Fiancheggiatori

Intervistato da Repubblica, sabato Francesco Rutelli ha voluto mettere subito alcune cose in chiaro. “So bene che il rapporto che lega la Margherita alle cosiddette cooperative bianche è ben diverso da quello che caratterizza i Ds e le cooperative rosse – ha esordito – ma so anche che noi, pur avendo ottimi rapporti con la Cisl, con le Acli e con i movimenti cooperativi non abbiamo mai chiesto a nessuno di fiancheggiare le nostre iniziative politiche, e viceversa. Nell’ottica del partito democratico, questo principio dovrà valere per tutti: non potranno e non dovranno esserci canali privilegiati di alcun tipo. Il che vale anche per il mondo delle imprese”. La novità di questa impostazione non sfuggirà al lettore. E’ una novità importante, che speriamo sia ascoltata da tutti i dirigenti dell’Unione. Perché se vale anche per il mondo delle imprese, questo significa che non assisteremo più a leader politici del centrosinistra che si schierano pubblicamente contro alleati troppo tiepidi nel sostenere le aziende guidate dai loro amici. E bene ha fatto Rutelli a metterlo nero su bianco, sia pure con una certa ruvidezza, alludendo chiaramente ai legami tra Ds e Unipol, in particolare dopo la vicenda Bnl. Speriamo che D’Alema e Fassino prendano esempio dalla schiettezza e dalla trasparenza del leader della Margherita, il quale mai si è sognato di fare mezza dichiarazione su questioni tanto delicate che non fossero dettate esclusivamente dallo scrupoloso rispetto dell’interesse nazionale. Siamo sicuri ad esempio che la lunga frequentazione con Luigi Abete, a capo della Bnl, nulla abbia a che vedere con le recenti affermazioni di Rutelli. E siamo sicurissimi che il fatto che a capo di Abn-Amro Italia ci sia il suo amico Paolo Cuccia, nulla abbia a che vedere con le recenti affermazioni di Rutelli. Così come potremmo giurare che il fatto che a capo dell’Antonveneta “olandese” ci sia Augusto Fantozzi – l’ex ministro della Lista Dini, poi confluita nella Margherita – nulla abbia a che vedere con le recenti affermazioni di Rutelli. L’unico dubbio che ci resta, a dire la verità, è se Rutelli abbia nulla a che vedere con le recenti affermazioni di Rutelli.

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