Le verità omesse

Al momento in cui scriviamo, alle ore 21.00 di domenica 1 maggio, la vicenda degli omissis sulla morte di Nicola Calipari non è ancora conclusa. Non è ancora conclusa perché se oramai tutti i telegiornali, le agenzie e i siti internet dei principali quotidiani hanno raccontato l’incredibile vicenda del documento parzialmente segretato messo su internet dal governo degli Stati Uniti e completamente desegretato in Italia con un procedimento elementare, per essere precisi con un semplice copia e incolla, quasi tutti i suddetti mezzi di informazione italiani hanno raccontato solo metà della storia e ci hanno messo la loro parte di omissis. Manca la parte che riguarda chi, come e quando ha smascherato l’incredibile errore e ha fatto apparire il rapporto della commissione di indagine americana nella sua versione integrale: Gianluca Neri, sul suo blog (www.macchianera.net). Con le uniche eccezioni dell’agenzia Apcom e del Tg5, tutti i servizi che abbiamo visto finora hanno omesso di citare la fonte della notizia (tralasciamo per mancanza di tempo e per senso del ridicolo la vicenda del misterioso “greco” apparso in serata a rivendicare lo scoop) ma non hanno esitato a pubblicare il documento secondo il procedimento mostrato da Neri. Non ci è sembrato il caso di fare la stessa fatica e per quanto riguarda il testo – che svela chi ha sparato, le vere ragioni dell’incidente e tutto quello che il governo Usa non voleva farci sapere – rimandiamo semplicemente alla versione reperibile su Macchianera (qui).

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