Se l’autore è donna cambia tutto

Se devi spiegare la battuta sono guai, sia per te sia per la battuta, disse una volta Mike Nichols a Meryl Streep. Se devi spiegare l’io narrante, pure. Eppure, nell’epoca in cui c’è la gara a chi si offende prima, le battute vanno spiegate quasi sempre, quasi tutte. Carlo Conti ha trascorso Sanremo a dire «scherzavo» dopo ogni battuta scontata, innocua, che non avrebbe turbato neanche la principessa del regno della Permalosità. Erano battute alla portata della comprensione anche di un treenne, ma non si è mai al sicuro dalla suscettibilità a casaccio, e quindi lui si portava avanti: scherzavo… continua a leggere

(Gioia)

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