Il populismo carcerario ai tempi del Covid

La concessione del differimento della pena per motivi di salute da parte di alcuni tribunali di sorveglianza a detenuti condannati per associazione mafiosa ha provocato una serie di reazioni, equamente suddivise tra politica, stampa e alcuni magistrati che hanno denunciato non solo il pericolo che boss e interi clan possano essere liberati a causa dell’epidemia, ma addirittura che lo Stato si sia piegato alle logiche ricattatorie delle rivolte carcerarie. Se così fosse ci dovemmo preoccupare: davvero lo Stato sta cedendo a oscure pressioni, strumentalizzando l’emergenza sanitaria per liberare i condannati per reati di mafia? La risposta è no, niente di tutto questo, ma per capire cosa sta succedendo è necessario considerare alcuni aspetti che sono […]

Il trionfo della tecno-scienza

Il rapporto tra scienza e politica è una significativa chiave di lettura della crisi scaturita dalla pandemia di Covid-19 che consente di riflettere, quanto meno, su due questioni di rilievo. Una prima questione si può formulare in termini molto netti: chiudere tutto è stata una decisione molto più semplice (sebbene non priva di difficoltà) di quanto sembra essere la scelta sui tempi e sulle modalità della riapertura. Il sapere scientifico ai più alti livelli, infatti, di fronte all’esplosione della pandemia, e consapevole del carattere provvisorio di qualsiasi valutazione basata sui dati contingenti, si è fatto ispirare dal principio di precauzione, mostrandosi, dunque, pressoché monolitico agli occhi del decisore politico. Di fronte a un’indicazione così […]

La trappola dell’immobilismo totale

Saracinesca grata chiusa

Le notizie incoraggianti sull’andamento del contagio da Covid-19 stanno gradualmente rimodulando il dibattito pubblico italiano. Ormai ci si comincia a domandare quando, e in che modo, avrà senso riprendere la produzione anche in settori non strettamente essenziali. Potremmo dire che per i decisori politici italiani si sta profilando un classico problema di massimizzazione multi-obiettivo. Se è vero che le misure di lockdown intraprese dal governo stanno avendo effetti positivi sulla diffusione del contagio, la riduzione senza precedenti dell’attività produttiva pone enormi problemi di carattere economico e sociale oltre che di sostenibilità nel medio periodo di tali misure. Virologi e epidemiologi concordano sul fatto che dovremo convivere con il virus fino a che non si […]

Il virus e la crisi del modello Milano

Coronavirus a Milano

La Milano ansiosa, quella che guarda ossessivamente i numeri sanitari ed economici, è in allarme anche per le prime crepe nell’autoritratto che si era concessa, per scricchiolii sociali che potrebbero annunciare il crollo dell’immagine di città della modernità e dell’innovazione. La Milano della Digital Week si accorge solo dopo molte settimane che per troppi bambini è impossibile accedere alla didattica digitale. Il lockdown delle scuole ha fatto emergere disuguaglianze digitali tra cittadini, coerenti con le disuguaglianze sociali, il divario culturale nell’uso delle risorse e nell’accesso agli strumenti. È soprattutto nelle famiglie con figli nelle classi elementari e medie che questa diversità è evidente: necessaria la presenza di un genitore informatizzato che aiuti i bambini nell’uso […]

Quel vecchio tic dello stato d’eccezione

epidemia stop emergenza

Ne I Promessi Sposi l’erudito Don Ferrante, di fronte alla peste che dilaga, non crede alla possibilità del contagio della malattia poiché non logicamente riconducibile a nessuna delle categorie classiche aristoteliche su cui, egli crede, dovrebbe fondarsi qualsiasi ragionamento per essere valido. Non prende quindi alcuna precauzione contro il contagio, si ammala di peste e muore. Ecco perché “sindrome di Don Ferrante” è stata denominata da Nicolò Lipari, qualche anno fa, la tendenza dei giuristi contemporanei a classificare l’esperienza con categorie tradizionali inadeguate rispetto a fenomeni sociali e istituzionali inediti. Oggi tutti sembrano soffrire della sindrome di Don Ferrante di fronte a un evento, come l’epidemia di Coronavirus, in grado di generare effetti sconvolgenti. […]

La nostra Chernobyl al contrario

Wuhan is the new Chernobyl

Cara Left Wing, da qualche giorno penso spesso a Chernobyl, alla zona di alienazione che ho visto con i miei occhi un po’ meno di tre anni fa. Successe quel che successe, e li fecero andar via tutti. Qualcuno fece resistenza, qualcuno si ingegnò per tornare a dispetto di tutti i divieti e lo fece con tanta tigna che alla fine l’esercito messo a guardia dei nuovi confini si arrese e disse beh, se volete ammazzarvi con le vostre mani fate pure ma almeno non contate su di noi per darvi una mano. Molti fecero fatica a darsene una ragione, soprattutto gli anziani dei villaggi evacuati dall’esercito, quelli che erano scampati ai nazisti e […]