La morale reazionaria

C’è un argomento che si può sempre mettere avanti, per contrastare qualunque proposta di indulto e amnistia, in ogni tempo e in ogni luogo: chi ha sbagliato deve pagare.

Papa Francesco e Scalfari

Chi si attendeva che con l’intervista a Civiltà Cattolica papa Francesco avesse raggiunto la punta più avanzata della sua campagna di autunno, si è sbagliato. Su alcune questioni, nel lungo colloquio pubblicato oggi con il fondatore di Repubblica Eugenio Scalfari, papa Francesco va oltre la storica intervista rilasciata a metà agosto a padre Antonio Spadaro e pubblicata meno di due settimane fa in diverse lingue in tutto il mondo.

L’ultima piroetta

Le sorti del Pdl, del governo e dell’intera politica italiana continuano a ruotare attorno alle vicende personali di Silvio Berlusconi. O per meglio dire, è il Cavaliere che continua a far ruotare il Pdl (e di conseguenza tutti noi) attorno ai suoi interessi e ai suoi guai. Ma è una trottola che perde slancio a vista d’occhio: la traiettoria che disegna nel dibattito pubblico non è più il cerchio perfetto, quasi un punto, della fase iniziale.

Gli atei anonimi

Nella sua lettera pastorale, il cardinale di Milano Angelo Scola ha denunciato il pericolo dell’ateismo anonimo: “Anche tra i cristiani ambrosiani esiste il rischio di una sorta di ‘ateismo anonimo’, cioè di vivere di fatto come se Dio non ci fosse”.

L’orgoglio del sabotaggio

Se domandi come, Erri De Luca non si tira indietro e risponde: anche con azioni di sabotaggio. C’è una parte delle dichiarazioni dello scrittore napoletano che riguarda la realizzazione del Tav Torino-Lione: per De Luca, il Tav è uno stupro del territorio, è un’opera mastodontica, inutile anzi dannosa.

Obama e Papa Bergoglio

La crisi siriana tocca il suo apice in un momento particolare per la collocazione della chiesa cattolica sulla scena globale: in piena transizione, nelle prossime sei settimane, da un’amministrazione (quella del segretario di Stato cardinale Bertone) che ha fatto scempio della grande tradizione diplomatica vaticana, verso il ritorno ad una segreteria di Stato capax sui con il nuovo segretario di Stato Parolin.

Se al premier non piace il governo

Una lieve vertigine provocano le parole pronunciate ieri dal Presidente del Consiglio. Non è la prima volta, in verità, che Enrico Letta le usa per definire il rapporto col governo da lui stesso presieduto, e forse non sarà l’ultima. Ma ogni volta si prova un leggero stupore, un piccolo offuscamento alla vista e una perdita, per fortuna momentanea, di stabilità.

Il volto sociale dell’Europa

La flebile ripresa dell’eurozona segnalata da Eurostat, unita all’andamento rassicurante dei mercati, costituisce un’ennesima smentita degli scenari catastrofisti di chi, spesso in modo non disinteressato (basti pensare a certa stampa anglosassone) scommette da tempo sulla fine della moneta unica sottolineandone la strutturale insostenibilità e sottovalutando la sua dimensione politica.

Nella palude dei peggiori

Al florilegio di dichiarazioni che in tutti questi anni ha saputo rilasciare l’ex ministro e attuale vice Presidente del Senato, Roberto Calderoli, quella dell’orango mancava. Di maiali, l’illustre uomo politico aveva già parlato; di scimmie e cammelli anche…

La crociata liberista

Non contento di aver riempito per anni intere pagine con complesse analisi sulla indiscutibile superiorità del modello di sviluppo anglo-americano e di avere poi fornito strampalate previsioni sulla rapida uscita dalla crisi che hanno fatto la fortuna degli sciocchezzari neoliberisti di mezzo mondo…