Il paradosso dell’antimafia

Lo scontro in diretta televisiva tra il ministro della Giustizia e il magistrato simbolo della lotta alla mafia rappresenta certamente un grave conflitto istituzionale, ma è soprattutto un duello quasi trascendente tra un’icona della moralità antimafia, elemento consustanziale all’etica del Movimento 5 Stelle, e il suo attuale rappresentante nel governo. Il giudice e il ministro dovranno chiarire nelle rispettive sedi istituzionali

Il populismo carcerario ai tempi del Covid

La concessione del differimento della pena per motivi di salute da parte di alcuni tribunali di sorveglianza a detenuti condannati per associazione mafiosa ha provocato una serie di reazioni, equamente suddivise tra politica, stampa e alcuni magistrati che hanno denunciato non solo il pericolo che boss e interi clan possano essere liberati a causa dell’epidemia, ma addirittura che lo Stato si sia piegato alle logiche ricattatorie delle rivolte carcerarie. Se così fosse ci dovemmo preoccupare: davvero lo Stato sta cedendo a oscure pressioni, strumentalizzando l’emergenza sanitaria per liberare i condannati per reati di mafia? La risposta è no, niente di tutto questo, ma per capire cosa sta succedendo è necessario considerare alcuni aspetti che sono […]