• Contro la sacralizzazione dei beni culturali

    Nel film The Social Network di David Fincher c’è una scena in cui due studenti di Harvard sono seduti nell’anticamera dell’ufficio del rettore, in attesa di essere ricevuti. In un clima molto formale, l’assistente del rettore li informa che sono in un edificio assai prestigioso, di cento anni più antico del Paese in cui si trova, e che quindi facessero molta, molta attenzione. I due, increduli, rispondono: «Siamo seduti su delle sedie». La scena mi è tornata in mente leggendo dell’ordinanza della sindaca di Roma Virginia Raggi che vieta di sedersi sui gradini della scalinata di Trinità dei Monti che domina Piazza di Spagna. Ieri pomeriggio una pattuglia di vigili urbani è intervenuta, ha […]

  • Se neanche il Pd difende l’habeas corpus

    La visita di Ivan Scalfarotto ai due cittadini americani accusati dell’omicidio del vicebrigadiere dei Carabinieri Mario Cercello Rega ha scatenato un’ondata di polemiche, prevedibili dall’area di governo, forse un po’ meno dal Partito democratico. La visita di un parlamentare a dei detenuti non è mai un gesto di solidarietà, ma l’esercizio di una prerogativa che non può essere giudicata a seconda della propria sensibilità: è un atto ispettivo delle condizioni di detenzione, a tutela di quell’incolumità di chi è sottoposto al potere coercitivo dello Stato che è scritta in Costituzione. Le visite dei parlamentari in carcere sono frequenti, e raramente ne sentiamo parlare. Si va in carcere perché sono zone chiuse, accessibili a pochi, […]

Seguici su Telegram

Radio Left Wing

Cosa dicevamo il
23 Ottobre 2007
cosa dicevamo

La costruzione di un amore

“Esco da una storia di dieci anni e non ho voglia di impegnarmi”. Quasi tutte le relazioni iniziano così. Ogni donna sopra i trenta sa riconoscere la dinamica. E la dinamica è che quest’uomo sta mentendo spudoratamente (se incontrasse Monica Bellucci, per dire, avrebbe voglia di impegnarsi eccome) e tenterà di farla sospirare il più a lungo possibile. Pienamente consapevole di tutto ciò, la ragazza in questione si farà intortare in ogni modo, nel vano tentativo di costruire uno straccio di rapporto. Qualunque esso sia. Perché ogni nuova relazione è l’incontro di due aspirazioni diverse. L’aspirazione di lui (lo chiameremo per riservatezza P.D., giovane di belle speranze, ma a guardarlo bene già parecchio navigato) […]