Gli Oscar del porno

Si sono tenuti sabato a Las Vegas gli Adult Video News (Avn) Awards, che rappresentano il principale premio dell’industria pornografica americana. Il trionfatore della kermesse è stato Pirates, un colossal per il genere, girato in alta definizione e con effetti speciali da film “normale”, che ha portato a casa undici premi, seguito da New Devil in Miss Jones, con nove, e Camp Cuddly Pines Powertool Massacre, con cinque riconoscimenti. Le tre pellicole rappresentano, ciascuna a suo modo, una diversa tendenza del cinema per adulti: la produzione ad alto budget, il remake e la parodia.
Pirates, chiaramente ispirato alla Maledizione della prima luna (il blockbuster mainstream di due stagioni fa con Keira Knightley e Orlando Bloom, citato fin dalla locandina), è per gli standard del genere un assoluto gigante. Pubblicizzato come la più grande produzione per adulti nella storia, girato con un cast stellare, che include, oltre alla la veterana Janine (miglior attrice – categoria video) e a Jesse Jane (miglior scena lesbo, proprio con Janine, la regina del genere) starlet affermate come Carmen Luvana e Devon, ciascuna delle quali normalmente reggerebbe un film da sola. Un uso esteso di effetti speciali di qualità più che dignitosa (con battaglie navali, stuntmen e scheletri animati), di costumi elaborati e di una sceneggiatura in cui le scene di sesso sono inserite nella trama, e non vice versa come accade abitualmente, completano il quadro. Per rimarcare le ambizioni della produzione la premiere del film, lo scorso 12 settembre, era stata proiettata sullo schermo dello storico Egyptian Theatre di Hollywood.
New Devil in Miss Jones, trionfatore della categoria film, con nove premi (la distinzione tra film e video si riferisce alla tecnica di ripresa, non alla destinazione, che è comunque il dvd o la cassetta vhs) è anch’esso una produzione di alto livello, ma si richiama al filone dei remake di classici del periodo eroico della pornografia. In questo caso il mitico Devil in Miss Jones, film del 1973 con Georgina Spelvin, che appare qui in un breve cameo. Il cast vede Savanna Samson nel ruolo della protagonista, e nientemeno che sua maestà Jenna Jameson in quello del diavolo.
Camp Cuddly è invece la classica commedia erotica – non a caso è stato premiato come best sex comedy – che parodizza un genere. In questo caso lo slasher-movie, cioè quel tipo di horror con protagonisti teenager minacciati da un qualche assassino psicotico e mascherato, come le serie Venerdì 13 o Scream (di cui peraltro esistono già parodie convenzionali, come la serie Scary movie).
Il più importante tra i riconoscimenti individuali, quello di best female performer, è andato alla fiammeggiante rossa naturale Audrey Hollander, che ha ritirato il premio in un virginale abito bianco. Sebbene Hollander non appaia in nessuna delle produzioni di punta della stagione, a lei sono andati anche i due premi tecnici di best anal scene–video e best group scene–video, che chiariscono al di là di ogni dubbio l’impegno che la ragazza profonde nel proprio lavoro.

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