L’ideale romantico del centrosinistra

“Allora, questa macchina del tempo, come funziona? C’è bisogno che io sia nuda per farla funzionare?”. “Eh sì, è un vero problema, i vestiti non viaggiano nel continuum spazio-temporale”. Non è l’approccio di due ventenni al primo appuntamento. Avrebbe potuto esserlo, se solo fossimo in un altro decennio. È la scena con cui si conclude Prima di mezzanotte, l’ultimo capitolo della trilogia di Richard Linklater. È il momento in cui i due protagonisti cercano di tenere assieme un rapporto che in diciotto anni ha vissuto varie fasi, ma che ora sta palesemente perdendo i pezzi. È l’estremo, faticoso tentativo di far andare avanti le cose, l’amore, la vita, facendo finta che negli ultimi vent’anni […]