostra anzitutto il nostro dibattito politico: da destra a sinistra, dal centro alle periferie. Lo vediamo, per esempio, nelle amministrazioni comunali, che da nord a sud sembrano partecipare a una particolarissima gara a chi fa l’ordinanza anti-movida più […]

Bolsonaro e la teologia della prosperità

Brasile

Com’è possibile che un estremista di destra fanatico e impresentabile come Jair Bolsonaro sia diventato presidente della repubblica del Brasile? Anzitutto, occorre sfatare un superficiale accostamento di buona parte della stampa, non solo italiana, che l’ha definito il «Trump dei Caraibi». Infatti, rispetto al neo-presidente brasiliano e alle sue intemerate contro le donne, i gay, i neri, gli indios e persino la democrazia, Trump sembra piuttosto un poeta del dolce stilnovo e un equilibrato statista. L’accostamento non funziona nemmeno sotto un altro aspetto: Trump ha conquistato parte dei consensi presso ceti popolari in rivolta contro le cosiddette élite, Bolsonaro invece ha raccolto i voti delle classi dominanti. Se si guarda poi alla distribuzione geografica […]

Il Medioevo della giustizia

giornata fredda e buia

La disciplina della legittima difesa in Italia esiste già e funziona, come avevamo avuto modo di raccontare qui, e raggiunge il limite sopportabile di equilibrio tra i diritti in gioco in una democrazia ordinata. Con la legge di riforma in via di approvazione si afferma che la difesa è sempre legittima, uno slogan vago e pericoloso, perché i limiti alla legittima difesa sono posti dall’ordinamento non solo per evitare di avere tanti piccoli giustizieri armati in giro per le città, ma anche per proteggere i cittadini da se stessi e dalla propria convinzione di essere una riserva civile delle forze di polizia. Dire che la difesa è sempre legittima, e fare una legge che […]

L’identità perduta di San Lorenzo (e di Roma)

Se uscendo dalla stazione Termini imboccate via Marsala e la percorrete fino in fondo, vi trovate a San Lorenzo, il quartiere di cui tutti parlano da qualche giorno, perché qui, in una strada sgraziata e sporca, all’interno di uno dei tanti rottami urbani che punteggiano Roma, una ragazzina è morta dopo essere stata violentata. Una storia spaventosa che fa male, che sarebbe potuta accadere altrove e che, invece, è accaduta proprio qui. Ci vuole poco, in queste circostanze, perché un luogo diventi uno stereotipo, soprattutto se chi ne parla in televisione, sui giornali e anche sulla rete, lo fa basandosi sul sentito dire, su qualche vecchio ricordo universitario, sulla scorta dell’esperienza maturata nel corso […]

Il non detto dei casi Desirée e Pamela

La morte terribile di Desirée nel quartiere San Lorenzo a Roma e quella atroce di Pamela a Macerata, così come tante altre negli ultimi anni, hanno un denominatore comune che troppo spesso viene taciuto dai giornali e dalla politica: l’eroina. In questi anni, infatti, è tornata in grande stile e in dosi massicce per le nostre strade, anche se nessuno sembra accorgersene. Chi ha la mia età l’ha conosciuta da piccolo. I parchi e le stazioni erano pieni di ragazzi e ragazze semi incoscienti, spesso con le siringhe ancora infilate nel braccio. Gli scippi, i vetri delle macchine rotti, perfino il furto dei campanelli delle biciclette (per usarli come “scalda-eroina”) erano una costante. Poi, all’improvviso, […]

Doppio confessionale per vicepremier in crisi

Scemo, bugiardo. Io con lui non parlo più. Siamo stati ottimisti, chi pensava che questa maggioranza avrebbe fatto del governo del paese un’assemblea d’istituto permanente si sbagliava: siamo diventati il cortile di una scuola elementare. La prima vera crisi politica del governo grillo-leghista è una regressione infantile, con i due vicepresidenti del Consiglio che si accusano vicendevolmente di essere bugiardi, fessi, incapaci. Il corto-circuito è nato sulla pace fiscale, quel punto vitale del programma della Lega che, finché è stato chiamato «pace fiscale» era difeso da tutti. Ma non appena lo hanno chiamato con il suo nome – condono – i topi hanno iniziato a fuggire dalla nave, negando di averlo mai conosciuto. L’annuncio di Di Maio […]

I sonnambuli

Bisogna ammettere che la copertina dell’ultimo numero dell’Atlantic fa una certa impressione, con quel gigantesco titolo: «La democrazia sta morendo?», e una sfilza di articoli a descrivere i diversi stadi della sua lenta agonia, in America e in Europa. Curiosamente, tra tante analisi e approfondimenti sulle ragioni del possibile tramonto dell’Occidente liberaldemocratico, l’autorevole rivista non dedica una riga alle responsabilità di Renzi e del Pd. Una mancanza tanto più singolare se si pensa che in Italia, osservatorio privilegiato di questo fenomeno globale, non c’è autorevole scienziato della politica, costituzionalista, scrittore o regista che ancora oggi non metta al primissimo posto, tra le cause scatenanti, proprio il Partito democratico: la sua insipienza al governo prima […]

Su Riace non basta il principio di legalità

L’arresto del sindaco di Riace, Domenico Lucano, ci pone di fronte a un caso di violazione di legge consapevole e disinteressata, sul piano personale. Lo scopo, non sempre esplicito sebbene chiaramente desumibile da comportamenti concludenti, appare quello di testimoniare la necessità e la possibilità di realizzare coerentemente i principi costituzionali dell’ordinamento, a partire da quelli a tutela dei diritti umani. Si tratta di un atto di coscienza di rilevanza pubblica che, come ha scritto John Rawls quando si è cimentato con la definizione di disobbedienza civile, si rivolge al “senso di giustizia della maggioranza della comunità”. Un atto politico, perché sebbene possa essere ispirato da convinzioni morali o religiose non fa appello a tali […]

La casa vuota della sinistra

Cara Left Wing, sarà che quando si ha la sensazione di vivere tempi grami si cede più facilmente alla tentazione di saperne di più delle disgrazie altrui, sta di fatto che sono diventato un fan del genere letterario “instant book dalla Casa Bianca” – Michael Wolff prima e Bob Woodward poi – in attesa di qualcuno che attenda almeno il termine del primo (ma temo non ultimo) mandato di Trump per scrivere qualcosa che esca dal perimetro “rivista da sala di aspetto del dentista/libro di Travaglio scritto un po’ meglio di quanto farebbe Travaglio stesso”, magari inserendolo in un contesto storico più approfondito. Non voglio però darti l’idea che queste letture siano state tempo […]