Vota Antonio (una polemica lunga 100 anni)

L’ultimo, qualche giorno fa, è stato Stefano Fassina: molto critico con il modo in cui questo giornale aveva affrontato la crisi greca, ha dichiarato che l’Unità avrebbe dovuto togliere dalla testata il nome di Antonio Gramsci. Ma la polemica sulla legittimità dell’uso di quel nome, da parte del giornale come dello stesso partito da lui fondati, è antica quanto la storia del comunismo italiano, e l’ha accompagnata inesorabilmente in tutti i suoi sviluppi, fin da quando Gramsci era ancora vivo. Cosa potessero e cosa non potessero dire in suo nome i dirigenti del suo partito, i suoi avvocati e i suoi stessi famigliari; cosa fosse opportuno scrivere di lui sull’Unità o negli opuscoli della stampa clandestina, o nelle lettere a lui indirizzate; quali iniziative politico-diplomatiche e quali forme di mobilitazione Gramsci giudicasse utili e quali dannose, irresponsabili o addirittura criminali… continua a leggere

(l’Unità)

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