Boston Public

Da questa settimana Boston Public, il telefilm di Italia 1 che aveva da poco preso il posto di Paso Adelante, sarà spostato (ma noi preferiremmo dire retrocesso) dal primo pomeriggio alle 11.20 del mattino. Boston Public è un’altra bella serie ideata da David E. Kelly che con The Practice e Ally McBeal ci aveva già abituati a un modo incisivo e originale (se non addirittura sfacciato) di trattare le sue storie. E se per le due precedenti creature non si era allontanato di molto dal terreno conosciuto, passando – seppur attraverso due mondi paralleli e diversissimi – da uno studio legale (quello di Bobby Donnell) all’altro (quello di Fish e Cage), con Boston Public abbandona il tema legale, senza però tradire la città (a cui è rimasto fedele anche nel successivo Boston Legal). Insomma, dal punto di vista geografico, niente di nuovo sotto il sole, anche perché nelle atmosfere e nei colori la serie ricorda molto The Practice. Di Ally McBeal, invece, ha mantenuto senza dubbio la spregiudicatezza. Infatti, sebbene gli studenti della scuola siano decisamente turbolenti (e quando non lo sono in un telefilm americano?), sono i professori quelli che si trovano generalmente al centro di situazioni imbarazzanti o di veri e propri scandali. Nel giro di poche puntate, per esempio, ben due giovani professori hanno avuto rapporti sessuali con le loro studentesse. Uno di loro in particolare ha iniziato una passionale relazione che non ha nessuna intenzione di troncare, mentre gli altri hanno dovuto affrontare accuse di razzismo (in alcuni casi fondate) e svariati problemi sentimentali.
Come dicevamo, però, se da domani vi sintonizzerete su Italia 1 intorno alle 15 per seguire le tormentate vicende che ruotano intorno a questa scuola, troverete qualcosa di diverso, ma non totalmente diverso come potrebbe sembrare a prima vista. Per l’ennesima volta, ormai abbiamo perso il conto (e probabilmente anche quelli di Mediaset), manderanno in onda le repliche di Settimo Cielo. Ma con la numerosa famiglia del reverendo Camden abbiamo esaurito tutta la nostra pazienza già da tempo.

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