Il lockdown visto da Sarajevo

Tunnel Sarajevo

Cara Left Wing, era passata circa una settimana dall’inizio del lockdown – o comunque tu lo voglia chiamare, quella cosa lì: non esco-esco, quarantena, autocertificazione, guanti-mascherina-gel – quando mi è arrivato un messaggio da un amico che vive a Sarajevo. Prima dell’ingenuo e commovente «se posso fare qualcosa per te, ti prego chiedi e farò del mio meglio» mi ha scritto «tutto questo – le notizie e le immagini che arrivavano dall’Italia – ci ha ricordato i tempi della guerra e cosa significa essere rinchiusi». La frase mi ha colpito perché in mezzo a tante fesserie a sfondo bellico dette e scritte da chi teorizzava la prima guerra della storia combattuta dalle trincee del divano questa […]