• Contro la sacralizzazione dei beni culturali

    Nel film The Social Network di David Fincher c’è una scena in cui due studenti di Harvard sono seduti nell’anticamera dell’ufficio del rettore, in attesa di essere ricevuti. In un clima molto formale, l’assistente del rettore li informa che sono in un edificio assai prestigioso, di cento anni più antico del Paese in cui si trova, e che quindi facessero molta, molta attenzione. I due, increduli, rispondono: «Siamo seduti su delle sedie». La scena mi è tornata in mente leggendo dell’ordinanza della sindaca di Roma Virginia Raggi che vieta di sedersi sui gradini della scalinata di Trinità dei Monti che domina Piazza di Spagna. Ieri pomeriggio una pattuglia di vigili urbani è intervenuta, ha […]

  • Se neanche il Pd difende l’habeas corpus

    La visita di Ivan Scalfarotto ai due cittadini americani accusati dell’omicidio del vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cercello Rega ha scatenato un’ondata di polemiche, prevedibili dall’area di governo, forse un po’ meno dal Partito democratico. La visita di un parlamentare a dei detenuti non è mai un gesto di solidarietà, ma l’esercizio di una prerogativa che non può essere giudicata a seconda della propria sensibilità: è un atto ispettivo delle condizioni di detenzione, a tutela di quell’incolumità di chi è sottoposto al potere coercitivo dello Stato che è scritta in Costituzione. Le visite dei parlamentari in carcere sono frequenti, e raramente ne sentiamo parlare. Si va in carcere perché sono zone chiuse, accessibili a pochi, […]

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Cosa dicevamo il
5 Gennaio 2004
cosa dicevamo

Malinconia del sogno americano

Master and Commander è un film d’azione ambientato al tempo delle guerre napoleoniche, diretto con la consueta accuratezza e fredda eleganza da Peter Weir; ma è anche un vibrante pamphlet neoconservatore, che nell’esaltazione di alcuni fanatici epigoni dell’ammiraglio Nelson svela definitivamente il carattere schiettamente reazionario dell’ideologia che tenta di propagandare. Primo film nella storia del cinema americano in cui il protagonista, il gladiatore Russell Crowe, possa così esaltare il morale della ciurma un attimo prima di lanciare l’assalto: “Volete voi sentir cantare la Marsigliese nelle nostre strade?”. Uno scarto ideologico non a caso notato persino sul Washington Post. L’11 settembre da cui il racconto ha inizio è l’attacco lanciato da un misterioso vascello – […]