• Fiscal Chernobyl

    Qualche giorno fa, in una sessione intensiva di bingelistening, ho ascoltato le cinque puntate del podcast che ha accompagnato l’uscita di ogni puntata di Chernobyl, la miniserie coprodotta con Hbo della quale ha parlato e scritto mezzo mondo, Left Wing inclusa. Ho sentito Craig Mazin, l’autore, sceneggiatore e produttore di quello che è considerato l’evento televisivo dell’anno raccontare a Peter Sagal che la domanda sulla quale si reggono tutte le cinque ore della serie gli si era incistata da qualche parte del cervello e non se ne era andata più: what is the cost of lies, qual è il costo delle bugie? E poi l’ho sentito dire, con la fede nel giusto e nel […]

  • La carica dei Realconformisti

    Ci sono molti modi di difendere un governo che ha già dalla sua la maggioranza parlamentare e forse anche la maggioranza dei consensi, e se ne fa forte per predicare l’odio contro gli immigrati, fare pressioni sulle forze dell’ordine per utilizzarle contro ong e avversari politici, e allo stesso scopo non esita ad abusare del proprio potere in mille altri modi (salvo poi proteggersi dietro l’immunità), minacciando così la tenuta dello stesso stato di diritto, cioè la libertà e il futuro di ognuno di noi. Per un po’ sono andati per la maggiore i disumanisti. Quelli capaci cioè di rimproverare a chiunque anche il più banale gesto di umanità compiuto nei confronti di uno […]

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Radio Left Wing

Cosa dicevamo il
12 Dicembre 2005
cosa dicevamo

Perché i Ds offrono il collo al nemico

In queste settimane mi dolgo di non essere iscritto ai Ds. Perché sull’assalto mediatico portato a Giovanni Consorte e a Unipol vorrei capire meglio – cosa che si può fare solo dal “di dentro” – che cosa diavolo spinga mezzo partito o giù di lì a offrire il collo agli avversari. Avversari che stanno nella stessa coalizione e che hanno loro uomini alla testa di banche italiane senza che nessuno meni scandalo (sto chiaramente parlando della Margherita). E che sono poi sulla poltrona di comando di grandi e grandissimi giornali che si pretendono anch’essi “di sinistra”. L’avversione per D’Alema non può davvero giustificare una così cieca e talora persino complice acquiescenza a uno scempio […]