Grandi Domani tali e quali a ieri

In tv, come è noto, non si butta via niente. Come in un grande gioco di società le idee vecchie vengono spacciate per nuove, mentre altri programmi che vengono mandati in replica, visto il trattamento che è stato loro riservato, meriterebbero di essere considerati come nuovi (primo fra tutti il nostro amato West Wing, che verrà ritrasmesso dalla prima stagione su Fox dal 25 gennaio).
Se vi dicessimo che la nuova fiction partita domenica su Italia 1 è ambientata in un’accademia dello spettacolo e che racconta la vita dei giovani studenti all’interno della scuola, in cui – ovviamente – si insegnano danza, canto e recitazione, potreste ragionevolmente pensare a un nostro imperdonabile errore. Perché questa è senza dubbio l’ambientazione di uno dei telefilm più amati degli anni ‘80: Saranno Famosi. E se proprio voleste essere più raffinati e precisi, sottolineereste che è anche la trama del celebre film da cui il sopraccitato telefilm prendeva ispirazione, Fame di Alan Parker. Se invece siete troppo giovani per ricordare questi trascorsi televisivi e cinematografici (anche se sarebbe il caso di rimediare), potreste giustamente citare Amici, il reality show condotto e pensato da Maria De Filippi, che è arrivato quest’anno alla quarta edizione. Se poi siete di quelli a cui non sfugge proprio niente di quel che passa in tv, allora con una certa soddisfazione potreste affermare che quella fiction su Italia 1 c’è già, ma va in onda nel primo pomeriggio, che è una produzione spagnola di Antena 3 e che porta il titolo di Paso Adelante.
Tutto questo noi lo sapevamo già. La novità è che la Fascino, la società di produzione di Maurizio Costanzo e della De Filippi, ha avuto l’originale intuizione di realizzare sullo stesso tema una nuova fiction dal titolo Grandi Domani, che – diciamo la verità – rispetto ai suoi predecessori parte svantaggiata fin dal nome. Ad aumentare l’effetto déjà-vu ci sono poi le classiche frasi che ormai potremmo recitare a memoria: ogni studente deve eccellere nella propria materia e deve almeno cavarsela nelle altre, questione su cui nel corso della puntata hanno ritenuto necessario fare perfino degli esempi, come se non sapessimo già che Bruno Martelli era un grande pianista, ma di muoversi su un palco non era in grado o come se non avessimo mai visto recitare Leon (l’ultimo vincitore di Amici). E anche a Grandi Domani non fanno eccezione a questa regola: nel canto e nella danza vanno bene, è la recitazione che li frega.

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