Casinisti

Da pochi giorni è uscito in libreria, per Laterza, un bel libro di Francesco Berto: “Logica”. Un libro, spiega l’autore nella prefazione, che si rivolge “a chi non sa nulla di logica, e vorrebbe condurlo fino alla vetta forse più elevata della materia: i teoremi di incompletezza di Gödel”. Noi però a metà della scalata, domenica scorsa, ci siamo fermati per leggere l’intervista di Pier Ferdinando Casini a Repubblica. Il leader dell’Udc dichiara che “questo bipolarismo non funziona”, che “questo bipolarismo non è più un valore”, che è “roba da predicatori”. Dopodiché, aggiunge: “Serve una nuova legge elettorale. Il modello tedesco ci permetterebbe di instaurare un bipolarismo maturo”. Ora, come si sa, la logica formale prescinde dal contenuto degli enunciati. Tralasciamo dunque il fatto che l’attuale legge elettorale è nuovissima (ancorché, a detta di tutti, una porcata) e tralasciamo pure che a volerla e imporla anche ai suoi alleati è stato, come è noto, Pier Ferdinando Casini. Quanto al significato politico delle proposizioni casiniane, è evidente che l’apparente contraddizione tra “questo bipolarismo non funziona… non è più un valore… è roba da predicatori” e “il modello tedesco ci permetterebbe di instaurare un bipolarismo maturo” si spiega con il fatto che secondo Casini, ovviamente, il problema non è il bipolarismo, bensì “questo bipolarismo”. E dal punto di vista logico non fa una piega: Casini vuole un bipolarismo maturo come quello tedesco, non un bipolarismo immaturo come quello italiano. Ed è per questo che lo stesso Casini, nella stessa intervista, può pure affermare – e senza l’ombra di una contraddizione logica – che “è ora di finirla con questa stucchevole litania contro qualsiasi progetto che metta insieme i moderati”. E che anzi “le manovre neocentriste sono diventate un dovere” (e di qui il suo appello a Rutelli e Mastella, per formare una nuova maggioranza e un nuovo governo). Discorso chiarissimo e argomentazione impeccabile. E se vi sfugge il nesso tra bipolarismo maturo e manovre neocentriste che mettano insieme i moderati dei due poli, evidentemente, siete voi che non avete capito nulla non diremo del teorema dell’incompletezza di Gödel, ma nemmeno della legge dello pseudo Scoto, che in latino recita: ex falso quodlibet. E che in italiano può liberamente tradursi con “da una fregnaccia può trarsi ogni genere di conclusione”. Compreso il modello tedesco, naturalmente, dove il bipolarismo è oggi maturo a tal punto da essersi praticamente spappolato, tanto che centrodestra e centrosinistra, invece di farsi la guerra come ragazzini gelosi, governano tutti allegramente insieme. Come si fa tra bipolaristi maturi.

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