Il populismo carcerario ai tempi del Covid

La concessione del differimento della pena per motivi di salute da parte di alcuni tribunali di sorveglianza a detenuti condannati per associazione mafiosa ha provocato una serie di reazioni, equamente suddivise tra politica, stampa e alcuni magistrati che hanno denunciato non solo il pericolo che boss e interi clan possano essere liberati a causa dell’epidemia, ma addirittura che lo Stato si sia piegato alle logiche ricattatorie delle rivolte carcerarie. Se così fosse ci dovemmo preoccupare: davvero lo Stato sta cedendo a oscure pressioni, strumentalizzando l’emergenza sanitaria per liberare i condannati per reati di mafia? La risposta è no, niente di tutto questo, ma per capire cosa sta succedendo è necessario considerare alcuni aspetti che sono […]

La trappola dell’immobilismo totale

Saracinesca grata chiusa

Le notizie incoraggianti sull’andamento del contagio da Covid-19 stanno gradualmente rimodulando il dibattito pubblico italiano. Ormai ci si comincia a domandare quando, e in che modo, avrà senso riprendere la produzione anche in settori non strettamente essenziali. Potremmo dire che per i decisori politici italiani si sta profilando un classico problema di massimizzazione multi-obiettivo. Se è vero che le misure di lockdown intraprese dal governo stanno avendo effetti positivi sulla diffusione del contagio, la riduzione senza precedenti dell’attività produttiva pone enormi problemi di carattere economico e sociale oltre che di sostenibilità nel medio periodo di tali misure. Virologi e epidemiologi concordano sul fatto che dovremo convivere con il virus fino a che non si […]